Analisi del Master in Manager Dell’impresa Sociale per L’innovazione Sociale e lo Sviluppo Locale e delle sue principali alternative
Il Master in Manager Dell’impresa Sociale per L’innovazione Sociale e lo Sviluppo Locale dell’Università degli Studi di Verona si presenta come un percorso specialistico di secondo livello, ideale per chi desidera acquisire competenze manageriali avanzate nel settore del non profit, con particolare attenzione ai processi di innovazione sociale e allo sviluppo locale. Il master si rivolge in particolare a laureati magistrali che vogliono ricoprire posizioni di gestione e coordinamento all’interno di imprese sociali, cooperative, organizzazioni del terzo settore e amministrazioni pubbliche attente all’impatto sociale. Il punto di forza principale è il rapporto tra accessibilità economica (916 € per due anni) e la profondità del percorso, che promette una preparazione solida e specialistica. La durata biennale consente un apprendimento strutturato e approfondito, mentre la sede a Verona offre un contesto ricco di reti sociali e opportunità di collaborazione locale.
Passando alle alternative, la scelta di un percorso come il Master di I livello in Social Impact & ESG Management presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore comporta un cambio di prospettiva significativo: qui il focus si sposta su strumenti pratici per la gestione dell’impatto sociale e dei criteri ESG (Environmental, Social, Governance), con una formula weekend che privilegia chi già lavora o necessita di maggiore flessibilità. È un master di primo livello, quindi accessibile anche a chi possiede solo la laurea triennale, e propone un investimento economico molto superiore (3.500 €), giustificato dall’approccio professionalizzante e dal buon punteggio MFGS (7.7), che riflette la qualità percepita nei network professionali di riferimento. Chi mira a inserirsi rapidamente nel settore ESG e a gestire progetti di impatto, soprattutto nel privato o nella consulenza, potrebbe trovare qui una soluzione più aderente alle proprie ambizioni operative.
Per chi desidera invece un percorso accademico più tradizionale, la Laurea magistrale in Lavoro Sociale e Politiche Sociali della Libera Università di Bolzano rappresenta un’alternativa affine ma più orientata alla progettazione e gestione di servizi pubblici e politiche sociali. È una laurea magistrale, aperta anche a chi non possiede già una laurea di secondo livello, con un costo comunque contenuto (1.200 €) e un orientamento full time. Il percorso biennale offre una base solida per chi punta a ruoli di policy making o intervento sociale, magari nel settore pubblico o nella ricerca, con un MFGS di 7.1 che segnala una buona valutazione complessiva da parte degli addetti ai lavori.
Infine, il Master in Previsione Sociale presso il Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale di Trento propone una specializzazione di secondo livello focalizzata sull’analisi predittiva dei fenomeni sociali. Il punto distintivo è la gratuità, che lo rende un’opportunità estremamente accessibile sotto il profilo economico, oltre alla modalità mista che facilita la frequenza anche a chi ha già impegni lavorativi. Sebbene sia anch’esso di secondo livello, quindi comparabile per requisiti formali al Master principale, il suo orientamento è maggiormente analitico e rivolto a chi vuole lavorare su scenari, dati e strategie di previsione più che sulla gestione diretta delle imprese sociali. Il MFGS di 7.1 suggerisce una buona reputazione nel settore accademico e professionale.
La scelta tra questi percorsi dipende quindi sia dal livello di formazione già posseduto, sia dall’obiettivo professionale: gestione e innovazione sociale locale, impatto ESG, policy making, o previsione e analisi sociale sono sfumature che richiedono orientamenti e investimenti differenti, sia in termini di tempo che di risorse economiche.