Chi è?
Panoramica della professione: Logistico nel settore alimentare
Il Logistico nel settore alimentare è il professionista responsabile della gestione e dell’ottimizzazione della supply chain dei prodotti agroalimentari, dalla produzione alla distribuzione finale. Opera in aziende di produzione alimentare, logistica integrata, GDO, import/export e piattaforme distributive, garantendo il rispetto degli standard di qualità, sicurezza e tracciabilità previsti dalla normativa italiana ed europea.
La sua importanza è cresciuta con la complessità delle filiere e la crescente attenzione verso temi come la sostenibilità, la riduzione degli sprechi e la digitalizzazione dei processi. Il Logistico alimentare deve coordinare flussi di merci deperibili, ottimizzare stoccaggio e trasporti refrigerati, gestire la documentazione e le conformità sanitarie, oltre a monitorare costantemente i KPI di efficienza e qualità.
In Italia, patria dell’agroalimentare, questa figura è centrale sia nelle grandi industrie che nelle PMI e nelle catene distributive. Il percorso ideale comprende una laurea in ingegneria gestionale, scienze e tecnologie alimentari o economia, spesso integrata da un master in logistica alimentare o supply chain management. La padronanza dei sistemi digitali (ERP, WMS, TMS) e la conoscenza delle normative HACCP sono requisiti imprescindibili.
Cosa fa?
Attività e responsabilità principali: Logistico nel settore alimentare
Coordina i flussi di materie prime e prodotti finiti, assicurando che tempi e modalità di trasporto rispettino la deperibilità e le normative di sicurezza alimentare. Supervisiona il ciclo completo, dalla raccolta alla consegna al cliente finale.
Monitora la conformità dei prodotti alle normative igienico-sanitarie, implementando sistemi avanzati di tracciabilità (blockchain, RFID). Gestisce le procedure di richiamo in caso di non conformità o contaminazioni.
Gestisce lo stoccaggio di alimenti freschi, surgelati e deperibili in magazzini a temperatura controllata, ottimizzando spazi, rotazioni di stock e riduzione degli sprechi attraverso software WMS dedicati.
Organizza la distribuzione a livello locale, nazionale o internazionale, selezionando i migliori vettori e pianificando rotte efficienti nel rispetto delle tempistiche e delle condizioni ottimali di conservazione dei prodotti.
Competenze e requisiti
Le skill richieste dal mercato del lavoro
Hard Skills
Soft Skills
Quanto guadagna e mercato del lavoro
Retribuzioni medie e trend occupazionali in Italia
La retribuzione del Logistico nel settore alimentare in Italia varia in base a fattori quali esperienza, dimensione dell’azienda, livello di automazione e area geografica. Nel Nord Italia, dove sono presenti le principali industrie agroalimentari e centri logistici, le RAL tendono ad essere superiori rispetto al Sud. Le aziende multinazionali e la GDO offrono spesso pacchetti retributivi più competitivi, specie per profili specializzati in supply chain digitale e sostenibile.
La domanda di Logistici nel settore alimentare è in crescita (+12% nel 2024, fonte Unioncamere) grazie alla digitalizzazione delle filiere, all’e-commerce alimentare e alle nuove esigenze di tracciabilità e sostenibilità. Le aziende cercano profili capaci di integrare innovazione tecnologica e gestione della qualità, soprattutto in risposta alle sfide imposte dalle catene del freddo e dalla logistica dell’ultimo miglio.