Chi è?
Panoramica della professione: Ingegnere dei dati
L'Ingegnere dei dati (Data Engineer) è una figura chiave nell’ecosistema digitale delle aziende che vogliono sfruttare al meglio le informazioni per guidare le decisioni strategiche. Si occupa di progettare, costruire e mantenere le infrastrutture e i processi necessari per raccogliere, trasformare, archiviare e rendere disponibili grandi volumi di dati, spesso eterogenei e provenienti da fonti diverse.
Questa professione si colloca al crocevia tra l’informatica, l’ingegneria e la statistica, ed è fondamentale per abilitare l’analisi avanzata e l’intelligenza artificiale. L’Ingegnere dei dati lavora in team multidisciplinari insieme a Data Scientist, analisti e sviluppatori, garantendo che i dati siano affidabili, accessibili e di qualità. Opera principalmente in aziende di grandi dimensioni, società di consulenza IT, startup tecnologiche e realtà che fanno ampio uso di Big Data, come banche, assicurazioni, e-commerce, sanità e telecomunicazioni.
La crescente digitalizzazione dei processi e la diffusione delle soluzioni cloud rendono questa figura sempre più richiesta anche in Italia, dove la carenza di professionisti con competenze avanzate in data engineering è un fattore critico per la competitività delle imprese. Il percorso formativo ideale parte da una laurea in ingegneria informatica, matematica, fisica o statistica, seguita da un master o corsi specialistici su Big Data, cloud computing e architetture dati.
Cosa fa?
Attività e responsabilità principali: Ingegnere dei dati
Definisce e implementa i processi di raccolta, trasformazione e caricamento (ETL/ELT) dei dati, assicurando affidabilità e performance anche su grandi volumi. Garantisce la scalabilità delle soluzioni adottate in funzione della crescita aziendale.
Progetta, implementa e ottimizza database, data warehouse e data lake sia su infrastrutture tradizionali sia su piattaforme cloud come AWS, Azure o Google Cloud. Si occupa della sicurezza e della governance dei dati.
Implementa sistemi per il monitoraggio continuo della qualità, coerenza e integrità dei dati. Sviluppa procedure di data cleansing, deduplica e normalizzazione per garantire dati affidabili e pronti per l’analisi.
Lavora a stretto contatto con i Data Scientist per comprendere i requisiti analitici e tradurli in specifiche tecniche. Supporta i team di business fornendo dati accessibili e documentati per progetti di analytics e machine learning.
Competenze e requisiti
Le skill richieste dal mercato del lavoro
Hard Skills
Soft Skills
Quanto guadagna e mercato del lavoro
Retribuzioni medie e trend occupazionali in Italia
La retribuzione di un Ingegnere dei dati in Italia varia in base all’esperienza, al settore aziendale e alla complessità delle infrastrutture gestite. Le posizioni nelle grandi aziende tecnologiche e nelle società di consulenza IT, soprattutto nel Nord e nelle aree urbane, offrono le RAL più alte. L’adozione crescente di soluzioni cloud e Big Data ha innalzato la domanda e i livelli retributivi negli ultimi anni.
Il mercato italiano dei Data Engineer è in forte espansione: le offerte di lavoro sono aumentate del 27% nel 2024 rispetto all’anno precedente (fonte: Osservatorio Big Data Politecnico di Milano). L’accelerazione nella digitalizzazione e l’adozione di intelligenza artificiale stanno rendendo questa figura sempre più cruciale e ricercata, con una domanda superiore all’offerta di professionisti qualificati.