Chi è?
Panoramica della professione: Wine Marketing Manager
Il Wine Marketing Manager è un professionista altamente specializzato che opera all’interno di aziende vitivinicole, consorzi di tutela, agenzie di comunicazione specializzate nel settore enogastronomico e, sempre più spesso, in startup dedicate al wine business digitale. Questa figura si occupa di sviluppare, implementare e monitorare strategie di marketing mirate per valorizzare il brand, aumentare la visibilità dei prodotti e favorire la penetrazione nei mercati nazionali e internazionali.
Il Wine Marketing Manager coniuga una profonda conoscenza del prodotto vino e delle sue peculiarità territoriali con competenze avanzate di marketing, comunicazione e digital strategy. È responsabile del posizionamento del marchio, della gestione delle campagne promozionali, dell’organizzazione di eventi e della costruzione di relazioni con stakeholder chiave come buyer, distributori, giornalisti e influencer del settore. In un mercato sempre più competitivo e globalizzato, questa figura è cruciale per differenziare l’offerta e trasmettere i valori dell’azienda attraverso storytelling efficace e strumenti digitali innovativi.
La crescente attenzione all’export, l’evoluzione dei canali di vendita (online e offline) e la valorizzazione delle denominazioni d’origine rendono il ruolo del Wine Marketing Manager centrale per il successo commerciale delle aziende vinicole italiane. Il percorso ideale prevede una laurea in economia, marketing o scienze agrarie, spesso seguita da un master postlaurea in wine business o wine management.
Cosa fa?
Attività e responsabilità principali: Wine Marketing Manager
Elabora piani di marketing integrati, identificando i segmenti di mercato target, le leve del posizionamento e i canali di comunicazione più efficaci per ogni etichetta e linea di prodotto. Coordina l’implementazione delle strategie in sinergia con il management aziendale.
Cura l’identità visiva e narrativa del brand, valorizzando la storia, il territorio e la qualità dei vini attraverso campagne di storytelling, packaging innovativo e attività di PR specifiche per il settore enologico.
Progetta e coordina eventi promozionali come degustazioni, fiere di settore, press tour, digital tasting e collaborazioni con ristoranti o enoteche, con l’obiettivo di aumentare la notorietà del marchio e costruire relazioni con operatori e consumatori.
Analizza i mercati esteri, identifica i canali distributivi più adatti e sviluppa iniziative di marketing internazionale per accrescere la presenza del brand nei mercati chiave, anche tramite partnership e digital export.
Competenze e requisiti
Le skill richieste dal mercato del lavoro
Hard Skills
Soft Skills
Quanto guadagna e mercato del lavoro
Retribuzioni medie e trend occupazionali in Italia
La retribuzione di un Wine Marketing Manager in Italia varia in base alla dimensione della cantina o del gruppo vitivinicolo, all’area geografica (Nord e Centro offrono livelli più elevati rispetto al Sud), al grado di internazionalizzazione e al portafoglio di marchi gestiti. Le posizioni nelle aziende leader o nei consorzi di tutela più strutturati garantiscono RAL più competitive, spesso integrate da incentivi legati ai risultati di vendita e all’export.
Il mercato del lavoro per il Wine Marketing Manager è in crescita, sostenuto dall’export vinicolo italiano che ha superato 8,2 miliardi di euro nel 2024 (+5,1% rispetto all’anno precedente). La crescente digitalizzazione del marketing e la ricerca di brand identity distintive, soprattutto tra le PMI vinicole e le startup digitali, alimentano la domanda per questa figura.