Chi è?
Panoramica della professione: Import-Export Coordinator
L'Import-Export Coordinator è una figura chiave all'interno di aziende che operano su mercati internazionali, incaricata di gestire e ottimizzare l’intero ciclo logistico e documentale relativo alle operazioni di importazione ed esportazione di beni e servizi. Questo professionista ha il compito di garantire la corretta esecuzione delle procedure doganali, il rispetto delle normative internazionali e la puntualità delle spedizioni, coordinando attori interni ed esterni all'organizzazione.
Il ruolo dell’Import-Export Coordinator si è evoluto in risposta alla crescente complessità delle supply chain globali e all’introduzione di normative sempre più stringenti. Oggi, oltre a gestire gli aspetti operativi, è spesso coinvolto nell’ottimizzazione dei processi logistici, nella digitalizzazione dei flussi documentali e nella gestione dei rischi commerciali e doganali.
Questa figura professionale trova collocazione in aziende manifatturiere, società di trading, spedizionieri internazionali e operatori logistici, con una concentrazione significativa nelle aree a forte vocazione export come Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna. La sua importanza è strategica per assicurare la fluidità degli scambi internazionali, minimizzare costi e ritardi e garantire la compliance normativa, soprattutto in settori regolamentati come agroalimentare, moda, meccanica e chimica.
Il percorso ideale prevede una laurea in economia, commercio estero, lingue o logistica, spesso completata da un master in International Trade, Logistica Integrata o Supply Chain Management. La conoscenza delle lingue straniere, in particolare inglese commerciale, rappresenta un requisito essenziale per comunicare efficacemente con clienti, fornitori e partner internazionali.
Cosa fa?
Attività e responsabilità principali: Import-Export Coordinator
Supervisiona la preparazione e il controllo della documentazione doganale per importazioni ed esportazioni, assicurandosi della corretta classificazione delle merci e dell'applicazione di dazi, accise e IVA secondo le normative vigenti.
Organizza e monitora i flussi di spedizione via mare, terra o aria, scegliendo i vettori più idonei e negoziando tempi e costi di trasporto. Risolve eventuali criticità logistiche per garantire consegne puntuali.
Mantiene i contatti operativi con clienti, fornitori, spedizionieri e agenti doganali per assicurare la corretta esecuzione degli ordini e la risoluzione tempestiva di eventuali problematiche documentali o logistiche.
Si aggiorna costantemente sulle normative di import-export e sulle restrizioni commerciali, verificando che tutte le operazioni siano conformi alle leggi nazionali e internazionali, incluse le policy di sicurezza e le sanzioni.
Competenze e requisiti
Le skill richieste dal mercato del lavoro
Hard Skills
Soft Skills
Quanto guadagna e mercato del lavoro
Retribuzioni medie e trend occupazionali in Italia
La retribuzione dell’Import-Export Coordinator in Italia varia in base al settore (manifatturiero, logistico, trading), all’area geografica e all’esperienza. Le aziende di grandi dimensioni e le realtà esportatrici del Nord Italia offrono solitamente RAL più alte, mentre le PMI possono proporre compensi inferiori ma con possibilità di crescita legate alle performance e alla complessità dei mercati gestiti.
Il mercato italiano mostra una crescente domanda di Import-Export Coordinator, trainata dall’internazionalizzazione delle PMI e dall’espansione dell’e-commerce internazionale (+8,6% nel 2024 secondo Netcomm). L’incremento della complessità normativa e la digitalizzazione delle procedure doganali spingono le aziende a ricercare figure specializzate e aggiornate, soprattutto in Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto.