Analisi del Master in Alta Formazione e Qualificazione in Cure Palliative - ii Livello e delle sue principali alternative
Il Master in Alta Formazione e Qualificazione in Cure Palliative - II Livello rappresenta una scelta di alto profilo per chi intenda raggiungere una preparazione estremamente specialistica nell’ambito delle cure palliative, con un focus approfondito sia sugli aspetti clinici sia su quelli organizzativi. Offerto dal Dipartimento di Oncologia ed Emato-Oncologia, questo percorso si rivolge principalmente a professionisti già in possesso di laurea magistrale (come medici, psicologi, infermieri, fisioterapisti) che desiderano acquisire competenze avanzate e spendibili nel management e nella gestione multidisciplinare delle cure palliative. Il Master, della durata di 2 anni e con sede a Milano, prevede un investimento significativo di 5.016 €, giustificato dalla completezza della formazione, dal valore del titolo di secondo livello e da un MasterIN Fingerprint Global Score (MFGS) pari a 7.6, indice di una consolidata reputazione accademica e di una buona spendibilità sul mercato del lavoro sanitario.
In alternativa, chi desidera un percorso più snello e accessibile potrebbe considerare il Master di I Livello in Psicologia ed Etica delle Cure Palliative offerto dalla UER - Università Europea di Roma. Questo Master, di primo livello, si rivolge a laureati triennali o magistrali interessati a un approfondimento specifico sugli aspetti psicologici ed etici legati alle cure palliative, con una prospettiva maggiormente orientata al supporto relazionale e al benessere emotivo di pazienti e famiglie. La modalità online e la formula weekend lo rendono particolarmente adatto a chi deve conciliare formazione e impegni lavorativi, mentre la durata contenuta (245 ore) permette di acquisire rapidamente competenze mirate. Da non sottovalutare il fatto che sia gratuito, azzerando completamente la barriera d’accesso dal punto di vista economico, un elemento di forte attrattiva per chi cerca un investimento contenuto. Il MFGS di 7 conferma comunque una buona qualità formativa, pur inferiore rispetto al Master principale.
La scelta tra i due percorsi implica dunque un vero e proprio cambio di prospettiva: optare per il Master in Alta Formazione e Qualificazione in Cure Palliative - II Livello significa puntare a una specializzazione tecnica e gestionale di alto livello, con un titolo che può aprire le porte anche a ruoli di coordinamento, ricerca o docenza universitaria. Al contrario, chi cerca una formazione più agile, meno onerosa e focalizzata sulle soft skill e sull’accompagnamento psicologico può trovare nel Master di I Livello in Psicologia ed Etica delle Cure Palliative una soluzione perfetta, soprattutto in un’ottica di aggiornamento professionale o di primo inserimento nel settore.
Ulteriore elemento discriminante è il livello accademico: il Master principale di secondo livello è accessibile solo a chi possiede già una laurea magistrale e offre una qualificazione superiore, valorizzabile sia nel pubblico sia nel privato. Il Master affine di primo livello, invece, apre le porte anche a chi è in possesso della sola laurea triennale, configurandosi come un’opzione entry-level o di aggiornamento. In sintesi, la scelta dipende da obiettivi professionali, disponibilità economica e grado di specializzazione desiderato.