Guida alla scelta di
Master Antropologia

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Master
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Scuole
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Laureati

Comprendere l’essere umano oggi significa saper leggere culture, consumi, tecnologie e identità in continua evoluzione. Un Master in Antropologia offre strumenti teorici e metodi sul campo per analizzare comportamenti, comunità e sistemi organizzativi, trasformando l’osservazione in strategia. È una scelta che apre opportunità in ricerca, policy making, progettazione sociale, user research, heritage management e comunicazione interculturale, ambiti sempre più richiesti da imprese, enti pubblici e ONG.

In questa pagina trovi i migliori Master post laurea offerti da scuole e università italiane. Usa i filtri per individuare il percorso più adatto per costo, durata, tipologia e modalità di frequenza; per ciascun master sono riportate anche eventuali borse di studio e informazioni essenziali per scegliere con consapevolezza.

Sottocategoria: Master Antropologia

TROVATI 21 MASTER [in 26 Sedi / Edizioni]

Modalità di EROGAZIONE

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  • Master in Zooantropologia Sanitaria per gli Interventi Assistiti Dagli Animali

    Università degli Studi "Federico II" – Napoli | Dipartimento di Medicina Veterinaria e Produzioni Animali

    Questo master si propone di fornire una preparazione interdisciplinare per l'inserimento nel mondo del lavoro delle figure professionali nel campo delle Terapie Assistite dagli animali.

    View: 146
    Master di secondo Livello
    Durata:1 Anno
    Costo: 3.000 

    Sedi del master

    Napoli
  • TuttoAmbiente

    Un Master online altamente specializzato volto a formare professionisti ed operatori in grado di affrontare autonomamente problematiche relative alla gestione dei rifiuti attraverso un approccio pratico ed interdisciplinare.

  • Master in Antropologia Medica

    Università degli Studi di Padova | Unità di Biostatistica, Epidemiologia e Sanità Pubblica

    Questo master prepara a una comprensione critica delle rappresentazioni culturali del corpo e delle dinamiche di salute e malattia, integrando la storia della medicina e l’epidemiologia nella prospettiva dell’antropologia medica.

    View: 100
    Master di primo Livello
    Durata:1 Anno
    Costo: 3.023 

    Sedi del master

    ONLINE
    1
    Padova
  • Master in Strategie per l'Inclusione e Tutela del Cittadino Straniero – Sics

    Università degli Studi di Roma "La Sapienza"

    Il master intende trasmettere ai partecipanti di ottenere una formazione adeguata per la comprensione dei fenomeni migratori che nel nostro paese assumono spesso un rilievo emergenziale e interessano a vari livelli le amministrazioni pubbliche.

    View: 150
    Master di secondo Livello
    Durata:1500 Ore
    Costo: 1.600 

    Sedi del master

    ONLINE
    1
    Roma
  • Master in Endlife - Death Studies & the end of Life for the Intervention of Support and the Accompanying

    Università degli Studi di Padova

    Questo master si propone di sviluppare la capacità di affrontare i temi relativi alla morte in tutti i suoi aspetti, prendendo in considerazione le istanze emergenti in campo culturale, sociale e sanitario.

    View: 90
    Master di primo Livello
    Formula:Formula weekend
    Durata:1 Anno
    Costo: 2.633 

    Sedi del master

    ONLINE
    1
    Padova
  • Master in Zooantropologia Esperienziale: Binomio Uomo/animale per il Lavoro di pet Therapy e Attività Assistite con Animali

    Università degli Studi "Federico II" – Napoli | Dipartimento di Medicina Veterinaria e Produzioni Animali

    Questo master offre una preparazione interdisciplinare per diventare operatore di zooterapia, fornendo competenze per sviluppare attività assistenziali con animali in contesti ospedalieri e comunitari.

    View: 83
    Master
    Durata:1 Anno
    Costo: 3.000 

    Sedi del master

    Napoli
  • Master di I Livello in Partnership Studies e Tradizioni Native

    Università degli Studi di Udine

    Questo master offre un approccio transdisciplinare che mette in relazione il paradigma della partnership umana di mutuo rispetto con le conoscenze sciamaniche delle tradizioni culturali di diversi popoli nativi del mondo.

    View: 198
    Master di primo Livello
    Formula:Formula weekend
    Durata:1500 Ore
    Costo: 2.982 

    Sedi del master

    Udine
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ANALISI

Master Antropologia

Cosa si studia

Un percorso avanzato tra antropologia culturale, biologica e applicata, con forte taglio metodologico ed etnografico

Il Master in Antropologia offre una formazione avanzata che integra i principali paradigmi teorici della disciplina con competenze operative spendibili in ricerca, progettazione sociale, cooperazione internazionale, salute e patrimonio culturale. Il percorso mette in dialogo antropologia culturale e simbolica, antropologia biologica e paleoantropologia, nonché antropologia applicata a migrazioni, salute globale, sviluppo locale e patrimoni, garantendo una visione olistica dei processi umani. Particolare enfasi è dedicata al metodo etnografico, alla progettazione e conduzione di ricerche sul campo in contesti complessi, all’analisi qualitativa assistita da software e alla comunicazione dei risultati a pubblici diversi. Gli studenti imparano a tradurre concetti come cultura, identità, corpo, parentela, rituale, razza e potere in strumenti analitici e operativi, acquisendo sensibilità deontologica, competenze di mediazione interculturale e capacità di valutare l’impatto delle politiche su gruppi e comunità. Il master sviluppa inoltre abilità trasversali in data management, etica della ricerca, visual ethnography e progettazione partecipata, favorendo una professionalità capace di lavorare in équipe interdisciplinari.

