Guida alla scelta di
Master Curatore Fallimentare

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In un’economia in costante trasformazione, la gestione delle crisi d’impresa richiede professionisti capaci di coniugare diritto, contabilità e strategia. Specializzarsi come Curatore Fallimentare significa presidiare procedure complesse, tutelare i creditori, valorizzare gli asset e, quando possibile, favorire la continuità o il risanamento. È una competenza sempre più richiesta da studi legali, tribunali, advisor e realtà di restructuring e asset recovery.

In questa pagina trovi i migliori Master Curatore Fallimentare proposti da scuole e università italiane. Usa i filtri per selezionare il percorso più adatto e confronta rapidamente costo, durata, tipologia, modalità di frequenza ed eventuali borse di studio. Scegli il master giusto e costruisci un profilo distintivo nel mercato delle procedure concorsuali.

Sottocategoria: Master Curatore Fallimentare

TROVATI 8 MASTER [in 10 Sedi / Edizioni]

Modalità di EROGAZIONE

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  • Master in Crisi Insolvenza Sovraindebitamento - CrIS

    Università Cattolica del Sacro Cuore

    Logo Cliente

    Il Master Crisi Insolvenza Sovraindebitamento - CrIS ha lo scopo di fornire una conoscenza sistematica e approfondita della disciplina della gestione della crisi di tutti i soggetti privati dell’ordinamento

    View: 223
    Master di secondo Livello
    Formula:Part time
    Durata:1500 Ore
    Borse di studio: SI
    Costo: 5.500 

    Sedi del master

    ONLINE 30/nov/2025
  • IED - IED Design

    Il Master in Mobility Design di IED Torino forma professionisti in grado di affrontare il design della mobilità con un approccio strategico e responsabile, contribuendo a un futuro migliore per la società e il pianeta.

  • Master II Livello in Curatore – Liquidazione Giudiziale

    Università telematica "Niccolò Cusano"

    Il Master di II Livello in Curatore - Liquidazione giudiziale si pone l'obiettivo di formare i futuri Curatori nel processo di liquidazione giudiziale secondo quanto previsto dal Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza (D.Lgs. n. 14/2019).

    View: 30
    Master di secondo Livello
    Durata:62 Giorni
    Costo: 1.200 

    Sedi del master

    ONLINE
    1
    Roma
  • Master in Gestione Della Crisi e Curatori Fallimentari

    Università degli Studi di Teramo

    Il corso propone di dotare i professionisti delle competenze teoriche e pratiche necessarie per l'esercizio di attività di assistenza legale e amministrativa agli imprenditori in crisi e di consulenza aziendale. Inoltre, garantisce l'acquisizione del requisito per l'iscrizione all'Albo dei Curatori.

    View: 57
    Corsi Alta Formazione

    Sedi del master

    Teramo
  • Master in la Gestione Della Crisi da Sovraindebitamento Dalla Legge 3/2012 Alla Prassi dei Tribunali

    Università telematica "Niccolò Cusano"

    Il Master fornisce una formazione teorica e pratica sulla gestione della crisi da sovraindebitamento, formando gli iscritti per la gestione di pratiche inerenti al sovraindebitamento di consumatori ed imprese, acquisendo conoscenze tecniche specifiche.

    View: 65
    Master di primo Livello
    Durata:62 Giorni
    Costo: 2.300 

    Sedi del master

    ONLINE
    1
    Roma
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ANALISI

Master Curatore Fallimentare

Cosa si studia

Competenze giuridiche, contabili e operative per gestire la liquidazione giudiziale e tutelare il ceto creditorio

Il Master in Curatore Fallimentare offre un percorso organico e fortemente operativo per chi intende assumere incarichi nelle procedure di liquidazione giudiziale ex Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza (D.Lgs. 14/2019). Il programma integra diritto concorsuale, corporate finance, contabilità e strumenti digitali della giustizia, per consentire al corsista di padroneggiare ogni fase della procedura: dall’inventario dei beni all’accertamento del passivo, dalla predisposizione del programma di liquidazione alla gestione delle vendite telematiche e alla ripartizione dell’attivo. Particolare attenzione è dedicata ai rapporti con gli organi della procedura (giudice delegato e comitato dei creditori), alla compliance (antiriciclaggio, privacy, responsabilità dell’organo ausiliario) e alle tutele sostanziali e processuali del ceto creditorio. L’impostazione è pratica: modelli di atto, check-list, simulazioni e casi tratti da fascicoli reali, con focus sulle criticità più ricorrenti (contratti pendenti, revocatorie, cessione di azienda, lavoro e licenziamenti, profili fiscali).

