Guida alla scelta di
Master Lingue Orientali

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Le lingue orientali sono una leva strategica per chi vuole connettere Europa e Asia e posizionarsi dove crescono commercio internazionale, tech, turismo e diplomazia economica. Specializzarsi in questo ambito significa acquisire competenze linguistiche e interculturali rare, oggi molto richieste per ruoli in export, marketing internazionale, localizzazione, mediazione culturale e relazioni istituzionali. È una scelta che amplia le prospettive, dal corporate alle organizzazioni internazionali, passando per editoria e cultura.

Su questa pagina, l’analisi statistica basata su 35 Master Lingue Orientali è la tua bussola: ti aiuta a leggere il mercato formativo con criterio e a confrontare le opzioni. Usa i filtri e le schede (costo, durata, tipologia, modalità, borse) per costruire un percorso su misura e scegliere con sicurezza.

Sottocategoria: Master Lingue Orientali

TROVATI 35 MASTER [in 41 Sedi / Edizioni]

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Master Lingue Orientali

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Con i nostri dati statistici aggiornati su 35 Master Lingue Orientali puoi analizzare le tipologie più diffuse, confrontare i costi medi, scoprire le città e le università con l'offerta formativa più ampia.

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Dati e statistiche sui master in questa area
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ANALISI

Master Lingue Orientali

Cosa si studia

Un percorso avanzato su lingue, traduzione, culture e tecnologie per l'Asia orientale e il Vicino Oriente

Il Master in Lingue Orientali offre una formazione avanzata e professionalizzante sulle principali lingue dell’Asia orientale e del Vicino Oriente, con un’integrazione rigorosa di competenze linguistiche, traduttive e culturali. Il percorso è pensato per laureati e professionisti che mirano a operare in contesti internazionali, dalla consulenza interculturale alla localizzazione, dall’editoria alla diplomazia economica, fino all’interpretariato e all’insegnamento delle lingue. L’impianto didattico coniuga studio formale della lingua (fonetica, morfosintassi, lessico settoriale) con applicazioni concrete (negoziazione, mediazione, redazione professionale), sostenute da laboratori su strumenti CAT, tecnologie di speech e metodologie data-driven. Il valore aggiunto del Master è l’approccio comparativo tra cinese, giapponese, coreano e arabo, che consente di comprendere la specificità di ciascun sistema grafico e grammaticale, ma anche di padroneggiare strategie trasversali di traduzione, gestione terminologica e comunicazione interculturale. L’attenzione alle implicazioni storiche, religiose, giuridiche ed economiche dei paesi di riferimento prepara a interagire con istituzioni, imprese e media nel rispetto dei codici locali e delle sensibilità culturali.

Aree di specializzazione

Lingue e competenze avanzate: cinese, giapponese, coreano, arabo

Questa area sviluppa padronanza linguistica nelle quattro abilità (ascolto, parlato, lettura, scrittura) con enfasi su pronuncia, prosodia e registro. Si affrontano sistemi di scrittura diversi: hanzi/kanji e kana per cinese e giapponese, hangul per coreano, alfabeto arabo con attenzioni a legature e diacritici. Sul piano grammaticale si approfondiscono classificatori, onorifici, particelle modali, categorie di cortesia e fenomeni di diglossia nell’arabo. Il lessico settoriale copre business, diritto commerciale, logistica, energia, ICT e cultura creativa, con simulazioni di email, report e pitch. La preparazione è allineata agli standard HSK, JLPT, TOPIK e ALPT, includendo strategie d’esame e gestione del tempo. Esercizi di ascolto con parlanti nativi e media autentici consolidano la comprensione dei registri colloquiale, formale e specialistico.

