Analisi del Laurea magistrale in Engineering Management e delle sue principali alternative
La Laurea magistrale in Engineering Management del Dipartimento di Ingegneria di Perugia si distingue per il suo approccio orientato all’integrazione tra competenze ingegneristiche e gestionali. È un percorso ideale per chi desidera posizionarsi come figura ponte tra la tecnica e il management, sviluppando capacità di analisi, pianificazione e controllo tipiche dei ruoli di coordinamento nelle aziende industriali e tecnologiche. Il programma, della durata di due anni e con sede a Perugia, offre una preparazione di secondo livello, quindi particolarmente adatta a chi ha già una solida base ingegneristica e vuole ampliare le proprie prospettive di carriera verso ruoli gestionali. Il MasterIN Fingerprint Global Score di 7.4 segnala una buona valutazione complessiva del percorso. Il costo non è disponibile pubblicamente, il che può richiedere una verifica diretta presso l'ateneo, ma la tipologia universitaria suggerisce una soglia accessibile rispetto ai master executive.
In alternativa, la Laurea Magistrale in Supply Chain Management dell’Università di Verona si rivolge a chi intende specializzarsi nella gestione logistica e nell’ottimizzazione dei flussi produttivi e distributivi. Qui il focus si sposta maggiormente sull’operatività e sulla gestione dei processi di supply chain, con un taglio fortemente applicativo. Si tratta di un percorso sempre di secondo livello, quindi comparabile in termini accademici, ma il MasterIN Fingerprint Global Score di 6.3 riflette una valutazione leggermente inferiore rispetto al Master principale, forse per un ambito di applicazione più ristretto. La scelta di Verona come sede può inoltre essere determinante per chi preferisce un contesto più vicino alle principali aree economiche del Nord Italia.
Chi desidera invece una formazione ancora più tecnica può valutare la Laurea Magistrale in Industrial Mechanical Engineering presso la Libera Università di Bolzano. Qui il cambio di prospettiva è netto: si privilegia la competenza ingegneristica pura e il problem solving tecnologico, piuttosto che la gestione dei processi aziendali. Il percorso, sempre di secondo livello e full-time, si distingue per un MFGS di 7.7, il valore più alto tra i master analizzati, segno di una solida percezione di qualità e riconoscimento, anche internazionale. Il costo annuo di 1.200 € rappresenta un investimento contenuto rispetto ad altri percorsi, e la sede di Bolzano offre un ambiente bilingue e fortemente orientato all’innovazione. Questa scelta è ideale per chi vuole restare vicino al prodotto, alla progettazione e all’innovazione industriale.
Infine, per chi ambisce a ruoli di alto livello manageriale, anche in contesti non strettamente ingegneristici, l’Executive Master in Management del POLIMI Graduate School of Management propone una soluzione executive, pensata per professionisti già inseriti nel mondo del lavoro. Qui il salto è duplice: non solo si cambia tipologia (master executive, non laurea magistrale), ma anche modalità (part-time invece che full-time) e fascia di prezzo, con un investimento molto superiore (17.000 €) che riflette il taglio esclusivo e il networking di alto profilo. Il MasterIN Fingerprint Global Score di 7.4 lo pone sullo stesso livello qualitativo del Master principale, ma la scelta di un executive richiede una maggiore esperienza pregressa e una chiara volontà di accelerare la carriera in chiave direttiva, piuttosto che tecnica o gestionale tradizionale.