Chi è?
Panoramica della professione: Renewable Energy Manager
Il Renewable Energy Manager è una figura chiave nell’attuale transizione energetica, responsabile della pianificazione, sviluppo e gestione di progetti legati alle energie rinnovabili. Opera principalmente in aziende del settore energetico, utilities, società di ingegneria, grandi imprese manifatturiere e realtà pubbliche impegnate nella decarbonizzazione. Il suo compito è guidare la trasformazione dei processi produttivi e dei sistemi energetici verso fonti sostenibili come fotovoltaico, eolico, idroelettrico e biomasse.
Questa professione è diventata sempre più strategica a seguito delle politiche europee e italiane che puntano alla neutralità climatica entro il 2050. Il Renewable Energy Manager possiede competenze multidisciplinari che spaziano dall’ingegneria all’economia, dalla normativa ambientale alla gestione di progetti complessi, ed è chiamato a valutare la fattibilità tecnica, finanziaria e ambientale delle soluzioni adottate.
La domanda di questi professionisti è in forte crescita sia nel settore pubblico che privato, soprattutto nel Nord e nel Centro Italia, dove si concentra la maggior parte degli investimenti in rinnovabili. Percorsi di laurea in ingegneria, scienze ambientali o economia, integrati da master specialistici in energy management o sostenibilità, sono fortemente consigliati per accedere a questo ruolo di elevata responsabilità e impatto sociale.
Cosa fa?
Attività e responsabilità principali: Renewable Energy Manager
Coordina la progettazione tecnica di impianti fotovoltaici, eolici o a biomassa, valutando la fattibilità tecnica e il rispetto delle normative ambientali. Supervisiona l’iter autorizzativo e la selezione delle tecnologie più efficienti.
Redige business plan e studi di fattibilità economico-finanziaria per investimenti in energie rinnovabili. Stima i ritorni dell’investimento considerando incentivi statali e trend di mercato.
Supervisiona la fase di realizzazione e la gestione operativa degli impianti, monitorando performance, efficienza e conformità agli standard. Implementa sistemi di monitoraggio energetico per ottimizzare la produzione.
Fornisce supporto su compliance normativa, permitting ambientale e adempimenti per gli incentivi. Mantiene aggiornate le procedure in base alle evoluzioni legislative nazionali ed europee sulle rinnovabili.
Competenze e requisiti
Le skill richieste dal mercato del lavoro
Hard Skills
Soft Skills
Quanto guadagna e mercato del lavoro
Retribuzioni medie e trend occupazionali in Italia
Le retribuzioni del Renewable Energy Manager in Italia variano in base all’esperienza, al settore (utilities, industria, consulenza), alla dimensione aziendale e alla complessità dei progetti gestiti. Le aziende del Nord e Centro Italia, dove si concentra la maggior parte degli investimenti, offrono le RAL più elevate, soprattutto a chi opera in contesti multinazionali o su progetti innovativi di grande scala.
Il mercato italiano delle energie rinnovabili sta vivendo una forte espansione: nel 2023 la potenza installata è cresciuta del 38% rispetto all’anno precedente, con ulteriori investimenti previsti per il 2025-2026 (fonte: GSE, Anie Rinnovabili). La domanda di Renewable Energy Manager è in aumento sia nel settore privato che pubblico, trainata dagli obiettivi PNRR e dalle direttive europee Fit for 55.