Analisi del Laurea magistrale in Storia Dell'Arte e Valorizzazione del Patrimonio Artistico e delle sue principali alternative
Laurea magistrale in Storia Dell'Arte e Valorizzazione del Patrimonio Artistico si distingue per essere una laurea magistrale biennale, quindi un percorso accademico strutturato, pensato per chi desidera acquisire una solida base teorica e metodologica nel settore storico-artistico e della valorizzazione del patrimonio. È particolarmente adatta a chi ambisce a ruoli di ricerca, docenza, progettazione culturale o a chi punta a inserirsi nel settore pubblico, in enti museali o nella conservazione del patrimonio. Il fatto che sia erogata presso il Dipartimento di Italianistica, Romanistica, Antichistica, Arti e Spettacolo di Genova garantisce un contesto stimolante e fortemente orientato allo studio delle discipline umanistiche. Sebbene il costo non sia pubblicamente disponibile, la durata di 2 anni e la sede unica a Genova la rendono una scelta per chi cerca un percorso completo e specialistico. Il MasterIN Fingerprint Global Score (MFGS) di 7.2 segnala inoltre una buona valutazione complessiva tra qualità didattica, spendibilità e reputazione.
Se l’orientamento è verso una formazione più operativa e professionalizzante, con una forte attenzione alle pratiche educative nei musei, allora il Master in Servizi Educativi per i Musei e i Patrimoni Culturali: saperi, pratiche e innovazione dell’Università Cattolica del Sacro Cuore rappresenta un’alternativa valida. Si tratta di un Master di primo livello, quindi accessibile già dopo la laurea triennale, con durata di 1500 ore e modalità mista, ideale per chi desidera un’esperienza più flessibile e orientata subito al lavoro nei servizi educativi museali. L’investimento richiesto è di 5.000 €, quindi un impegno economico significativo rispetto a una magistrale (il cui costo non è noto), ma inferiore a master di secondo livello. Il MFGS di 6.9 lo rende competitivo, anche se leggermente inferiore rispetto al Master principale.
Chi invece ricerca una formazione ancora più specialistica e manageriale, con sbocchi verso la dirigenza, la progettazione e la gestione dei beni culturali, può guardare al Master in Museologia, Museografia e Gestione dei Beni Culturali, sempre presso l’Università Cattolica. È un Master di secondo livello, quindi pensato per chi ha già una laurea magistrale: rappresenta una prosecuzione verticale, con un investimento sia in termini di requisiti sia economico, dato il costo di 7.300 €, il più alto tra le alternative. Anche qui la modalità è mista e la durata è di 1500 ore, con un MFGS di 6.9, segnale di una solida reputazione, ma leggermente sotto la Laurea magistrale di Genova.
Per chi, infine, vuole spostare la prospettiva più sulla gestione e sul management delle imprese creative piuttosto che sulla pura storia dell’arte, il Art Management - Major del Master in Management delle Imprese Creative e Culturali offerto dalla Luiss Business School rappresenta una soluzione interessante. È un Master di primo livello, della durata di 12 mesi full time e si svolge a Roma. Un elemento di forte appeal è la gratuità, che azzera il peso economico rispetto a tutte le altre opzioni. Con un MFGS di 7.1, si avvicina molto alla magistrale di Genova per reputazione e valore, ma la formazione è decisamente più orientata alle competenze di business, gestione e innovazione nell’ambito artistico-culturale.