Aree di specializzazione

Antropologia culturale e simbolica

L’area approfondisce i classici e i dibattiti contemporanei su cultura, simbolo e potere, da Boas e Malinowski fino a Geertz, Turner e le correnti postcoloniali. Si affrontano temi come parentela e reti di sostegno, scambio e dono, rituali di passaggio, cosmologie, sistemi medici vernacolari e regimi di verità. Particolare attenzione è rivolta a linguaggio, narrazione e performance, alle politiche dell’identità e alla produzione di senso nelle pratiche quotidiane. Gli studenti imparano a costruire cornici interpretative per leggere le differenze culturali, decostruire stereotipi e riconoscere i dispositivi di potere che informano rappresentazioni e pratiche.

Antropologia biologica, paleoantropologia e biocultura

Questa area integra evoluzione umana, ecologia comportamentale e plasticità del corpo con prospettive bioculturali. Si studiano fossili e primatologia, variazione umana e adattamenti, salute e malattia in ottica evoluzionistica, nutrizione e stress, epigenetica e concetto di razza come costruzione sociale priva di fondamento biologico. I moduli collegano il dato biologico ai contesti ecologici e sociali, mostrando come ambiente, lavoro e disuguaglianze modellino il corpo. Laboratori introduttivi su metriche antropometriche, lettura di dati morfologici e interpretazione di evidenze paleoantropologiche preparano a un dialogo informato con biomedicina e scienze ambientali.

Metodologie etnografiche e analisi qualitativa

L’area metodologica guida dalla progettazione alla restituzione della ricerca. Si affrontano osservazione partecipante, interviste in profondità, storie di vita, focus group, elicitation visiva e strumenti digitali per la netnografia. Vengono trattati campionamento teorico, saturazione, costruzione del protocollo, consenso informato e gestione dei dati sensibili in conformità etica e GDPR. Le esercitazioni includono trascrizione e codifica tematica con software (NVivo/ATLAS.ti), memo analitici, triangolazione e audit trail, oltre a tecniche di restituzione comunitaria e public anthropology. L’obiettivo è padroneggiare un impianto metodologico rigoroso ma flessibile, adatto a contesti complessi.

Antropologia applicata: migrazioni, salute, sviluppo e patrimonio

Questa area traduce i saperi antropologici in interventi concreti. Si studiano migrazioni e rifugi, mediazione interculturale, salute globale e antropologia medica, etnografia delle istituzioni e valutazione partecipata di politiche pubbliche. Ampio spazio è dato al patrimonio culturale materiale e immateriale, alla sua salvaguardia e alla co-progettazione con le comunità locali, anche in chiave di turismo sostenibile. Si affrontano approcci decoloniali, design etnografico dei servizi, advocacy basata su evidenze qualitative e comunicazione sensibile al contesto. Case study mostrano come la ricerca informi programmi di inclusione, prevenzione sanitaria e rigenerazione territoriale.

Metodologie didattiche

La didattica combina lezioni frontali interattive, laboratori pratici, simulazioni sul campo e project work con partner esterni, garantendo l’integrazione costante tra teoria, metodo e applicazione professionale.

Fieldwork supervisionato
Periodo di ricerca etnografica guidata con tutor, diario di campo, osservazione, interviste e restituzione alla comunità.
Laboratori di analisi qualitativa assistita
Esercitazioni su trascrizione, coding tematico, analisi narrativa e visuale con NVivo o ATLAS.ti, reporting e audit trail.
Studio di casi e simulazioni
Analisi di casi reali, role-play istituzionali, gestione di dilemmi etici, negoziazione e valutazione di impatto socioculturale.
Project work con stakeholder
Progettazione partecipata con ONG, enti locali e musei, con deliverable applicabili e presentazione pubblica dei risultati.

"L’antropologia rende familiare l’esotico e svela l’esotico nel familiare, dotando i professionisti di strumenti critici per abitare mondi complessi."

