Perché le certificazioni nel Corso PIAO sono strategiche per i Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili
Negli ultimi anni il PIAO – Piano Integrato di Attività e Organizzazione è diventato uno degli strumenti centrali nella gestione delle Pubbliche Amministrazioni italiane. Di conseguenza, la richiesta di professionisti esperti in PIAO è cresciuta in modo significativo, aprendo nuove opportunità sia per chi lavora già nella consulenza alla PA, sia per i giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili che desiderano specializzarsi in ambito pubblico.
In questo contesto, il valore delle certificazioni legate al Corso PIAO assume un ruolo decisivo: non si tratta solo di arricchire il proprio curriculum, ma di dimostrare competenze tecniche, aggiornamento normativo e capacità di supportare in modo concreto amministrazioni ed enti nel disegno, attuazione e monitoraggio del Piano.
Che cos’è il PIAO e perché interessa i Dottori Commercialisti
Il PIAO è uno strumento introdotto per integrare in un unico documento una serie di piani e programmi che in passato erano frammentati: pianificazione delle performance, fabbisogni di personale, anticorruzione, trasparenza, formazione, gestione del rischio, organizzazione del lavoro (incluso lavoro agile), e molto altro.
Per un Dottore Commercialista o Esperto Contabile il PIAO rappresenta un’area ad alta intensità di competenze:
- Contabile e finanziaria (coerenza tra obiettivi, budget, bilanci, rendicontazione)
- Organizzativa (disegno di processi, allocazione delle risorse, misurazione delle performance)
- Normativa (rispetto delle linee guida, anticorruzione, trasparenza, controlli interni)
La capacità di leggere, progettare, monitorare e revisionare un PIAO rende il Commercialista un interlocutore privilegiato non solo per i Comuni, le Regioni e gli enti pubblici, ma anche per le società in controllo pubblico e per tutti i soggetti che operano in partenariato con la PA.
Il ruolo delle certificazioni nel percorso formativo PIAO
Un Corso PIAO strutturato si distingue non solo per i contenuti didattici, ma soprattutto per il rilascio di una certificazione riconosciuta e spendibile sul mercato del lavoro. La certificazione diventa una vera e propria prova documentale delle competenze acquisite, utile in sede di:
- partecipazione a bandi e gare che richiedono specifiche professionalità in ambito PIAO;
- collaborazioni con enti pubblici, società partecipate, organismi di controllo e revisione;
- avanzamento di carriera all’interno di studi professionali o realtà di consulenza strutturate;
- colloqui di lavoro in cui è necessario dimostrare specializzazione sulla gestione integrata delle PA.
Per un giovane laureato in Economia che si avvia alla professione di Dottore Commercialista, o per un praticante che guarda al settore pubblico come area di sviluppo, la certificazione sul PIAO rappresenta spesso un elemento differenziante rispetto ad altri candidati con competenze più generaliste.
Tipologie di certificazioni collegate al Corso PIAO
A seconda dell’ente erogatore e della struttura del percorso formativo, un Corso PIAO può prevedere diverse tipologie di attestazione. Le più frequenti sono:
1. Attestato di partecipazione
È la forma più semplice di certificazione. Attesta che il professionista ha frequentato il corso per un certo numero di ore (ad esempio 20, 40 o 60 ore) e che ha preso parte alle lezioni. Pur non essendo una certificazione di competenza in senso stretto, è comunque utile per:
- dimostrare formazione continua in ambito PIAO;
- ottenere crediti formativi professionali (CFP), se il corso è accreditato presso l’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili;
- arricchire il profilo in ottica di accesso a master, corsi avanzati o selezioni interne.
2. Certificazione di competenze PIAO
Si tratta di un livello più avanzato, generalmente collegato a:
- un esame finale (test scritto, prova pratica, project work su un PIAO reale o simulato);
- la verifica delle competenze acquisite in aree chiave: normativa, pianificazione, controllo di gestione, gestione del rischio, anticorruzione, performance.
