Chi è?
Panoramica della professione: Gestore dei dispositivi medici
Il Gestore dei dispositivi medici è una figura chiave nel settore sanitario, responsabile della gestione, manutenzione e sicurezza di tutte le apparecchiature mediche presenti in strutture ospedaliere, cliniche private, laboratori e centri di diagnostica. Questo professionista garantisce che i dispositivi siano affidabili, correttamente funzionanti e conformi alle normative vigenti, contribuendo in modo determinante alla qualità delle cure e alla sicurezza dei pazienti.
Negli ultimi anni, il ruolo si è evoluto grazie alla crescente complessità tecnologica dei dispositivi e all’introduzione di regolamenti stringenti a livello europeo, come il Regolamento (UE) 2017/745 (MDR). Il Gestore dei dispositivi medici deve quindi possedere competenze multidisciplinari che spaziano dall’ingegneria clinica alla normativa sanitaria, includendo la gestione digitale delle apparecchiature tramite sistemi informativi dedicati.
Questa professione è particolarmente richiesta in grandi ospedali pubblici, IRCCS, aziende sanitarie locali, ma anche in grandi gruppi privati e società di servizi biomedicali. La sua presenza assicura la tracciabilità, la sicurezza operativa e il rispetto delle scadenze di manutenzione preventiva e correttiva dei dispositivi, elementi cruciali per la compliance e la riduzione dei rischi clinici.
Per accedere a questa carriera, è preferibile una laurea in Ingegneria biomedica, Ingegneria clinica o discipline tecnico-scientifiche, seguita da un master postlaurea specifico in gestione dei dispositivi medici o ingegneria clinica. La conoscenza delle normative europee, delle procedure di validazione e delle tecnologie digitali rappresenta un valore aggiunto fondamentale per il successo nel ruolo.
Cosa fa?
Attività e responsabilità principali: Gestore dei dispositivi medici
Coordina la registrazione, classificazione e tracciabilità dei dispositivi medici all’interno della struttura sanitaria, utilizzando software gestionali specifici. Garantisce l’aggiornamento continuo dell’inventario e la conformità alle normative di tracciabilità.
Organizza e supervisiona le attività di manutenzione preventiva, correttiva e di verifica di sicurezza elettrica e funzionale dei dispositivi. Collabora con team tecnici e fornitori per ridurre i rischi di malfunzionamento e garantire la continuità del servizio clinico.
Partecipa alla selezione di nuove tecnologie, valutando la conformità alle specifiche tecniche e normative. Gestisce i processi di collaudo, validazione e messa in servizio dei dispositivi, assicurando la corretta integrazione nelle procedure cliniche.
Monitora il rispetto del Regolamento Europeo MDR, delle normative nazionali e delle procedure interne relative ai dispositivi medici. Gestisce la documentazione tecnica, i manuali d’uso, le certificazioni e i report di incidenti o non conformità.
Competenze e requisiti
Le skill richieste dal mercato del lavoro
Hard Skills
Soft Skills
Quanto guadagna e mercato del lavoro
Retribuzioni medie e trend occupazionali in Italia
La retribuzione del Gestore dei dispositivi medici in Italia varia in base al tipo di struttura (pubblica o privata), alla complessità del parco tecnologico gestito e all’area geografica. Le RAL tendono ad essere più elevate nei grandi ospedali del Nord e nelle aziende sanitarie che gestiscono tecnologie avanzate, mentre nelle strutture più piccole possono essere più contenute. Specializzazioni in normativa MDR e gestione digitale rappresentano un forte elemento di valorizzazione economica.
La richiesta di Gestori dei dispositivi medici è in crescita, trainata dall’innovazione tecnologica in sanità e dall’entrata in vigore della normativa MDR. Nel 2023-2024 il settore biomedicale italiano ha registrato un aumento dell’11% delle assunzioni tecniche, con una domanda particolarmente forte in Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto. L’espansione della telemedicina e dei dispositivi connessi apre ulteriori opportunità di impiego.