Chi è?
Panoramica della professione: Corporate storyteller
Il Corporate storyteller è una figura chiave nella strategia di comunicazione aziendale, responsabile della creazione e diffusione di narrazioni coinvolgenti che rafforzano l’identità, i valori e la reputazione dell’impresa. Si tratta di un professionista specializzato nel tradurre la mission, la vision e gli obiettivi aziendali in storie autentiche e memorabili, capaci di emozionare e fidelizzare clienti, dipendenti e stakeholder.
Negli ultimi anni, la crescente attenzione al brand storytelling ha reso questa figura sempre più ricercata, soprattutto nelle grandi aziende e nelle realtà innovative che puntano su una comunicazione distintiva e partecipativa. Il corporate storyteller opera a stretto contatto con il top management, i responsabili marketing, le risorse umane e le agenzie creative, agendo come ponte tra strategia aziendale e racconto emotivo.
In Italia, il ruolo si sta consolidando sia nelle multinazionali, sia nelle PMI che vogliono differenziarsi in mercati competitivi. Il corporate storyteller può lavorare internamente all’azienda o come consulente esterno, contribuendo in modo determinante al successo delle campagne di employer branding, comunicazione interna, relazioni pubbliche e digital content. Una formazione avanzata in comunicazione, marketing o discipline umanistiche, integrata da master postlaurea in storytelling e digital communication, rappresenta il percorso ideale per accedere a questa professione.
Cosa fa?
Attività e responsabilità principali: Corporate storyteller
Progetta e sviluppa storie coerenti con i valori e la cultura aziendale, traducendo informazioni complesse in racconti accessibili ed emozionanti. Utilizza tecniche narrative per rendere memorabili messaggi istituzionali e progetti di brand.
Realizza testi, video, podcast e presentazioni che raccontano l’azienda, i suoi progetti e le sue persone. Coordina la produzione di materiali creativi per campagne interne ed esterne, assicurando coerenza stilistica e narrativa su tutti i canali.
Organizza workshop e sessioni formative per trasmettere la cultura della narrazione all’interno dell’azienda. Stimola la partecipazione dei dipendenti alla creazione di storie condivise, rafforzando il senso di appartenenza e la coesione aziendale.
Monitora la percezione del brand e interviene con narrazioni mirate in situazioni di crisi o cambiamento. Utilizza lo storytelling per sostenere il posizionamento aziendale e migliorare la brand reputation presso media e stakeholder.
Competenze e requisiti
Le skill richieste dal mercato del lavoro
Hard Skills
Soft Skills
Quanto guadagna e mercato del lavoro
Retribuzioni medie e trend occupazionali in Italia
In Italia, la retribuzione del Corporate storyteller varia in base al settore (principalmente comunicazione, consulenza e grandi imprese), all’area geografica e al livello di esperienza. Le aziende più strutturate del Nord e i gruppi multinazionali offrono le RAL più elevate, mentre nelle PMI e nelle agenzie creative i compensi possono essere più contenuti e integrati da bonus su progetti specifici.
Il mercato del Corporate storyteller in Italia è in forte espansione, trainato dalla digitalizzazione e dalla crescente importanza della brand reputation. Secondo dati Assocomunicazione, la domanda di professionisti della narrazione aziendale è cresciuta del 15% tra il 2022 e il 2024, con particolare richiesta nei settori corporate, tech e servizi HR.