Chi è?
Panoramica della professione: Ingegnere strutturista
L’Ingegnere strutturista è un professionista specializzato nella progettazione, analisi e verifica delle strutture portanti di edifici, infrastrutture civili e industriali. Il suo ruolo è fondamentale per garantire la sicurezza, la stabilità e la durabilità delle costruzioni, dal piccolo edificio residenziale ai grandi ponti, viadotti e grattacieli. Opera all’interno di studi di ingegneria, società di progettazione, imprese di costruzione e pubbliche amministrazioni, spesso collaborando con architetti e altri ingegneri.
Questa figura si occupa di dimensionare e verificare elementi strutturali in cemento armato, acciaio, legno o materiali innovativi, applicando normative tecniche nazionali e internazionali. L’attività dell’ingegnere strutturista si è evoluta con l’introduzione di software di modellazione avanzata (BIM, FEM) e con l’attenzione crescente verso la sostenibilità, l’antisismica e l’efficienza energetica. Il suo contributo è cruciale in tutte le fasi del ciclo edilizio: dalla progettazione preliminare fino al collaudo, passando per la direzione lavori e la consulenza tecnica.
In Italia, la centralità del rischio sismico e il patrimonio edilizio da riqualificare rendono questa professione particolarmente richiesta, soprattutto nelle regioni del Centro-Sud e nelle grandi città. Il percorso ideale prevede una laurea in ingegneria civile o edile, seguita da un master o corsi di specializzazione in calcolo strutturale, sicurezza sismica o progettazione avanzata. L’aggiornamento continuo sulle normative (NTC, Eurocodici) e l’uso di strumenti digitali sono elementi distintivi del profilo.
Cosa fa?
Attività e responsabilità principali: Ingegnere strutturista
Sviluppa il progetto degli elementi portanti di edifici e infrastrutture, scegliendo materiali e tecniche costruttive idonee. Redige relazioni tecniche e disegni esecutivi per la realizzazione delle strutture.
Utilizza software di calcolo strutturale (FEM) per simulare il comportamento delle strutture sotto carichi statici e dinamici. Individua criticità e ottimizza le soluzioni progettuali in base ai risultati delle analisi.
Applica le normative tecniche nazionali e internazionali per la sicurezza delle strutture, con particolare attenzione agli aspetti sismici. Predispone piani di rinforzo e adeguamento antisismico per edifici esistenti.
Supervisiona la corretta esecuzione delle opere in cantiere, verificando il rispetto del progetto e delle specifiche tecniche. Partecipa alle fasi di collaudo statico e dinamico delle strutture realizzate.
Competenze e requisiti
Le skill richieste dal mercato del lavoro
Hard Skills
Soft Skills
Quanto guadagna e mercato del lavoro
Retribuzioni medie e trend occupazionali in Italia
Le retribuzioni dell’Ingegnere strutturista in Italia variano in base all’esperienza, alla complessità dei progetti gestiti, al settore (privato o pubblico) e all’area geografica. Le regioni del Nord offrono mediamente stipendi più elevati, ma la domanda è forte anche al Centro-Sud grazie agli investimenti in sicurezza sismica e rigenerazione urbana. Le grandi società di ingegneria e le imprese di costruzione propongono RAL più competitive rispetto agli studi professionali di piccole dimensioni.
La domanda di ingegneri strutturisti è in aumento, sostenuta dai bonus edilizi, dagli investimenti PNRR e dalla necessità di adeguamento sismico di scuole e infrastrutture. Secondo il Consiglio Nazionale degli Ingegneri, il settore ha visto una crescita delle assunzioni del 7% tra 2023 e 2024, con ottime prospettive anche per i prossimi anni grazie ai fondi pubblici e privati destinati alla riqualificazione edilizia.