Analisi del Laurea magistrale in Scritture e Progetti per le Arti Visive e Performative e delle sue principali alternative
La Laurea magistrale in Scritture e Progetti per le Arti Visive e Performative si configura come un percorso universitario di secondo livello, pensato principalmente per chi desidera acquisire una solida preparazione teorica e progettuale nel campo delle arti visive e performative. Il suo focus distintivo è la formazione approfondita sulle scritture critiche, drammaturgiche e progettuali applicate alle arti contemporanee, offrendo una prospettiva umanistica e trasversale, indicata soprattutto per chi ambisce a ruoli di progettazione culturale, curatela artistica o ricerca accademica sulle nuove forme dell’arte. Il punto di forza è sicuramente la durata biennale, che permette un’ampia assimilazione di competenze e la possibilità di elaborare progetti articolati. Il costo non è dichiarato pubblicamente, quindi non è possibile valutare l’accessibilità economica rispetto alle alternative. Il MasterIN Fingerprint Global Score (MFGS) di 5.9 segnala una buona valutazione complessiva secondo i parametri di qualità e spendibilità del percorso.
Per chi invece desidera un approccio più orientato verso la gestione, la promozione e l’innovazione culturale in ambito imprenditoriale, il Master Progettare Cultura. Arte, Design, Imprese Culturali rappresenta un cambio di prospettiva significativo. Si tratta di un Master di primo livello che si svolge in modalità part time e consente quindi una maggiore flessibilità, ideale per chi già lavora o intende mantenere altri impegni durante la formazione. Il percorso è più breve (1500 ore) e con una sede prestigiosa come Milano, crocevia delle industrie culturali italiane. Il costo è sensibilmente più elevato, con un investimento di 8.000 €, ovvero una soglia decisamente superiore rispetto alla media dei percorsi universitari pubblici e quindi da valutare attentamente. Il MFGS di 7.1 suggerisce però un livello di riconoscimento e qualità percepita superiore, elemento da non sottovalutare per chi punta a posizioni manageriali o progettuali in istituzioni e imprese culturali.
Chi invece cerca una specializzazione più orientata al design applicato all’ambito artistico e gestionale può valutare il Master in Art Management & Cultural Design presso IAAD. Anche in questo caso si tratta di un Master di livello non accademico tradizionale (non una laurea magistrale, ma un percorso professionalizzante), con durata ancora più breve (10 mesi) e organizzazione part time, adatta a chi ha bisogno di una formazione intensiva e rapida per inserirsi nel mercato del lavoro. La sede a Torino offre un contesto dinamico e creativo, ma il costo non è dichiarato, limitando la valutazione sull’accessibilità economica. Il MFGS di 6.1 indica comunque una buona qualità, collocandosi leggermente sopra il Master principale, ma meno del Master della Cattolica.
In sintesi, la Laurea magistrale in Scritture e Progetti per le Arti Visive e Performative è la scelta da privilegiare per chi vuole approfondire le discipline artistiche in una prospettiva umanistica e progettuale di alto livello, mentre i Master affini rappresentano valide alternative per chi preferisce un percorso professionalizzante, più breve, con maggiore orientamento al management e al mondo delle imprese culturali, pur richiedendo un investimento economico più consistente e una differente impostazione formativa.