Questa tipologia di certificazione ha un elevato valore professionale perché consente di dimostrare in modo oggettivo la capacità di:
- redigere o aggiornare un PIAO;
- mettere in relazione strategia, obiettivi, risorse e indicatori di performance;
- dialogare con dirigenti, responsabili anticorruzione, uffici personale e controllo di gestione.
3. Certificazioni riconosciute da Ordini o Enti terzi
Alcuni percorsi PIAO sono progettati in collaborazione con:
- Ordini dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili (ODCEC),
- Scuole di formazione della Pubblica Amministrazione,
- Università o enti accreditati a livello nazionale.
In questi casi la certificazione può avere un ulteriore valore aggiunto:
- maggiore riconoscibilità presso la PA e gli studi professionali;
- possibilità di spendere il titolo in graduatorie, short list di consulenti, elenchi di esperti;
- inserimento del corso nel piano formativo obbligatorio per l’aggiornamento dei commercialisti.
Vantaggi concreti delle certificazioni PIAO per la carriera dei Commercialisti
Investire in un Corso PIAO con certificazione non è solo una scelta formativa, ma una vera strategia di posizionamento professionale. I benefici si possono leggere su più livelli.
1. Differenziazione sul mercato dei servizi professionali
Il mercato dei servizi offerti da Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili è estremamente competitivo. A parità di competenze in ambito fiscale, contabile e societario, ciò che fa la differenza è sempre più spesso la specializzazione. In questo senso, la certificazione PIAO consente di:
- proporsi come consulente specializzato per la Pubblica Amministrazione e per gli enti in controllo pubblico;
- ampliare la gamma di servizi offerti dallo studio (supporto alla redazione del PIAO, revisione di piani esistenti, formazione interna, audit organizzativi);
- accedere a progetti complessi che richiedono un mix di competenze economico-aziendali e organizzative.
2. Opportunità di carriera nella consulenza alla PA
Società di consulenza, network professionali e studi strutturati cercano sempre più spesso figure con esperienza e certificazioni in PIAO per seguire progetti finanziati, piani di riorganizzazione, percorsi di miglioramento delle performance. Per un giovane laureato o un commercialista all’inizio del percorso, ottenere una certificazione PIAO significa:
- aumentare le possibilità di inserimento in team specializzati di consulenza pubblica;
- accedere a ruoli che coniugano competenze tecniche e project management;
- costruire un profilo professionale allineato alle nuove esigenze della PA, anche in ottica PNRR e digitalizzazione.
3. Sviluppo di ruolo nella Pubblica Amministrazione
Molti Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili guardano alla PA non solo come clienti, ma come possibili datori di lavoro. Per chi intende partecipare a concorsi o selezioni pubbliche, la certificazione in ambito PIAO può rappresentare un importante plus in sede di:
- valutazione dei titoli culturali e professionali;
- colloqui orali, dove è spesso richiesto di dimostrare competenze su pianificazione, organizzazione, performance;
- progressioni di carriera interna, soprattutto in ruoli legati a programmazione, controllo di gestione e risorse umane.
«La capacità di leggere e tradurre il PIAO in azioni concrete è destinata a diventare una skill chiave per chiunque voglia operare in modo qualificato nel mondo della Pubblica Amministrazione.»
Come scegliere un Corso PIAO realmente utile e certificante
Non tutti i corsi PIAO offrono lo stesso livello di qualità e, soprattutto, non tutti rilasciano certificazioni effettivamente spendibili. È quindi fondamentale valutare alcuni elementi prima di iscriversi.
1. Accreditamento e riconoscimenti
Un primo criterio riguarda gli accreditamenti ufficiali del corso:
- È riconosciuto dall’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili con attribuzione di CFP?
- È organizzato in partnership con Università, enti pubblici o scuole di alta formazione?
