Analisi del Master in Operational Excellence Management: L’eccellenza Operativa Nell’epoca Della Digitalizzazione e delle sue principali alternative
Il Master in Operational Excellence Management: L’eccellenza Operativa Nell’epoca Della Digitalizzazione del Politecnico di Torino rappresenta una scelta d’elezione per chi desidera acquisire competenze di alto livello nella gestione dell’eccellenza operativa, con un focus marcato sull’innovazione e sulla digitalizzazione dei processi aziendali. Si tratta di un Master di secondo livello, quindi pensato per laureati magistrali o profili già avanzati che puntano a ruoli manageriali e direttivi nel settore industriale e manifatturiero. Il punto di forza principale è proprio la sua specificità tecnica e l’approccio orientato all’integrazione fra operations e trasformazione digitale, in linea con le richieste attuali del mercato del lavoro. La durata di 2 anni consente un percorso formativo approfondito e articolato, mentre il MFGS di 9 ne conferma l’eccellenza a livello globale. Il costo non è pubblicato, quindi non è possibile valutare la convenienza economica rispetto alle alternative, ma il valore aggiunto risiede certamente nella qualità e nella reputazione dell’ente erogatore.
Per chi invece ricerca un approccio più operativo e immediato, magari non disponendo ancora di una laurea magistrale, il Master in Industrial Operations proposto dal Dipartimento di Management si configura come un’alternativa di primo livello. Si tratta di un percorso full time, della durata di 1575 ore, pensato per chi desidera inserirsi rapidamente nel mondo della gestione industriale, con meno enfasi sulla digitalizzazione e più attenzione alle competenze di base e ai processi produttivi. Il MFGS di 8.1 segnala comunque un buon posizionamento, ma la differenza di livello (primo vs secondo) incide sulla profondità delle competenze trasmesse e sulle prospettive di carriera: chi punta a ruoli strategici di medio-alto profilo troverà probabilmente più adatto il Master del Politecnico.
Un’alternativa interessante, sempre di primo livello e full time, è il Master in Apprendistato Innovation Design Manager and Data Driven Business Transformation. Questo programma si distingue per la forte attenzione all’innovazione e alla trasformazione digitale in chiave manageriale, elementi che lo rendono affine al Master principale ma con un taglio più orientato alla progettazione e alla gestione di processi di cambiamento data-driven. Il MFGS di 8.3 lo posiziona come scelta di qualità, ma va sottolineato che il requisito di accesso è inferiore (basta una laurea triennale), e la durata più breve può essere visto come vantaggio per chi vuole inserirsi rapidamente nel mercato, a fronte però di una minore profondità accademica rispetto al Master di secondo livello.
Infine, il Master in Controllo di Gestione per il Miglioramento della Performance Aziendale offre una specializzazione più verticale sulla gestione delle performance e il controllo di gestione, risultando ideale per chi mira a ruoli nell’area amministrazione, finanza e controllo. La modalità part time permette di conciliare studio e lavoro, elemento distintivo rispetto agli altri percorsi full time. Anche in questo caso, essendo di primo livello e con MFGS di 8.1, si tratta di una soluzione più accessibile in termini di requisiti di ingresso e impegno temporale, ma meno incisiva per chi vuole raggiungere posizioni apicali nel management dell’innovazione operativa.
In sintesi, la scelta tra questi Master dipende fortemente dal proprio background accademico, dagli obiettivi di carriera e dal livello di specializzazione desiderato: il Master del Politecnico di Torino si rivolge a chi punta all’eccellenza nel management operativo digitale e ambisce a ruoli di leadership, mentre i Master affini sono più indicati per chi cerca una formazione solida ma di primo livello, con inserimento più rapido e focus settoriali diversi.