Aree di specializzazione

Diritto della crisi e ruolo del Curatore

L’area approfondisce l’architettura del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza, con mappa delle procedure e delle interazioni tra strumenti di regolazione negoziale e liquidazione giudiziale. Si studiano presupposti soggettivi e oggettivi, apertura della procedura, effetti su debitor-debiti e sui rapporti giuridici pendenti, nonché i poteri-doveri del curatore: inventariazione, custodia, gestione provvisoria, azioni recuperatorie e conservative. Ampio spazio è riservato alla governance della procedura: funzioni del giudice delegato e del comitato dei creditori, flussi informativi obbligatori, autorizzazioni e vigilanza. Vengono trattati i profili di responsabilità civile, amministrativa e penale del curatore, l’indipendenza e i conflitti d’interesse, con protocolli di condotta, coperture assicurative e best practice documentali.

Gestione dell’attivo: inventario, stima e liquidazione

La seconda area copre il ciclo dell’attivo: ricognizione dei beni e dei diritti, inventario, custodia e valorizzazione. Si apprendono tecniche di due diligence patrimoniale, analisi dei cespiti materiali e immateriali (marchi, crediti, software), verifica delle garanzie reali e personali, e rapporti con periti ed esperti stimatori. Si progetta e redige il programma di liquidazione con timeline, budget, strumenti di vendita e misure conservative. Focus operativo sulle vendite telematiche tramite Portale delle Vendite Pubbliche, avvisi e bandi, data room, offerte e gara, con attenzione alle interferenze di pegni e ipoteche. Sono trattate cessione e affitto d’azienda o ramo, continuità indiretta e salvaguardia del going concern, oltre alla gestione dei contratti pendenti, risoluzione/ subentro, clausole di gradimento e profili concorrenziali.

Accertamento del passivo e tutela dei creditori

Questa area verte su formazione della massa passiva e graduazione dei crediti. Si esamina l’iter delle domande di insinuazione, verifica dei titoli, oneri probatori, controdeduzioni del curatore, formazione dello stato passivo e opposizioni. Particolare attenzione alle cause legittime di prelazione, privilegio, pegno e ipoteca, al riparto delle spese e agli interessi post-apertura. Si trattano i crediti di lavoro e previdenziali, la gestione delle insinuazioni tardive e supertardive, nonché i profili transfrontalieri (crediti esteri, notifiche, riconoscimento e cooperazione). L’area include le azioni a tutela della par condicio: revocatorie, azioni di responsabilità verso amministratori, sindaci e revisori, azioni risarcitorie verso terzi, oltre agli accordi transattivi, alla gestione del contenzioso e alla costruzione di un impianto probatorio coerente con i tempi della procedura.

Contabilità, fiscalità e strumenti digitali della procedura

L’ultima area integra competenze contabili e fiscali con il presidio del Processo Civile Telematico. Si affrontano lettura del bilancio, analisi degli squilibri economico-finanziari, ricostruzioni contabili e gestione della contabilità di procedura, con apertura e tenuta dei registri, reportistica periodica e rendiconto finale. In ambito fiscale: IVA nelle vendite, imposte indirette, ritenute, plus/minusvalenze, trattamento dei crediti tributari e previdenziali, transazioni e certificazioni. Sul piano digitale si studiano firma elettronica qualificata, PEC, depositi telematici su PST Giustizia, redazione di relazioni e atti conformi agli standard, gestione delle aste sul Portale delle Vendite Pubbliche, data room e tracciabilità delle operazioni. Sono inclusi antiriciclaggio, privacy by design e sicurezza documentale.

Metodologie didattiche

La didattica combina lezioni frontali specialistiche con laboratori pratici e simulazioni di procedura, per trasformare la teoria in competenza operativa immediatamente spendibile negli incarichi.

Clinic su fascicoli reali
Analisi guidata di fascicoli di liquidazione giudiziale: inventario, programma di liquidazione, stato passivo, atti e relazioni periodiche.
Laboratorio PCT e vendite telematiche
Esercitazioni su PST Giustizia e Portale delle Vendite Pubbliche: deposito atti, creazione buste telematiche, avvisi di vendita e gestione offerte.
Simulazioni di udienza e comitato
Role-play di udienze di verifica e riunioni con il comitato dei creditori, con produzione di verbali, richieste autorizzative e rendicontazione.
Redazione atti e check-list
Costruzione di modelli: relazione iniziale, report al giudice, istanze, bandi, piani di riparto, con check-list di controllo e conformità.

