Analisi del Laurea magistrale in Ricerca, Innovazione Sociale e Politiche di Inclusione e delle sue principali alternative
La Laurea magistrale in Ricerca, Innovazione Sociale e Politiche di Inclusione rappresenta una proposta accademica focalizzata sull’analisi avanzata dei fenomeni sociali, con particolare attenzione ai processi d’innovazione e alle strategie di inclusione. Questo percorso si rivolge soprattutto a chi aspira a ruoli di progettazione, ricerca e coordinamento nell’ambito delle politiche pubbliche e del terzo settore, o intende specializzarsi nella valutazione e sviluppo di interventi sociali innovativi. È una scelta ideale per chi desidera formarsi come policy maker o ricercatore sociale, più che come operatore sul campo. Tra i punti di forza figurano la collocazione presso il Dipartimento di Scienze Politiche di Bari, che suggerisce una solida base interdisciplinare e una forte connessione con il contesto delle pubbliche amministrazioni. Tuttavia, il costo e la durata ufficiali non sono dichiarati, elemento che può incidere sulla trasparenza e sulla pianificazione economica dello studente.
Rispetto a questa proposta, la Laurea magistrale in Lavoro Sociale e Politiche Sociali presso la Libera Università di Bolzano propone un cambio di prospettiva significativo. Se il Master principale privilegia la ricerca e l’innovazione a livello sistemico, la soluzione di Bolzano si orienta maggiormente verso l’operatività, la gestione diretta dei servizi sociali e la formazione di professionisti capaci di intervenire concretamente nella comunità. Chi mira a una professione di assistente sociale ad alto livello o desidera inserirsi rapidamente in contesti lavorativi che richiedono competenze pratiche, può trovare qui una risposta più mirata. La durata dichiarata di 2 anni e la modalità full time definiscono un percorso strutturato e intensivo, mentre il costo di circa 1.200 € rappresenta un investimento definito e, rispetto ad altri percorsi magistrali, relativamente accessibile. Il MasterIN Fingerprint Global Score di 7.1 aggiunge un parametro oggettivo di valutazione sulla qualità e l’attrattività del corso, elemento assente per il Master di Bari.
Dal punto di vista del livello accademico, entrambi i percorsi sono Lauree Magistrali (2° livello), quindi compatibili in termini di accesso e spendibilità del titolo. La sede rappresenta un ulteriore criterio di scelta: Bari offre un forte radicamento nel sud Italia e nel contesto mediterraneo, mentre Bolzano si distingue per un ambiente multiculturale e per la possibilità di vivere un’esperienza universitaria in una realtà trilingue e fortemente orientata all’internazionalizzazione. In sintesi, la scelta tra questi due percorsi implica una riflessione sulle proprie ambizioni: chi desidera incidere sulle politiche sociali progettando e valutando interventi innovativi troverà nel Master principale un contesto adatto, mentre chi preferisce acquisire competenze operative e inserirsi nel lavoro sociale sul campo potrà orientarsi con decisione verso la proposta di Bolzano.