Questo corso è finalizzato a formare figure specializzate nella valorizzazione del patrimonio culturale materiale e immateriale, con competenze sia analitiche sia comunicative. Offre insegnamenti teorici, laboratori e esperienze professionalizzanti presso enti partner, privilegiando i settori museale, archivistico e bibliografico e l’uso di tecnologie digitali per la comunicazione al pubblico. Il percorso culmina con tirocini e una prova finale; richiede conoscenza dell’inglese (B2) e mira a fornire capacità progettuali, metodologiche e operative per ruoli in istituzioni culturali, enti pubblici e attività di ricerca.
Contenuto della Laurea Magistrale
La Laurea Magistrale in breve
Formare figure specializzate nella valorizzazione del patrimonio culturale materiale e immateriale, dalla sua analisi scientifica alla comunicazione al pubblico, con esperienza diretta a contatto con beni culturali e enti attivi sul territorio.
Finalità della Laurea Magistrale
Fornire competenze teoriche e metodologiche avanzate per l'analisi, la conservazione e la comunicazione del patrimonio archivistico, librario, artistico, audiovisivo e immateriale; formare specialisti in valorizzazione, comunicazione del patrimonio e project management culturale, spendibili in amministrazioni pubbliche, aziende e istituzioni culturali.
La didattica della Laurea Magistrale
Didattica erogata tramite lezioni frontali e seminariali in sede, esperienze professionalizzanti presso enti partner e un periodo di tirocinio curriculare professionalizzante presso istituzioni locali, nazionali o internazionali.
Ammissione alla Laurea Magistrale
Requisiti di Ammissione
Possesso di laurea o titolo estero riconosciuto; requisiti curricolari pari a 36 CFU in SSD specifici indicati nel bando; conoscenza della lingua inglese almeno livello B2; adeguata preparazione personale. L'ammissione è subordinata al superamento di un colloquio di verifica dell'adeguatezza della preparazione.
Candidarsi alla Laurea Magistrale
L'ammissione è regolata dalle leggi di accesso agli studi universitari e dal regolamento didattico; è prevista la verifica dei requisiti curriculari e un colloquio volto a verificare l'adeguatezza della preparazione (inclusa la conoscenza dell'inglese).