Questo master si propone di formare professionisti in grado di migliorare l'efficienza della diagnostica di laboratorio nella gestione clinica. È dedicato a un gruppo multidisciplinare e tratta l'uso di biosensori e intelligenza artificiale per sviluppare innovazioni diagnostiche. Dopo il completamento, i diplomati potranno operare in ambito diagnostico, sviluppando procedure innovative e prodotti avanzati.
| Master in Percorsi Tecnologici e Diagnostici in Patologia Clinica: dal Biosensore al Biomarcatore | Master in Materiali e Processi nella Produzione di Dispositivi per il Settore Salute - MABIOMED |
|---|---|
| Scuola Università degli Studi "Federico II" – Napoli Dipartimento di Scienze Mediche Traslazionali | Scuola Università di Bologna - Alma Mater Studiorum |
| Tipologia Master di primo Livello | Tipologia Master di secondo Livello |
| Sede Napoli | Sede Bologna |
| Durata - | Durata - |
| Erogazione | Erogazione Formula weekend |
| Costo € 1500 Media € 2.750 | Costo € 4000 Media € 2.750 |
| Fingerprint (Global Score) 7.6 | Fingerprint (Global Score) 8.2 |
Ottieni più informazioni
Analisi del Master in Percorsi Tecnologici e Diagnostici in Patologia Clinica: dal Biosensore al Biomarcatore generata confrontando le specifiche tecniche con la media nazionale di categoria.
Il master è erogato dall’Università degli Studi Federico II di Napoli, tra gli atenei storici più rinomati d’Italia. Questa scelta garantisce una reputazione superiore rispetto alla media della categoria e rafforza la spendibilità del titolo.
La retta di iscrizione è particolarmente contenuta rispetto agli standard dei master postlaurea, rendendo il percorso molto più accessibile. Questa caratteristica rappresenta un vantaggio concreto per chi desidera formazione avanzata senza un investimento elevato.
Il livello di impegno richiesto appare in linea con la media: non emergono indicazioni di full time obbligatorio o formule estremamente flessibili. Si configura come un percorso impegnativo, pur mantenendo una struttura gestibile.
Non vengono evidenziate collaborazioni con aziende o network strutturati. Rispetto alla media di mercato, il potere relazionale appare più limitato, suggerendo un percorso focalizzato sulla formazione tecnica piuttosto che sul networking.
Il focus su tecnologie innovative e diagnostica di laboratorio pone i diplomati in una posizione privilegiata per l’inserimento in un mercato in forte evoluzione, superando le prospettive occupazionali medie del settore.
L’integrazione di biosensori e intelligenza artificiale testimonia un’attenzione marcata alle tecnologie emergenti. Questo approccio innovativo posiziona il master ben al di sopra della media in termini di modernità dei contenuti.