Traduzione, interpretariato e localizzazione

L’area forma traduttori e interpreti capaci di operare tra lingue a diversa distanza tipologica. Per la traduzione si affrontano equivalenza dinamica, compensazione, resa di realia e calchi, controllo qualità e revisione incrociata. Laboratori su CAT tools (Trados, memoQ), gestione terminologica, memorie e corpora paralleli addestrano a processi industriali. La localizzazione copre software, app, siti ed e-commerce, con attenzione a segmentazione per CJK, gestione del bi-direzionale in arabo, norme di interpunzione e spazio. Per l’interpretariato si esercitano consecutiva, chuchotage e liaison con note-taking, segmentazione del contenuto, resa di numeri e nomi propri, tecniche di respiro e controllo del ritmo. Moduli di traduzione audiovisiva (sottotitolazione, sottotitoli SDH, timing e line-breaking), transcreation per marketing e social media arricchiscono il profilo professionale.

Cultura, storia e contesti economico-giuridici

Questa area integra studi culturali e competenze di contesto, fondamentali per evitare fraintendimenti pragmatici. Si analizzano sistemi di valori, confucianesimo, concetti di armonia e faccia, forme di cortesia e gerarchia, feste e rituali, religioni e letterature. Sul piano storico-politico si trattano modernizzazione, colonialità, relazioni regionali e soft power. Si approfondiscono pratiche commerciali, business etiquette, protocolli di meeting e gift giving, norme su contrattualistica, proprietà intellettuale e compliance. Case study su supply chain, energie rinnovabili, automotive, lusso e gaming mostrano come la dimensione culturale influenzi negoziazione, marketing e gestione del rischio. Elementi di diritto comparato, sistemi bancari e standard di rendicontazione aiutano a leggere documenti e clausole in lingua originale, potenziando la capacità di mediazione e consulenza.

Tecnologie linguistiche e approcci data-driven

L’area introduce strumenti e metodologie digitali a supporto del lavoro linguistico. Si affrontano basi di NLP per lingue CJK e arabo: segmentazione per lingue senza spazi, tokenizzazione, gestione di script complessi, normalizzazione, translitterazione (pinyin, romaji, rr, ISO), NER e disambiguazione per nomi propri e toponimi. Si sperimentano speech-to-text, riconoscimento di toni e accenti, TTS per simulare scenari di customer care e training. Si lavora con quality estimation, post-editing di traduzione automatica, valutazione con BLEU e TER, e criteri umani di adeguatezza e fluency. Moduli su terminologia e ontologie, costruzione di glossari, nonché prompt design e controllo del bias culturale nei sistemi generativi, completano l’insieme di competenze. L’obiettivo è integrare tecnologia e giudizio linguistico, ottimizzando tempi, consistenza e qualità.

Metodologie didattiche

La didattica è laboratoriale e orientata alla performance, con feedback continuo, rubriche di valutazione, revisione tra pari e tutoraggio di docenti madrelingua e professionisti del settore.

Laboratori linguistici intensivi
Sessioni mirate su pronuncia, ascolto e produzione, con micro-obiettivi settimanali e attività task-based guidate da docenti madrelingua.
Workshop di traduzione e localizzazione
Progetti su testi reali e ambienti CAT, revisione iterativa, memorie condivise e gestione qualità secondo workflow professionali.
Simulazioni professionali e role-play
Negoziazioni, briefing, interpretariato in consecutiva e chuchotage, con registrazione audio-video e debriefing tecnico strutturato.
Project work e ricerca applicata
Team interdisciplinari su casi aziendali, creazione di glossari, benchmark di MT e report conclusivo con metriche e raccomandazioni.

"Se parli a un uomo in una lingua che capisce, arrivi alla sua testa. Se gli parli nella sua lingua, arrivi al suo cuore."

