Chi è?
Panoramica della professione: Esperto in Economia Circolare
L'Esperto in Economia Circolare è una figura professionale chiave per la transizione verso modelli produttivi sostenibili e rigenerativi, in risposta alle sfide ambientali e alle direttive europee in materia di green economy. Questo professionista si occupa di progettare, implementare e monitorare strategie aziendali volte a ridurre l'impatto ambientale, ottimizzare l'uso delle risorse e favorire il riutilizzo, il riciclo e la valorizzazione dei materiali lungo tutto il ciclo di vita dei prodotti.
La crescente attenzione a livello istituzionale e industriale verso la sostenibilità ha reso l'Esperto in Economia Circolare sempre più richiesto, soprattutto nei settori manifatturiero, energetico, agroalimentare e nella consulenza ambientale. In Italia, la spinta normativa (PNRR, Green Deal Europeo) e le esigenze di innovazione delle imprese stanno accelerando la domanda di competenze specialistiche in materia di gestione circolare delle risorse, eco-design e analisi del ciclo di vita.
Il percorso formativo ideale prevede una laurea in economia, ingegneria ambientale, scienze naturali o gestione aziendale, preferibilmente seguita da un master in Circular Economy, Environmental Management o Sviluppo Sostenibile. L'Esperto in Economia Circolare opera sia in grandi aziende, sia come consulente per PMI, pubblica amministrazione e organizzazioni del terzo settore, promuovendo l'adozione di modelli produttivi in linea con i principi della sostenibilità e dell'economia circolare.
Cosa fa?
Attività e responsabilità principali: Esperto in Economia Circolare
Definisce strategie e processi per la trasformazione dei modelli aziendali da lineari a circolari, identificando soluzioni per la riduzione degli sprechi e l'ottimizzazione delle risorse. Collabora con i reparti di ricerca e sviluppo per integrare principi di circolarità nei prodotti e nei servizi.
Esegue analisi LCA (Life Cycle Assessment) per valutare l'impatto ambientale di prodotti, processi o servizi. Utilizza metodologie e software specifici per individuare le fasi critiche e proporre interventi di miglioramento ambientale.
Coordina progetti trasversali finalizzati alla chiusura dei cicli produttivi, come iniziative di riciclo, recupero energetico o simbiosi industriale. Si occupa della rendicontazione e del monitoraggio dei risultati secondo criteri ESG e indicatori europei.
Organizza workshop, percorsi formativi e campagne di sensibilizzazione interna per promuovere la cultura della circolarità tra dipendenti, fornitori e stakeholder. Supporta la comunicazione esterna su temi di sostenibilità e innovazione green.
Competenze e requisiti
Le skill richieste dal mercato del lavoro
Hard Skills
Soft Skills
Quanto guadagna e mercato del lavoro
Retribuzioni medie e trend occupazionali in Italia
In Italia, la retribuzione dell’Esperto in Economia Circolare varia in base al settore di inserimento, alla dimensione aziendale e al livello di specializzazione. Le aziende manifatturiere, le società di consulenza e gli enti pubblici, soprattutto nel Nord e Centro Italia, offrono le opportunità più remunerative. La presenza di certificazioni e master specialistici può incidere positivamente sulla RAL.
La richiesta di Esperti in Economia Circolare è in forte aumento: secondo Unioncamere e GreenItaly, il 38% delle imprese italiane prevede investimenti in processi circolari entro il 2026. Le nuove direttive europee e il PNRR stanno accelerando l’inserimento di queste figure, specie in consulenza, manifattura e pubblica amministrazione.