"Nel governo della crisi d’impresa, il curatore non è solo esecutore ma architetto di valore: presidia la legalità, tutela la par condicio e massimizza il realizzo a beneficio della collettività dei creditori."

— Avv. D. Rossi, Docente di diritto della crisi

Sbocchi professionali

Carriere e opportunità per chi opera nelle procedure concorsuali e nella gestione della crisi d’impresa

Il Master in Curatore Fallimentare prepara figure in grado di gestire l’intero ciclo di una procedura concorsuale, dall’analisi dello stato d’insolvenza alla liquidazione e riparto, fino ai nuovi strumenti di composizione negoziata e ristrutturazione. Il percorso integra competenze giuridiche, economico-contabili e operative, con un forte orientamento a risultati, tempi di esecuzione, tutela dei creditori e salvaguardia della continuità aziendale. Grazie a casi reali, simulazioni d’udienza, redazione di atti e piani, i partecipanti acquisiscono metodo, autonomia e strumenti digitali per operare in studi legali e professionali, società di consulenza, banche con focus NPL, servicer, revisione e forensic, oltre che come coadiutori in incarichi giudiziari.

Principali ruoli e retribuzioni

Curatore/Coordinatore di Procedure Concorsuali
45.000 - 70.000 €

Figura con responsabilità sulla gestione operativa della procedura: verifica passivo, inventario, liquidazione dell’attivo, redazione relazioni ex art. 33, piani di riparto e interlocuzione con tribunale e creditori. In contesti strutturati agisce come coordinatore di team, standardizza i flussi, presidia KPI di recupero e tempi, introduce data room e strumenti di tracciamento per ridurre rischi e contenziosi.

Coadiutore e Collaboratore del Curatore
30.000 - 45.000 €

Supporta le attività del curatore con sopralluoghi, acquisizione documentale, riconciliazioni contabili, predisposizione istanze e comunicazioni ai creditori. Si occupa di due diligence su cespiti e contratti, gestione dei rapporti con fornitori e dipendenti, e monitoraggio del calendario procedurale. È un ruolo di ingresso che consente rapido apprendimento sul campo e crescita verso maggiori autonomie.

Restructuring & Turnaround Manager
55.000 - 85.000 €

Professionista che struttura piani attestati, concordati, accordi di ristrutturazione e composizione negoziata, integrando analisi di sostenibilità finanziaria e strumenti di continuità. Coordina stakeholder, banche e advisor, allinea il piano industriale con la manovra finanziaria, supervisiona cash flow, covenant e milestones, e presidia il perimetro legale per minimizzare il rischio di contenzioso e responsabilità.

NPL & UTP Portfolio Manager
50.000 - 80.000 €

Gestisce portafogli di crediti deteriorati (NPL/UTP) valorizzando le informazioni provenienti dalle procedure concorsuali. Definisce strategie di recupero, cessioni e accordi transattivi, interagisce con curatori e tribunali, valorizza garanzie e asset, e supervisiona servicer e legali esterni. Misura performance su tempi di incasso, LGD, e ottimizzazione dei flussi operativi e documentali.

Forensic & Insolvency Auditor
40.000 - 65.000 €

Specialista di audit forense in ambito crisi e insolvenza: ricostruisce scritture, individua anomalie, operazioni pregiudizievoli e profili di responsabilità degli amministratori. Redige report tecnici per tribunali e creditori, supporta azioni revocatorie e liability management, e collabora alla tracciabilità dei flussi finanziari con strumenti di data analysis, aumentando la qualità probatoria e il recupero.

Settori di inserimento

Studi legali e professionali specializzati in insolvenza 28%
Consulenza in ristrutturazioni e turnaround 22%
Banche e Servicer NPL/UTP 18%
Società di revisione e forensic accounting 12%
Pubblica Amministrazione e Camere di Commercio 8%
Altri settori 12%

Progressione di carriera

La progressione di carriera è guidata da casi gestiti, esiti di recupero, capacità di coordinamento e affidabilità presso tribunali e istituti di credito. La specializzazione su settori (real estate, retail, manufacturing, servizi) e competenze trasversali in data analytics e negoziazione accelera l’accesso a ruoli di responsabilità.

Senior Curatore / Lead Insolvency Practitioner (3-5 anni)
Restructuring Senior Manager / Chief Restructuring Officer (CRO) (5-8 anni)
Partner Restructuring & Insolvency / Head of Practice (8-12 anni)
Director NPL Strategy / Head of Special Situations (12-15 anni)
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