Analisi del Master in Diritto e Management del Terzo Settore, Sistemi di Benessere Sociale tra Imprenditorialità, Volontariato e Sussidiarietà e delle sue principali alternative
Il Master in Diritto e Management del Terzo Settore, Sistemi di Benessere Sociale tra Imprenditorialità, Volontariato e Sussidiarietà rappresenta una proposta formativa di secondo livello con un taglio fortemente interdisciplinare: integra competenze giuridiche, manageriali e sociali per la gestione e la promozione degli enti del Terzo Settore. Si rivolge soprattutto a laureati magistrali che desiderano acquisire strumenti operativi e strategici per agire sia nelle realtà del volontariato organizzato sia nell'imprenditorialità sociale, con particolare attenzione al tema della sussidiarietà e delle politiche di benessere sociale. La sua durata annuale consente un percorso intensivo e verticalizzato, pensato per chi vuole consolidare una professionalità già avviata o aspira a ruoli di coordinamento e governance. Il costo non è dichiarato pubblicamente, dunque la valutazione economica va integrata con altri parametri. Il punteggio MFGS di 5.8 lo posiziona in un range medio, suggerendo una buona qualità complessiva ma con margini di eccellenza rispetto ad altri percorsi.
Rispetto a questa impostazione, chi cerca un approccio più flessibile e orientato alla gestione pratica degli enti sociali potrebbe preferire il Master in Scienze e Management degli Enti del Terzo Settore della LUMSA: si tratta di un master di primo livello, quindi accessibile anche a chi possiede una sola laurea triennale, con una formula weekend ideale per chi già lavora o ha altri impegni. Il costo completamente gratuito lo rende particolarmente accessibile, mentre la possibilità di frequenza online o nella sede di Roma amplia la platea di destinatari. Il punteggio MFGS di 7.7 indica una proposta formativa di eccellenza, superiore al master principale, e può attrarre chi punta a concretezza e immediatezza applicativa.
Chi invece desidera un percorso accademico più lungo e strutturato, finalizzato anche all’accesso a concorsi pubblici o a ruoli di pianificazione e ricerca sociale, può valutare la Laurea magistrale in Lavoro Sociale e Politiche Sociali presso la Libera Università di Bolzano. Qui il livello è quello di una laurea magistrale (non un master), quindi più teorico e abilitante sul piano istituzionale, con durata biennale e un investimento economico di 1.200 euro. Il punteggio MFGS di 7.1 segnala un percorso solido e riconosciuto, adatto a chi vuole consolidare le basi accademiche e progettuali prima di specializzarsi operativamente.
Per chi invece ricerca una specializzazione avanzata sempre di secondo livello, ma con una prospettiva orientata alla ricerca e all’analisi sociale applicata, il Master in Previsione Sociale dell’Università di Trento rappresenta un’alternativa interessante. Offre una formula mista (presenza e online), completamente gratuita, e una durata di 1500 ore, ideale per chi desidera sviluppare competenze nell’anticipazione dei bisogni sociali e nella progettazione di interventi complessi. Il MFGS di 7.1 segnala una formazione di qualità superiore alla media, adatta a chi vuole inserirsi in contesti di consulenza, progettazione sociale o enti di ricerca.