Patrimonio Culturale Immateriale: nuove competenze tra territori e governance
Un master interdisciplinare che forma esperti nella valorizzazione e tutela del patrimonio culturale immateriale, con forti legami con le istituzioni e il territorio.
Master di primo Livello
Presenza (Bologna e Ravenna)
Laureati triennali in discipline umanistiche, economiche, giuridiche, AFAM
Il Core Didattico: interdisciplinarità e applicazione
Obiettivi e profili in uscita
Stage e Placement: esperienza concreta per il futuro
Lo sapevi che?
L'ammissione richiede una conoscenza della lingua inglese almeno a livello B1, verificata durante il colloquio di selezione: un requisito importante per lavorare in contesti interculturali e internazionali.
Check rapido: è il master giusto per te?
3 segnali utiliPiù adatto se...
- Ideale per chi desidera lavorare nella valorizzazione del patrimonio culturale, con un taglio interdisciplinare e concreto.
- Percorso progettato per sviluppare competenze trasversali e operative, con stage obbligatorio che favorisce un primo inserimento professionale.
- Valido per laureati in varie discipline, offre reali opportunità di networking con enti e istituzioni di rilievo.
Meno adatto se...
- Non indicato per chi cerca una formazione esclusivamente teorica o esclusivamente online.
- Richiede una buona conoscenza dell’inglese e una disponibilità alla frequenza in presenza tra Bologna e Ravenna.
L'Opinione della Redazione
"Il Master rappresenta una scelta qualitativamente solida per chi mira a specializzarsi nella gestione del patrimonio culturale immateriale, grazie a un programma multidisciplinare e a una forte componente pratica. Il rapporto qualità/prezzo è competitivo, soprattutto in relazione al valore aggiunto dello stage e al prestigio accademico dell’Ateneo bolognese."