— Nelson Mandela

Sbocchi professionali

Carriere globali per chi padroneggia cinese, giapponese e coreano nelle imprese e istituzioni

Padroneggiare cinese, giapponese o coreano, con solide competenze interculturali e di business, è oggi un vantaggio competitivo richiesto da aziende esportatrici, società tech e istituzioni che operano tra Europa e Asia-Pacifico. Il Master in Lingue Orientali forma professionisti capaci di tradurre non solo le parole, ma anche i contesti: dalla negoziazione commerciale alla localizzazione di prodotti digitali, dalla gestione di partnership internazionali alla mediazione in eventi, fiere e missioni governative. Le competenze linguistiche avanzate, integrate con moduli di marketing internazionale, compliance, supply chain e strumenti digitali (CAT tool, TMS, CRM), consentono un inserimento rapido in ruoli operativi e, con l’esperienza, l’accesso a posizioni di responsabilità su mercati strategici ad alto potenziale.

Principali ruoli e retribuzioni

Interprete di conferenza (Cinese/Giapponese/Coreano)
35.000 - 55.000 €

Professionista della comunicazione orale in simultanea e consecutiva per congressi, meeting B2B, missioni commerciali e tavoli istituzionali tra Italia e paesi asiatici. Richiede padronanza terminologica, gestione dello stress, etica e riservatezza, oltre a preparazione documentale e coordinamento con relatori e uffici stampa. Opportunità in agenzie linguistiche, grandi aziende, associazioni di categoria e organizzatori fieristici.

Traduttore tecnico-specialistico (ambito legale/finanziario/industriale)
28.000 - 40.000 €

Figura chiave nella traduzione di documentazione contrattuale, manuali tecnici, specifiche di prodotto, report finanziari e tender per fornitori e partner in Cina, Giappone e Corea. Utilizza CAT tool, glossari e QA linguistica per garantire coerenza e conformità normativa. Lavora con studi legali, società di consulenza, case editrici e uffici tecnici, con possibilità di collaborazioni ibride freelance/azienda e percorsi di specializzazione settoriale.

Export Manager Asia-Pacifico
40.000 - 65.000 €

Responsabile dello sviluppo commerciale su mercati asiatici: scouting distributori, analisi competitiva, pricing, gestione offerte e contratti, pianificazione di fiere e business trip, coordinamento di supply chain e post-vendita. Unisce competenze linguistiche a negoziazione, lettura KPI e compliance doganale. Ruolo trasversale in PMI manifatturiere e brand del Made in Italy (food, moda, macchinari), con impatto diretto su fatturato export e margini di area.

Localization Specialist (software, e-commerce, gaming)
32.000 - 45.000 €

Specialista di localizzazione di siti, app, interfacce e contenuti marketing per lanci in Cina, Giappone e Corea. Governa TMS, versionamento, SEO/ASO multilingua, adattamento culturale, QA funzionale e collaborazione con product, UX e marketing. Allinea tono, UX copy e requisiti normativi locali (privacy, contenuti sensibili), ottimizzando conversione e retention. Profilo richiesto in tech company, brand D2C e agenzie digitali internazionali.

Addetto Relazioni Istituzionali e Culturali per l’Area Asia
30.000 - 45.000 €

Gestisce relazioni con enti governativi, camere di commercio, università e partner culturali in paesi asiatici, curando protocolli, memorandum of understanding, delegazioni e progetti di cooperazione. Svolge mediazione interculturale, preparazione di brief e discorsi, comunicazione bilingue e gestione agenda eventi. Opportunità in fondazioni, istituzioni culturali, atenei, ambasciate/console e corporate con CSR e programmi di scambio.

Settori di inserimento

Manifatturiero ed Export B2B (macchinari, foodtech) 22%
Moda, Lusso e Design 16%
Tecnologia, Software e Gaming 18%
Automotive e Componentistica 12%
Consulenza, Legal & Business Services 17%
Altri settori 15%

Progressione di carriera

La progressione di carriera si costruisce combinando padronanza linguistica, risultati misurabili su progetti/mercati e capacità di guidare team e budget. Le certificazioni (JLPT, HSK, TOPIK), l’esperienza in loco e la gestione di processi complessi accelerano l’accesso a ruoli direttivi.

