Analisi del Laurea magistrale in Economia e Management Dello Sviluppo Sostenibile e delle sue principali alternative
Il Laurea magistrale in Economia e Management Dello Sviluppo Sostenibile rappresenta una scelta solida per chi aspira a una formazione avanzata, orientata all’acquisizione di competenze gestionali e strategiche nei settori dell’economia sostenibile. Si tratta di un percorso di laurea magistrale (secondo livello) che offre una preparazione specialistica, pensata per chi desidera ricoprire ruoli di responsabilità, sia nel pubblico che nel privato, affrontando la gestione di processi complessi legati allo sviluppo sostenibile. La presenza della modalità online e una sede a Terni, oltre alla durata biennale, la rendono accessibile anche a studenti-lavoratori o a chi risiede lontano dai grandi centri. Il MasterIN Fingerprint Global Score di 7.1 segnala una buona valutazione generale. L’informazione sul costo non è pubblica, quindi il confronto economico diretto non è possibile, ma va considerato che una laurea magistrale rappresenta un investimento temporale e formativo più strutturato rispetto ai master di primo livello.
Le alternative proposte si differenziano innanzitutto per livello: sono infatti tutte Master di primo livello, accessibili dopo la laurea triennale, con una struttura generalmente più breve e orientata ad una maggiore operatività o a un aggiornamento professionale specifico. Questo distingue nettamente il percorso: chi punta ad una formazione accademica completa e all’accesso a concorsi pubblici o a ruoli manageriali di alto livello, troverà nella laurea magistrale una risposta più aderente alle proprie aspirazioni.
Chi invece cerca una formazione più agile e focalizzata, magari per integrare competenze mentre già lavora, può orientarsi verso il Master in Sustainability Management della LUMSA Master School. Offre una formula weekend, la possibilità di seguire sia online sia a Roma, ed è gratuito, un aspetto senza dubbio interessante per chi valuta attentamente l’investimento economico. Il suo MFGS di 7.2 lo colloca su un livello di apprezzamento leggermente superiore. Tuttavia, la durata (1500 ore) è inferiore rispetto a una laurea magistrale e la qualifica finale non equivale a un titolo di secondo livello.
Per chi desidera una prospettiva ancora più orientata alla managerialità e all’executive education, l’Executive Master in Management Sostenibile sempre della LUMSA si distingue per un MFGS di 7.8, il più alto tra le alternative, e per la formula mista che combina lezioni online e in presenza. Anche in questo caso il corso è gratuito, fattore che abbassa la soglia di accesso economica, ma si tratta comunque di un master di primo livello, quindi meno strutturato di una laurea magistrale in termini di riconoscibilità accademica e spendibilità per concorsi pubblici.
Infine, il Master in Gestione Ambientale Strategica del Dipartimento di Ingegneria Civile Edile Ambientale propone un approccio più tecnico e settoriale, ideale per chi vuole specializzarsi nella gestione ambientale in senso stretto. Costa 4.322 €, quindi richiede un investimento economico significativo rispetto agli altri master affini. La durata è di 336 ore, più breve e mirata, con un MFGS di 7.4 che ne attesta la qualità percepita. Anche qui, la formula weekend e la possibilità di frequenza online possono attrarre chi lavora già nel settore.
In sintesi, la scelta tra la Laurea magistrale in Economia e Management Dello Sviluppo Sostenibile e i master affini dipende soprattutto dal livello di formazione desiderato, dalla spendibilità del titolo, dalla durata e dall’investimento economico. Chi mira a una carriera manageriale di alto profilo e alla massima riconoscibilità accademica dovrebbe privilegiare il percorso magistrale; chi invece cerca aggiornamento, specializzazione rapida o integrazione di competenze può trovare una soluzione più agile, economica e specialistica nei master di primo livello.