Questo master propone un percorso biennale volto a formare consulenti sessuali con competenze integrate in medicina, psicologia, antropologia e diritto. Rivolto a medici di base, ginecologi, andrologi, urologi, psichiatri, psicologi e altri professionisti sanitari, combina lezioni teoriche, metodologie e tecniche di consulenza, educazione sessuale, studio delle disfunzioni e terapie, attività pratiche e tirocinio per sviluppare capacità diagnostiche, di ascolto, orientamento terapeutico e lavoro interdisciplinare.
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Analisi del Master in Consulente in Sessuologia generata confrontando le specifiche tecniche con la media nazionale di categoria.
Il master nasce presso l’Università degli Studi di Torino, ateneo storico e riconosciuto a livello nazionale, con un dipartimento specialistico dedicato. Si posiziona sopra la media di categoria offrendo una solida reputazione accademica nel settore sanitario.
Il costo relativamente contenuto rispetto agli standard dei master post-laurea favorisce un’ampia platea di candidati. L’accessibilità risulta superiore alla media, rappresentando una scelta vantaggiosa per chi cerca qualità a un investimento sostenibile.
Il percorso biennale con didattica strutturata su due anni e tirocinio obbligatorio richiede un impegno continuativo e pianificato. L’intensità risulta superiore alla media, valorizzando la preparazione approfondita rispetto a soluzioni più flessibili.
Non emergono dettagli su partnership aziendali o una rete alumni strutturata. Il networking appare inferiore alla media, suggerendo un focus più accademico che relazionale, ma con possibili contatti professionali sviluppati durante il tirocinio.
La figura del consulente sessuale risponde a un bisogno crescente nel settore sanitario e sociale, ma senza evidenze di placement garantito. Il master si posiziona leggermente sotto la media, puntando più sulla formazione specialistica che sulla rapidità occupazionale.
Il piano di studi integra approcci multidisciplinari moderni e tecniche aggiornate, ma non si segnalano moduli su tecnologie digitali avanzate. L’innovazione è in linea con la categoria, orientata all’attualità della professione piuttosto che all’avanguardia tecnologica.