Chi è?
Panoramica della professione: Wine Tourism Manager
Il Wine Tourism Manager è la figura specializzata nella progettazione, gestione e promozione dell’offerta turistica legata al mondo del vino. Opera all’interno di aziende vitivinicole, consorzi di tutela, agenzie di incoming, enti territoriali e strutture ricettive, con l’obiettivo di valorizzare il territorio e le eccellenze enologiche attraverso esperienze immersive dedicate a turisti nazionali e internazionali.
L’importanza di questo ruolo è cresciuta notevolmente negli ultimi anni, grazie alla crescente domanda di enoturismo e alla trasformazione delle cantine in veri e propri poli di attrazione culturale, gastronomica ed esperienziale. Il Wine Tourism Manager integra competenze di marketing, hospitality, conoscenza del prodotto vino e gestione di eventi, curando ogni aspetto del customer journey: dalla visita in cantina alle degustazioni guidate, dagli abbinamenti enogastronomici alle attività outdoor, fino alla promozione digitale delle experience.
Questa figura ricopre un ruolo chiave soprattutto nelle principali regioni vinicole italiane — come Toscana, Piemonte, Veneto, Sicilia e Puglia — contribuendo allo sviluppo economico locale e alla fidelizzazione di nuovi segmenti di clientela. Il percorso ideale prevede una laurea in turismo, economia o scienze enogastronomiche, seguita da un master in wine management, hospitality o marketing territoriale, oltre a certificazioni specifiche sul vino (AIS, WSET). Capacità organizzative, sensibilità interculturale e orientamento all’innovazione completano il profilo.
Cosa fa?
Attività e responsabilità principali: Wine Tourism Manager
Sviluppa format di visite, degustazioni e pacchetti esperienziali su misura, valorizzando storia, territorio e identità dell’azienda vitivinicola. Cura ogni dettaglio per offrire esperienze autentiche e memorabili ai visitatori.
Coordina l’organizzazione di eventi tematici, festival, matrimoni o meeting aziendali in cantina. Supervisiona l’accoglienza degli ospiti, garantendo elevati standard di servizio e personalizzazione.
Elabora strategie di comunicazione e promozione online e offline, collaborando con tour operator, travel blogger e media di settore. Utilizza i canali digitali per raggiungere nuovi mercati e target di clientela.
Attiva sinergie con produttori locali, ristoratori, artigiani e operatori turistici per creare itinerari integrati e promuovere il territorio. Partecipa a fiere di settore e tavoli di lavoro per rafforzare la rete di relazioni professionali.
Competenze e requisiti
Le skill richieste dal mercato del lavoro
Hard Skills
Soft Skills
Quanto guadagna e mercato del lavoro
Retribuzioni medie e trend occupazionali in Italia
La retribuzione del Wine Tourism Manager in Italia varia in base al tipo di struttura (azienda vinicola, consorzio, luxury resort), all’area geografica e all’ampiezza delle responsabilità gestionali. Le posizioni nei distretti vinicoli più rinomati e nelle realtà di fascia alta offrono RAL superiori, mentre le aziende familiari e del Sud Italia tendono a proporre compensi più contenuti, spesso legati alle performance stagionali e al turismo incoming.
Il settore dell’enoturismo in Italia ha registrato un incremento costante (+12% di visitatori nel 2023, fonte Osservatorio Enoturismo Nomisma), spinto dalla valorizzazione delle esperienze e dal turismo internazionale. Le aziende vinicole investono sempre più in figure dedicate, con una domanda di Wine Tourism Manager in forte espansione nelle principali regioni del vino.