— Rielaborazione da C. Geertz

Sbocchi professionali

Percorsi di carriera per antropologi tra ricerca applicata, cultura, impatto sociale, user research e consulenza strategica

Un Master in Antropologia orientato al lavoro apre opportunità concrete in contesti pubblici, privati e del terzo settore, dove le competenze etnografiche e l’analisi culturale diventano leve per progettare servizi, politiche e prodotti centrati sulle persone. Le tecniche avanzate di ricerca qualitativa, la capacità di mappare sistemi socio-culturali e di interpretare comportamenti, simboli e pratiche consentono di operare come ponte tra utenti, organizzazioni e comunità. La domanda proviene da aziende tech e digital che cercano user researcher e service designer con solide basi qualitative; da istituzioni culturali e museali impegnate nella valorizzazione del patrimonio; da società di consulenza e ricerche di mercato interessate all’etnografia come strumento per generare insight; da ONG e enti pubblici che progettano interventi inclusivi e politiche basate su evidenze; e da HR e funzioni DEI che sviluppano programmi per la diversità. In Italia, le carriere in antropologia si consolidano integrando metodologie rigorose, gestione progettuale, competenze di comunicazione dei risultati e una forte sensibilità etica, abilitando progressioni verso ruoli senior di coordinamento, direzione di ricerca e leadership di impatto.

Principali ruoli e retribuzioni

UX/User Researcher
32.000 - 45.000 €

Conduce ricerche qualitative e miste su utenti, clienti e stakeholder per informare design, prodotto e servizi digitali. Progetta piani di ricerca, interviste in profondità, osservazioni contestuali ed etnografie rapide, sintetizzando insight in mappe dell’esperienza, personas e raccomandazioni operative. Collabora con product manager, designer e sviluppatori per allineare decisioni di business a evidenze comportamentali e culturali, misurando l’impatto su metriche di adozione, soddisfazione e riduzione del rischio progettuale.

Policy & Social Impact Analyst
35.000 - 50.000 €

Analizza bisogni delle comunità e valuta l’efficacia di interventi pubblici o progetti di inclusione sociale attraverso metodologie qualitative e indicatori di outcome. Traduce dati etnografici in policy brief, linee guida e raccomandazioni per amministrazioni, fondazioni e ONG. Progetta framework di monitoraggio e valutazione partecipativa, facilitando tavoli multi-stakeholder e percorsi di co-progettazione. Supporta bandi, rendicontazioni di impatto e piani di miglioramento continuo con un approccio evidence-based sensibile ai contesti culturali.

Heritage Manager e Curatore Museale
27.000 - 36.000 €

Gestisce collezioni, archivi e percorsi espositivi, curando narrazioni inclusive e programmi educativi basati su ricerche antropologiche. Coordina catalogazione, conservazione preventiva e valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale, sviluppando progetti partecipativi con comunità e territori. Si occupa di fundraising, partnership con scuole e imprese, audience development e misurazione dell’impatto culturale, anche tramite strumenti digitali. Lavora in musei, fondazioni, ecomusei e centri culturali, con focus su accessibilità e sostenibilità.

Qualitative Market Researcher / Ethnographer
30.000 - 44.000 €

Realizza ricerche di mercato in profondità su consumi, culture organizzative e comportamenti emergenti, combinando etnografia in campo, diari digitali e analisi semiotica. Costruisce insight azionabili per marketing, brand e innovazione, traducendo pattern culturali in opportunità di posizionamento, concept di prodotto e strategie di go-to-market. Gestisce campioni, screener, moderazioni e reporting, presentando risultati a C-level e stakeholder commerciali con storylining chiaro, dashboard e raccomandazioni prioritarie basate su evidenze.

Diversity, Equity & Inclusion Specialist
35.000 - 48.000 €

Progetta e implementa politiche e programmi DEI in azienda, conducendo assessment culturali, ascolto dei dipendenti e workshop. Definisce obiettivi misurabili su inclusione, gender equity e interculturalità, coordina ERG e formazione manageriale, e integra metriche di impatto in KPI HR. Applica metodologie antropologiche per comprendere barriere implicite e pratiche organizzative, supportando il cambiamento con piani di comunicazione interna, revisione processi (recruiting, compensation) e monitoraggio della compliance normativa.

Settori di inserimento

Ricerca e Università 18%
Cultura e Patrimonio 17%
Consulenza e Ricerche di Mercato 20%
Tech e Digital (UX, Service Design) 14%
Pubblica Amministrazione e Servizi Sociali 15%
Altri settori 16%

Progressione di carriera

La crescita professionale per un antropologo si fonda sull’integrazione tra metodologie avanzate, gestione di progetto, capacità di influenza organizzativa e misurazione dell’impatto. Con 3-5 anni di esperienza si consolidano specializzazioni verticali (user research, heritage, impact evaluation), mentre tra 5 e 10 anni si passa al coordinamento di team e portfolio. La maturità manageriale include budgeting, stakeholder management, governance etica dei dati e capacità di collegare insight qualitativi a KPI di business e politiche pubbliche.

Senior Research Lead / Lead UX Researcher (5-8 anni)
Head of Research & Insights / Research Practice Manager (8-12 anni)
Direttore Museo o Istituzione Culturale (10-15 anni)
Chief Impact Officer / Director of Social Policy (12-18 anni)
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