Senior Localization Lead / Language Operations Manager (5-8 anni)
Senior Export Manager APAC (6-9 anni)
Head of International Development / APAC Director (8-12 anni)
Country Manager (Cina/Giappone/Corea) o Regional GM (12-15 anni)

Dati e tendenze del settore

Esplora le statistiche del mercato formativo relativo a Master Lingue Orientali

Analisi del Grafico

In Lingue Orientali l’offerta è estremamente concentrata: tutti i percorsi rilevati sono Part time e si distribuiscono tra Master di I livello (2) e Master “professionali”/non universitari (1). Non risultano opzioni Full time, Weekend, Miste o Serali, né Executive, MBA, Corsi di perfezionamento, Lauree Magistrali o Master di II livello. Per te cosa significa?

- Se hai una laurea triennale, i Master di I livello Part time sono la via più immediata: permettono di conciliare studio e lavoro/stage. Verifica sempre i requisiti specifici e l’eventuale obbligo di frequenza in giorni feriali.
- Se hai una laurea magistrale e cerchi un II livello, qui non è presente: valuta di ampliare il filtro (es. mediazione culturale, studi asiatici/international studies) o aree affini.
- Se lavori e puntavi a formule Weekend/Serale/Mista, al momento non ci sono: considera i Part time disponibili o esplora scuole in altre città/formati online. Suggerimento operativo: contatta le scuole per chiarire carico didattico, presenza di stage e percentuale di attività online, così da capire la reale compatibilità con i tuoi impegni.

Analisi del Grafico

Il quadro dei Master in Lingue Orientali è chiarissimo sul budget: l’offerta si concentra nelle fasce economiche più accessibili. La maggior parte dei programmi ricade tra 0-3.000 € (I livello, alcuni “Master” generici e una Laurea Magistrale) e una quota rilevante sta nei 3-6.000 € (soprattutto “Master” non tipizzati e pochi I livello). Oltre i 6.000 € quasi nessuna opzione: Executive, MBA e Alta Formazione non risultano presenti in questo focus. Cosa significa per te: - Se hai una laurea triennale, la via più semplice è il Master di I livello (prevalentemente sotto i 3.000 €) o i “Master” generici nelle fasce 0-3k/3-6k. - Se hai già una laurea magistrale, puoi guardare anche ai Master di II livello, ma l’offerta qui è più scarna e comunque economica. - Se cerchi percorsi manageriali (Executive/MBA) o intensivi per professionisti, dovrai esplorare altre aree disciplinari o scuole diverse, perché in Lingue Orientali l’offerta è limitata. In sintesi: con un budget tra 3 e 6 mila euro copri la gran parte delle opzioni; sotto i 3 mila trovi molte soluzioni entry-level validissime.

Analisi del Grafico

Roma emerge come polo accademico: qui si concentra la quota più alta di Lauree Magistrali (8) e anche alcuni “Master” universitari generici (2). Se hai una laurea triennale e punti a un percorso biennale strutturato, Roma, Torino e Pisa (3 LM ciascuna) offrono molte opzioni; anche Milano ha 1 LM. Napoli, invece, è la città più ricca di Master professionalizzanti (“Master” 3) e presenta sia Master di I livello (1) sia l’unico Master di II livello tra le top 5 (1). Milano spicca per i Master di I livello (2), quindi valida se vuoi specializzarti subito dopo la triennale. Attenzione ai requisiti: con la triennale puoi accedere a Lauree Magistrali e Master di I livello; per i Master di II livello serve una laurea magistrale. Non risultano proposte Executive/MBA nelle città in classifica: se lavori e cerchi formule flessibili, potresti dover ampliare il raggio oltre queste sedi. In sintesi: Roma per percorsi accademici strutturati, Napoli per master orientati al lavoro, Milano per I livello; Torino e Pisa solide per Lauree Magistrali in Lingue Orientali.

