Chi è?
Panoramica della professione: Food and Wine Tour Guide
La figura del Food and Wine Tour Guide rappresenta un punto di riferimento fondamentale per l'accoglienza turistica enogastronomica italiana. Questo professionista guida visitatori italiani e stranieri alla scoperta delle eccellenze agroalimentari del territorio, promuovendo una conoscenza autentica di prodotti tipici, tradizioni culinarie, filiere produttive e culture locali.
Il ruolo si è evoluto notevolmente negli ultimi anni, complice il boom del turismo esperienziale e l'aumento della domanda di viaggi legati al cibo e al vino di qualità. Il Food and Wine Tour Guide agisce come ambasciatore delle identità regionali, raccontando storie, aneddoti e tecniche di produzione direttamente nei luoghi di origine: cantine, frantoi, caseifici, mercati, agriturismi e ristoranti d'eccellenza.
Questa professione richiede solide competenze enogastronomiche, capacità di storytelling coinvolgente e ottime doti relazionali. Il percorso formativo ideale prevede una laurea in ambiti come turismo, scienze gastronomiche, lingue o comunicazione, spesso integrata con master o corsi postlaurea specializzati in turismo enogastronomico e tecniche di degustazione. La conoscenza di almeno una lingua straniera è ormai indispensabile per lavorare con gruppi internazionali.
Il Food and Wine Tour Guide opera prevalentemente come libero professionista, collaborando con tour operator, agenzie incoming, consorzi di tutela e strutture ricettive. La sua importanza è cresciuta parallelamente al successo del Made in Italy agroalimentare, contribuendo a rafforzare l’attrattività turistica delle destinazioni italiane e la valorizzazione delle filiere locali.
Cosa fa?
Attività e responsabilità principali: Food and Wine Tour Guide
Crea percorsi tematici che valorizzano prodotti tipici, aziende agricole, cantine e ristoranti. Seleziona le tappe in base alla stagionalità, alle richieste dei clienti e alle eccellenze locali, garantendo esperienze autentiche e coinvolgenti.
Accompagna i partecipanti durante degustazioni, visite in cantina, laboratori artigianali e mercati. Fornisce spiegazioni dettagliate su tecniche produttive, storia dei prodotti e abbinamenti gastronomici, adattando il racconto al pubblico presente.
Racconta storie, aneddoti e curiosità sulle tradizioni culinarie e le origini dei prodotti visitati. Favorisce l’interazione tra ospiti e produttori locali, promuovendo la cultura enogastronomica e la sostenibilità del territorio.
Coordina prenotazioni, tempistiche, trasferimenti e rapporti con aziende ospitanti. Risolve eventuali imprevisti, si occupa della sicurezza del gruppo e mantiene costante contatto con tour operator, consorzi e fornitori locali.
Competenze e requisiti
Le skill richieste dal mercato del lavoro
Hard Skills
Soft Skills
Quanto guadagna e mercato del lavoro
Retribuzioni medie e trend occupazionali in Italia
La retribuzione di un Food and Wine Tour Guide in Italia varia in base alla stagionalità, alla notorietà della destinazione, alle lingue parlate e alla tipologia di clientela (nazionale o internazionale). Le zone con maggiore richiesta sono le regioni a forte vocazione enogastronomica come Toscana, Piemonte, Veneto, Emilia-Romagna e Sicilia. I compensi possono aumentare sensibilmente in presenza di collaborazioni con tour operator di fascia alta o eventi esclusivi.
Il settore del turismo enogastronomico in Italia è in forte espansione: nel 2023 ha rappresentato oltre il 56% delle motivazioni di viaggio secondo ENIT, con una crescita annua del +9% sulle presenze straniere. La figura del Food and Wine Tour Guide è sempre più richiesta da tour operator e aziende del settore, soprattutto nelle regioni del centro-nord e nelle aree vinicole di eccellenza.