Chi è?
Panoramica della professione: Packaging and Materials Manager
Il Packaging and Materials Manager è la figura chiave responsabile della progettazione, selezione e gestione dei materiali e delle soluzioni di imballaggio all’interno di aziende manifatturiere, alimentari, farmaceutiche e del largo consumo. Questo professionista garantisce che i materiali di confezionamento rispondano a requisiti funzionali, normativi, di sostenibilità e di ottimizzazione dei costi, operando come ponte tra produzione, logistica, marketing e sostenibilità ambientale.
Negli ultimi anni il ruolo ha acquisito crescente rilevanza in risposta alle pressioni legislative sull’economia circolare, alla maggiore attenzione dei consumatori verso la sostenibilità e alla necessità di innovare i processi di supply chain. Il Packaging and Materials Manager non si limita più alla semplice scelta dei materiali, ma guida progetti di eco-design, riduzione degli sprechi, riciclabilità e tracciabilità dei materiali lungo tutta la filiera.
In Italia questa figura è particolarmente richiesta nelle grandi aziende del settore food & beverage, cosmetico, farmaceutico e nel packaging industriale, con una presenza significativa sia nelle multinazionali sia nelle PMI innovative, soprattutto in Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto e Piemonte. Il percorso ideale comprende una laurea in ingegneria, chimica o scienze dei materiali, spesso seguita da un master in packaging design, gestione sostenibile dei materiali o supply chain management. Il Packaging and Materials Manager lavora a stretto contatto con R&D, produzione, acquisti e compliance, contribuendo all’innovazione responsabile e alla competitività aziendale sui mercati nazionali e internazionali.
Cosa fa?
Attività e responsabilità principali: Packaging and Materials Manager
Sviluppa e coordina la progettazione di packaging primario, secondario e terziario, scegliendo materiali idonei e innovativi in base alle caratteristiche del prodotto, agli standard di sicurezza e alle esigenze di marketing.
Supervisiona la selezione, la qualifica e l’approvvigionamento dei materiali d’imballaggio, valutando fornitori, certificazioni e performance in linea con le normative vigenti e i requisiti di sostenibilità.
Analizza i processi di confezionamento per ridurre sprechi, costi e tempi di produzione, implementando soluzioni di lean manufacturing e miglioramento continuo in collaborazione con produzione e logistica.
Guida iniziative di eco-design, riutilizzo e riciclabilità degli imballaggi, monitorando l’impatto ambientale e garantendo la conformità con le normative europee e nazionali su packaging e rifiuti.
Competenze e requisiti
Le skill richieste dal mercato del lavoro
Hard Skills
Soft Skills
Quanto guadagna e mercato del lavoro
Retribuzioni medie e trend occupazionali in Italia
La retribuzione di un Packaging and Materials Manager in Italia varia in base al settore di inserimento, alla complessità dei progetti gestiti e alla dimensione dell’azienda. Le imprese multinazionali e i settori food, pharma e cosmetico offrono generalmente RAL più elevate, soprattutto al Nord e in aziende strutturate. Specializzazioni in sostenibilità e gestione avanzata dei materiali possono influenzare in modo significativo la crescita retributiva.
La richiesta di Packaging and Materials Manager è in crescita, trainata dall’attenzione all’eco-sostenibilità e dalle nuove direttive UE (Packaging and Packaging Waste Regulation). Secondo dati Assografici e Confindustria, il comparto packaging italiano è cresciuto del 6% nel 2023, e le aziende cercano profili con competenze in nuovi materiali e gestione ambientale.