Analisi del Grafico

Nel campione Lingue Orientali, le differenze tra tipologie sono nette. I Master di I livello durano in media 14 mesi e costano circa €3.125; i “Master” non universitari sono più rapidi (11 mesi) ma leggermente più cari (€3.360). Se hai solo la triennale, queste due opzioni sono le più accessibili e richiedono un budget intorno ai 3.000–3.400€. I Master di II livello risultano i più convenienti: 12 mesi per circa €1.800, ma sono riservati a chi possiede già una laurea magistrale. Le Lauree Magistrali, pur non essendo master, offrono il costo medio più basso (€1.700) ma con tempi più lunghi (circa 19 mesi) e un percorso accademico più strutturato. Per scegliere: se vuoi entrare rapidamente nel mercato, punta su Master non universitari (11 mesi); se cerchi un buon rapporto costo/durata e hai i requisiti, II livello è la soluzione più efficiente. Le dimensioni delle bolle sono simili: la disponibilità per tipologia appare equilibrata nel dataset.

Analisi del Grafico

Nel panorama “Lingue Orientali” prevalgono percorsi accademici tradizionali: le Lauree Magistrali sono soprattutto in presenza (23 in sede, 2 online). Se cerchi invece un master post laurea, l’offerta più concreta è sui Master di I livello, con forte componente online (5 online vs 1 in sede): soluzione utile se lavori o non puoi spostarti. I Master di II livello sono pochi e solo online (2), quindi opzione selettiva per chi ha già una laurea magistrale. Nessuna proposta Executive, MBA, Alta Formazione o corsi brevi nel perimetro analizzato. Cosa significa per te: - Se hai una laurea triennale: puoi puntare ai Master di I livello, soprattutto online, per specializzarti subito nelle Lingue Orientali. - Se hai già una magistrale: valuta i Master di II livello (pochi ma online) per un focus avanzato. - Se cerchi esperienza di campus e rete: l’offerta in presenza è ampia soprattutto sulle Lauree Magistrali, ma non sono master post laurea. In sintesi: flessibilità = I livello online; percorso strutturato in sede = Lauree Magistrali; opzioni executive assenti.

Analisi del Grafico

Il quadro dei “Master in Lingue Orientali” è fortemente accademico: l’offerta si concentra nelle università pubbliche, con picco sulle Lauree Magistrali (23 corsi) e alcuni “Master” generici (4). Le università private offrono poche alternative (soprattutto Master di I livello), mentre le telematiche compaiono marginalmente. Non risultano percorsi Executive, MBA, Alta Formazione o Brevi: se cerchi un taglio manageriale o intensivo, qui l’offerta è assente. Per chi ha una laurea triennale: le opzioni reali sono Master di I livello (principalmente in atenei pubblici e privati) oppure la Laurea Magistrale, che rimane la via più strutturata per consolidare competenze linguistiche e culturali. Per chi ha già una magistrale: l’offerta di Master di II livello è molto limitata (pochi corsi, soprattutto pubblici), quindi la disponibilità può essere un vincolo. Se cerchi flessibilità online, l’apporto delle università telematiche è minimo. In sintesi: orientati su atenei pubblici, valuta LM vs Master di I livello in base al tuo titolo, e non aspettarti percorsi executive su questa nicchia.

Analisi del Grafico

Nei Master in Lingue Orientali, l’offerta è fortemente concentrata in presenza. Nelle prime 10 regioni si contano 29 corsi “In Sede” contro 6 “Online”. Il Lazio guida nettamente (9 in sede, 1 online), seguito da Campania (4 in sede, 2 online) e Toscana (4 in sede). Veneto e Lombardia offrono poche alternative online (2 e 1 rispettivamente), mentre Piemonte, Emilia-Romagna, Trentino-Alto Adige, Sicilia e Umbria sono quasi esclusivamente in presenza. Questo significa che, se punti a Lingue Orientali, vivere o poterti spostare nel Lazio aumenta le opzioni; anche Campania e Toscana sono competitive ma con minori soluzioni digitali. Se lavori o cerchi flessibilità, l’online è disponibile ma limitato soprattutto in Campania, Veneto e Lazio: valuta presto le scadenze e la didattica (sincrona/asincrona).