- La certificazione rilasciata è citabile in bandi, avvisi e procedure di selezione?
La presenza di questi elementi aumenta la credibilità e la spendibilità del titolo nel medio-lungo periodo.
2. Struttura del percorso e modalità di verifica
Un corso PIAO realmente efficace dovrebbe prevedere:
- un programma strutturato che copra aspetti normativi, tecnici e organizzativi;
- momenti di applicazione pratica (analisi di casi, redazione di sezioni del PIAO, simulazioni);
- una prova finale che non si limiti alla mera presenza, ma verifichi le competenze acquisite.
Questo garantisce che la certificazione non sia solo formale, ma rappresenti effettivamente un indicatore di padronanza dell’argomento.
3. Focus sulle esigenze dei Dottori Commercialisti
Per un giovane laureato o un professionista in area economico-contabile, è importante che il corso:
- colleghi il PIAO alla programmazione economico-finanziaria e alla rendicontazione;
- affronti i rapporti tra PIAO, bilancio e controllo di gestione;
- proponga casi concreti su enti di diverse dimensioni (Comuni, Unioni di Comuni, enti strumentali, società partecipate).
In questo modo, la certificazione riflette competenze che il Commercialista può utilizzare subito nella propria attività, sia all’interno di studi professionali sia come consulente esterno.
Come valorizzare le certificazioni PIAO nel proprio percorso professionale
Ottenere una certificazione è solo il primo passo. Per trasformarla in una vera leva di carriera è fondamentale comunicarla e integrarla strategicamente nel proprio profilo.
1. Curriculum vitae e profilo LinkedIn
La certificazione PIAO va inserita in modo chiaro e dettagliato:
- nella sezione Formazione post laurea o Certificazioni professionali del CV;
- all’interno del headline o del riepilogo del profilo LinkedIn (es. «Dottore Commercialista specializzato in PIAO e consulenza alla PA»);
- tra le skill specifiche (PIAO, pianificazione strategica nella PA, controllo di gestione pubblico, performance management).
2. Proposta di servizi e marketing dello studio
Per chi opera in proprio o in uno studio associato, è utile:
- creare una scheda servizio dedicata al supporto PIAO per gli enti pubblici;
- prevedere momenti formativi (webinar, workshop) per amministratori e funzionari sulla corretta gestione del Piano;
- segnalare la certificazione sul sito web dello studio, nelle brochure e nelle presentazioni commerciali.
3. Networking e partecipazione a bandi
Le certificazioni PIAO possono essere valorizzate anche attraverso:
- partecipazione a short list di esperti presso enti locali e regionali;
- candidature in RTI o ATI (raggruppamenti temporanei) con altre professionalità complementari;
- collaborazioni con società di consulenza che cercano profili certificati per progetti specifici.
Conclusioni: il PIAO come nuova frontiera per i giovani Dottori Commercialisti
Il PIAO non è solo un adempimento formale: è lo strumento attraverso cui le Pubbliche Amministrazioni definiscono la propria strategia organizzativa, gestionale e di performance. Per i Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili questo si traduce in una grande opportunità di crescita professionale, a patto di acquisire competenze specifiche e certificarle in modo chiaro e riconoscibile.
Un Corso PIAO con una certificazione strutturata permette di:
- entrare o consolidarsi nel mondo della consulenza alla PA;
- differenziarsi in un mercato professionale sempre più affollato;
- sviluppare una carriera che integra competenze economico-contabili, organizzative e manageriali;
- rispondere alle nuove esigenze di programmazione, controllo e trasparenza richieste alle amministrazioni pubbliche.
Per i giovani laureati in Economia e per i praticanti Commercialisti, investire in una formazione certificata sul PIAO significa posizionarsi in un’area ad alto potenziale di sviluppo, anticipando le evoluzioni del mercato del lavoro e costruendo fin da subito un profilo professionale distintivo.