Analisi del Master di I Livello in 'Nursing Degli Accessi Vascolari' - Scelta, Posizionamento e Gestione Degli Accessi Vascolari - II Edizione - A.a. 2025/2026 e delle sue principali alternative
Il Master di I Livello in 'Nursing Degli Accessi Vascolari' - Scelta, Posizionamento e Gestione Degli Accessi Vascolari dell’Università degli Studi di Brescia si caratterizza per una specializzazione estremamente tecnica e operativa, rivolta soprattutto agli infermieri che desiderano acquisire competenze avanzate nella gestione degli accessi vascolari, dalla scelta al posizionamento e alla gestione quotidiana. Questo percorso è ideale per chi ambisce a un ruolo pratico, clinico e ad alta responsabilità nei reparti di terapia intensiva, oncologia, chirurgia o in tutte le unità dove la gestione degli accessi vascolari è centrale. I punti di forza evidenti sono la modalità di frequenza (ONLINE e presenza a Brescia), che offre una certa flessibilità, il costo contenuto rispetto alla media dei master di livello universitario (2.016 €), e un buon punteggio MFGS (7.3), che ne attesta la solidità formativa. La durata annuale consente inoltre di acquisire una competenza spendibile in tempi relativamente rapidi, senza impegnare lo studente in percorsi pluriannuali.
Guardando alle alternative, chi fosse interessato a un ambito di cura affine ma desiderasse ampliare il proprio raggio d’azione alle lesioni cutanee e alla gestione delle ferite complesse può considerare il Master in Trattamento delle Lesioni da Pressione e delle Ferite Difficili offerto dal Dipartimento di Scienze Chirurgiche di Roma. Qui il focus si sposta dalla gestione vascolare alla cura delle ferite difficili e delle piaghe da decubito, una competenza trasversale e richiesta in molte realtà cliniche, dall’ospedale al territorio. L’aspetto economico è particolarmente vantaggioso, trattandosi di un Master gratuito, e la modalità part-time può risultare più compatibile per chi già lavora a tempo pieno. Tuttavia, non essendo specifico sugli accessi vascolari, richiede un cambio di prospettiva per chi cerca una specializzazione ancora più verticale, e il MFGS (7.2) è leggermente inferiore rispetto al Master principale.
Se invece l’obiettivo è una crescita verso ruoli più tecnici e di responsabilità nell’ambito radiologico, il Master in Radiologia Vascolare, Interventistica e Neuroradiologia dell’Università di Bologna rappresenta una scelta decisamente differente. Pur essendo anch’esso un Master di primo livello e gratuito, qui il cambio di prospettiva è netto: il percorso è rivolto a chi desidera approfondire la diagnostica e gli interventi radiologici vascolari, un ambito che richiede solide basi tecniche e una propensione a lavorare in team multidisciplinari complessi. La modalità full time implica un impegno maggiore, più adatto a chi può dedicarsi a tempo pieno alla formazione. Il MFGS (8) è superiore rispetto agli altri percorsi, segnalando un’elevata qualità e riconoscibilità del titolo; questa opzione si rivolge quindi a chi mira a una carriera più articolata e tecnologica in ambito sanitario, anche oltre la pratica infermieristica tradizionale.
In sintesi, la scelta tra questi percorsi dovrebbe essere guidata dalla chiarezza sui propri obiettivi: specializzazione pratica e immediatamente spendibile sugli accessi vascolari con il Master di Brescia, competenze trasversali sulle ferite difficili con il Master di Roma a costo zero, oppure crescita in ambito tecnologico e interventistico con il Master di Bologna, valorizzato da un MFGS di rilievo e anch’esso gratuito.