Ricorda: verifica sempre i requisiti di accesso del singolo percorso. Alcuni master sono di I livello (accesso con triennale), altri di II livello (richiedono laurea magistrale). La scelta tra in sede e online dovrebbe riflettere il tuo tempo, budget di trasferimento e necessità di tirocinio in presenza.

Analisi del Grafico

Il grafico mostra un quadro chiaro: nell’area Lingue Orientali l’interesse dei laureati converge su Master di I livello (soprattutto nelle scuole private: 331 vs 125 nel pubblico) e su Lauree Magistrali (molto forti nel pubblico). Quasi assenti le ricerche per Master di II livello, Executive e MBA. Cosa significa per te?

- Se sei laureato triennale: la via più battuta è il Master di I livello, con ampia offerta nel privato e percezione di maggiore spendibilità professionale. In alternativa, molti valutano la Laurea Magistrale come passo strutturato.

- Se hai già una Magistrale: l’interesse per Master di II livello in Lingue Orientali qui risulta basso; valuta i “Master” professionalizzanti nel privato (194 visualizzazioni) oppure percorsi specialistici mirati. Ricorda che ai Master di II livello si accede solo con LM.

- Se hai esperienza: l’assenza di interesse su Executive/MBA indica che l’offerta in quest’area è limitata; può convenire cercare percorsi executive trasversali (es. management culturale o internazionale) fuori dal perimetro strettamente linguistico.

Analisi del Grafico

Il grafico indica una preferenza netta: per i Master in Lingue Orientali l’interesse dei laureati converge quasi esclusivamente sulla frequenza Part time in sede (525 preferenze), mentre non emerge domanda per l’online né per formule full time, weekend, serali o miste. Per te questo significa due cose: - Se lavori o stai cercando flessibilità, la soluzione più realistica oggi è un part time in presenza, che consente di conciliare studio e altre attività senza l’intensità del full time. - Se invece cerchi didattica online o weekend/serale, l’offerta specifica su Lingue Orientali appare limitata: valuta di contattare le scuole per capire se sono previsti nuovi cohort o blended, oppure considera master affini per contenuti ma con modalità più flessibili. Ricorda i requisiti: i master di I livello richiedono almeno la laurea triennale; i master di II livello sono accessibili solo con laurea magistrale. Se sei triennale e punti a un II livello, orientati prima su un I livello o su percorsi propedeutici.

Analisi del Grafico

Nei Master in Lingue Orientali analizzati emerge una scelta molto netta: l’interesse si concentra sul part-time. Non risultano preferenze per full time, weekend, serale o formule miste. Le richieste si polarizzano su due tipologie: Master di I livello (331 interessati) e “Master” generici (194), probabilmente percorsi professionalizzanti di taglio pratico. Cosa significa per te? Se lavori o vuoi conciliare studio e stage, il part-time è la modalità più ricercata e offre maggiore flessibilità. Con una laurea triennale, i Master di I livello sono l’opzione naturale; con una laurea magistrale puoi valutare anche percorsi avanzati, ma qui l’interesse per i Master di II livello è nullo, segnale di offerta limitata o minore domanda in quest’area specifica. Suggerimento operativo: - Se sei triennale: punta ai Master di I livello part-time in Lingue Orientali, con focus su competenze spendibili (traduzione specialistica, mediazione, export, turismo). - Se sei magistrale: verifica la presenza di Master II livello o executive nel tuo ambito; in loro assenza, considera Master part-time avanzati orientati al lavoro o corsi di alta formazione mirati.

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