Questo master offre una panoramica approfondita sulle recenti strategie chirurgiche per trattare le patologie della regione ipotalamo-ipofisaria e della base cranica. Gli studenti esploreranno approcci mini-invasivi e tecniche avanzate, con l'opportunità di partecipare a discussioni di casi clinici e assistere a interventi neurochirurgici in diretta. Il corso prevede attività pratiche come dissezione su modelli anatomici, supportate da un corpo docente esperto e internazionale, e si svolgerà con lezioni anche in inglese per favorire l'inclusione di discenti stranieri.
| Master in Strategie Innovative per il Trattamento Delle Patologie Ipotalamo Ipofisarie e Della Base Cranica | Master in Radiologia Vascolare, Interventistica e Neuroradiologia |
|---|---|
| Scuola Università degli Studi "Federico II" – Napoli Dipartimento di Neuroscienze e Scienze Riproduttive ed Odontostomatologiche | Scuola Università di Bologna - Alma Mater Studiorum |
| Tipologia Master di secondo Livello | Tipologia Master di primo Livello |
| Sede Napoli | Sede Bologna |
| Durata - | Durata - |
| Erogazione | Erogazione Full time |
| Costo € 2500 Media € 2.600 | Costo € 2700 Media € 2.600 |
| Fingerprint (Global Score) 7.6 | Fingerprint (Global Score) 8 |
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Analisi del Master in Strategie Innovative per il Trattamento Delle Patologie Ipotalamo Ipofisarie e Della Base Cranica generata confrontando le specifiche tecniche con la media nazionale di categoria.
Il master è erogato dall’Università Federico II di Napoli, tra i più antichi e autorevoli atenei italiani, con un dipartimento di eccellenza e docenti di profilo internazionale. La reputazione supera la media di settore, conferendo forte valore accademico al titolo.
La quota di iscrizione è nettamente inferiore rispetto ai percorsi specialistici della stessa area, rendendo il master estremamente accessibile. Questo posizionamento favorisce l’inclusione rispetto alla media del mercato, senza sacrificare la qualità dell’offerta.
Il percorso include attività pratiche, lezioni in inglese e partecipazione a interventi clinici, suggerendo un impegno strutturato ma non totalizzante. La flessibilità resta superiore rispetto ai programmi più intensivi della categoria.
Non emergono evidenze di partnership aziendali o alumni network strutturati, ma la presenza di docenti internazionali e attività cliniche favorisce comunque un buon livello di collegamento, in linea con la media del benchmark.
La specializzazione in tecniche avanzate per patologie rare della base cranica risponde a una richiesta di mercato specifica e in crescita. Le competenze erogate garantiscono una spendibilità superiore rispetto alla media di settore.
Il master integra approcci mini-invasivi, tecniche endoscopiche avanzate e didattica bilingue, mostrando un aggiornamento metodologico superiore alla norma della categoria e valorizzando la dimensione dell’innovazione.