Questo corso si propone di erogare una formazione di livello avanzato in materia di management delle aziende operanti nel settore della cultura e dello spettacolo, sia nazionale sia internazionale. Coniuga conoscenze specifiche del settore culturale e dello spettacolo con competenze generali di gestione, organizzazione e rilevazione aziendale, oltre alla disciplina normativa di settore. Mira a formare studenti capaci di svolgere ruoli direttivi in aziende pubbliche e private del settore, nell'indotto, nei servizi e nella consulenza. Per un profilo internazionale è attivo un profilo in lingua inglese, affiancando competenze di management della cultura italiane e straniere.
Contenuto della Laurea Magistrale
La Laurea Magistrale in breve
Il corso di laurea magistrale in Management dell'arte, della cultura e della creatività si propone di erogare agli studenti una formazione di livello avanzato in materia di management delle aziende operanti nel settore della cultura e dello spettacolo, sia nazionale sia internazionale. Coniugando le conoscenze relative alla specificità del settore culturale e dello spettacolo alle competenze più generali legate alla gestione, organizzazione e rilevazione aziendale, nonché alla disciplina normativa di settore, il corso si propone di formare studenti in grado di svolgere professionalmente ruoli direttivi all’interno di aziende del settore, pubbliche e private, all’interno delle aziende dell’indotto, delle aziende di servizi e di consulenza.
Finalità della Laurea Magistrale
Il corso di laurea magistrale in Management dell'arte, della cultura e della creatività si pone i seguenti obiettivi formativi specifici: acquisizione di competenze specialistiche nel campo della gestione di impresa e in particolare con riferimento alle imprese operanti nel settore culturale e dell’entertainment; acquisizione di competenze specialistiche nell’ambito delle metodologie delle scienze economiche, per l’analisi di sistemi territoriali e per la progettazione di piani e programmi, con particolare riferimento ai settori della cultura e dell’entertainment, nell’ambito dello sviluppo economico territoriale; capacità di orientamento nei sistemi giuridici dei paesi europei con riferimento ai settori della cultura e dell’entertainment; capacità di proporre innovazioni gestionali e istituzionali finalizzate al raggiungimento di forme di maggiore efficienza economica per le istituzioni e le imprese del settore dei beni e delle attività culturali; capacità di proporre innovazioni al sistema giuridico italiano, in particolare nel settore della cultura e dell’entertainment; acquisizione delle conoscenze, competenze e metodologie di analisi e progettazione di attività e servizi nel campo della tutela, valorizzazione, promozione del patrimonio culturale e delle attività di spettacolo; sviluppo delle capacità di analisi e partecipazione ai processi decisionali concernenti il governo di istituzioni e aziende operanti nel settore dei beni e delle attività culturali; sviluppo delle capacità di conciliare la cultura economica con quella artistica e umanistica, la cultura delle istituzioni pubbliche con quella delle imprese; capacità di acquisizione, analisi, rielaborazione e utilizzo di informazioni e dati qualitativi e quantitativi utili per l’analisi del mercato e delle attività delle imprese operanti nel settore dei beni e delle attività culturali; competenze specialistiche nella gestione finanziaria e nell’attività di fund-raising delle imprese del settore dei beni culturali e dello spettacolo; utilizzo fluente - sia in forma orale che scritta - della lingua inglese e di una seconda lingua straniera dell’Unione Europea, oltre all’italiano, con padronanza del lessico specifico dell’economia, del diritto, dell’arte e della cultura.