Chi è?
Panoramica della professione: Manager degli acquisti sostenibili
Il Manager degli acquisti sostenibili è una figura chiave nelle organizzazioni che intendono integrare la sostenibilità ambientale, sociale ed economica nei processi di procurement. Questo professionista guida la selezione strategica dei fornitori, garantendo che le pratiche di acquisto rispettino criteri ESG (Environment, Social, Governance) e siano allineate agli obiettivi di responsabilità sociale d'impresa (CSR).
Il suo ruolo va ben oltre la semplice negoziazione di prezzi: il Manager degli acquisti sostenibili valuta l'impatto dell'intera supply chain, promuove la trasparenza e monitora l'adozione di standard internazionali come ISO 20400 e GPP (Green Public Procurement). Opera prevalentemente in grandi aziende, multinazionali, enti pubblici e realtà del settore manifatturiero, ma la richiesta di questo profilo è in rapida espansione anche nelle PMI che ambiscono a certificazioni di sostenibilità o a qualificarsi per bandi e gare pubbliche.
La crescente pressione normativa europea, le aspettative degli stakeholder e la spinta verso l'economia circolare rendono il Manager degli acquisti sostenibili una figura sempre più richiesta. È fondamentale possedere una formazione multidisciplinare: laurea in discipline economiche, ingegneristiche o ambientali, con specializzazione postlaurea in supply chain sostenibile o procurement management.
Lavorando a stretto contatto con direzione acquisti, ufficio qualità, area legale e CSR, questo manager contribuisce in modo decisivo alla reputazione aziendale e al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) fissati dall’ONU.
Cosa fa?
Attività e responsabilità principali: Manager degli acquisti sostenibili
Elabora e implementa politiche di procurement che integrano criteri ambientali e sociali. Allinea le strategie di acquisto agli obiettivi di sostenibilità aziendale e al rispetto delle normative vigenti.
Analizza e certifica i fornitori in base a parametri ESG, audit di sostenibilità e conformità a standard internazionali. Monitora le performance ambientali e sociali lungo tutta la supply chain.
Misura e rendiconta l’impatto ambientale e sociale delle attività di acquisto tramite KPI specifici. Redige report di sostenibilità e partecipa alla stesura di bilanci non finanziari e rendicontazione CSR.
Promuove una cultura della sostenibilità coinvolgendo i colleghi nei processi di acquisto. Organizza workshop, corsi di aggiornamento e campagne informative per diffondere buone pratiche di green procurement.
Competenze e requisiti
Le skill richieste dal mercato del lavoro
Hard Skills
Soft Skills
Quanto guadagna e mercato del lavoro
Retribuzioni medie e trend occupazionali in Italia
La retribuzione del Manager degli acquisti sostenibili in Italia varia in base a settore, dimensione aziendale e livello di internazionalizzazione. Nei grandi gruppi industriali e nelle multinazionali, la spinta verso la sostenibilità garantisce livelli retributivi più alti, mentre nelle PMI il ruolo è spesso integrato nella funzione acquisti tradizionale, con compensi inferiori ma in crescita grazie alle nuove esigenze di compliance e rendicontazione ESG.
Il mercato italiano mostra una forte crescita della domanda di Manager degli acquisti sostenibili, spinta da direttive UE (CSRD, Green Deal) e dagli investimenti ESG (+16% nel 2024 secondo Assogestioni). Le offerte di lavoro sono aumentate del 22% nell’ultimo biennio, soprattutto nei settori energia, automotive, moda e GDO.