Questo master si focalizza sull'acquisizione delle competenze necessarie per fornire assistenza legale e amministrativa agli imprenditori in crisi, nonché sulla consulenza aziendale e la pianificazione di soluzioni stragiudiziali per la composizione della crisi d'impresa. Si propone inoltre di formare professionisti in grado di sostenere e assistere aziende in difficoltà, garantendo un supporto qualificato e favorendo la risoluzione delle problematiche. Attraverso un approccio teorico e pratico, il corso offre una preparazione completa e aggiornata per rispondere alle esigenze del settore, permettendo ai partecipanti di acquisire le competenze e le conoscenze necessarie per operare con successo nel campo della gestione della crisi e dell'assistenza alle imprese in difficoltà.
| Master in Gestione Della Crisi e Curatori Fallimentari | Master in Change Management, Resilienza Finanziaria e sviluppo di Competenze Trasversali | Master in Crisi Insolvenza Sovraindebitamento - CrIS |
|---|---|---|
| Scuola Università degli Studi di Teramo | Scuola Università telematica "Giustino Fortunato" | Scuola Università Cattolica del Sacro Cuore |
| Tipologia Corsi Alta Formazione | Tipologia Master di primo Livello | Tipologia Master di secondo Livello |
| Sede Teramo | Sede Online | Sede Online |
| Durata - | Durata - | Durata 1500 Ore |
| Erogazione | Erogazione Formula weekend | Erogazione Part time |
| Costo n.d. | Costo € 3000 Media € 4.250 | Costo € 5500 Media € 4.250 |
| Fingerprint (Global Score) 5.6 | Fingerprint (Global Score) 6.3 | Fingerprint (Global Score) 7 |
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Analisi del Master in Gestione Della Crisi e Curatori Fallimentari generata confrontando le specifiche tecniche con la media nazionale di categoria.
L’Università degli Studi di Teramo gode di una discreta reputazione accademica, soprattutto a livello regionale. Pur non essendo tra gli atenei più noti a livello nazionale, si attesta in linea con la media della categoria, offrendo comunque una solida base istituzionale.
N.D.
Il programma combina lezioni teoriche e pratiche, ma non specifica un alto carico intensivo o particolari rigidità nella frequenza. Questo lo rende leggermente più flessibile rispetto ai percorsi più strutturati, in linea con la media di settore.
Non vengono citate partnership aziendali né la presenza di un network Alumni o Career Service strutturato. Il valore risulta quindi inferiore alla media, riflettendo un posizionamento più specialistico e meno orientato al networking attivo.
Grazie al focus su competenze richieste dalla normativa e la preparazione per l'Albo dei Curatori, il titolo risponde bene alla domanda di mercato in ambito legale e amministrativo, risultando leggermente superiore alla media di categoria.
L’approccio didattico unisce teoria e pratica, ma non emergono moduli su nuove tecnologie o digitalizzazione. Rispetto alla media, il programma appare meno orientato all’innovazione, privilegiando una formazione più tradizionale e normativa.