Chi è?
Panoramica della professione: Manager di Continuità aziendale
Il Manager di Continuità Aziendale, noto anche come Business Continuity Manager, è il professionista incaricato di garantire la resilienza operativa e organizzativa delle aziende di fronte a eventi imprevisti o crisi, come disastri naturali, attacchi informatici, interruzioni tecnologiche o pandemie. Si tratta di una figura sempre più centrale in realtà complesse e regolamentate – dalle banche alle utilities, dalla pubblica amministrazione alle grandi aziende manifatturiere – dove la continuità dei processi è un elemento strategico per la competitività e la tutela degli stakeholder.
Il Manager di Continuità Aziendale progetta, implementa e mantiene sistemi e procedure che consentano all'organizzazione di operare anche in condizioni avverse, minimizzando l’impatto di incidenti e accelerando il ritorno alla normalità. Collabora trasversalmente con IT, risk management, compliance, risorse umane e top management, assicurando che le strategie di continuità siano integrate nella governance aziendale.
Negli ultimi anni, a causa di nuove normative (es. D.Lgs. 231/2001, GDPR, direttive EBA), cyber risk e un contesto globale sempre più instabile, la richiesta di questa figura è cresciuta in modo significativo. Il percorso ideale comprende una laurea in discipline tecniche, gestionali o economiche, spesso seguita da un master in gestione del rischio, sicurezza delle informazioni o business continuity. Certificazioni come CBCI, ISO 22301 Lead Implementer e competenze trasversali di project management completano il profilo.
Cosa fa?
Attività e responsabilità principali: Manager di Continuità aziendale
Valuta le funzioni critiche dell’organizzazione e identifica i rischi potenziali che ne possono compromettere la continuità. Utilizza metodologie strutturate (BIA – Business Impact Analysis) per quantificare impatti e priorità di ripristino.
Sviluppa e aggiorna i piani operativi di continuità aziendale, definendo strategie di risposta, responsabilità e procedure di comunicazione. Collabora con tutte le funzioni aziendali per adattare i piani alle specificità operative.
Organizza simulazioni periodiche di crisi e test dei piani di continuità per verificare l’efficacia delle procedure e la prontezza delle persone coinvolte. Analizza i risultati per individuare aree di miglioramento e aggiornare i protocolli.
In caso di crisi o interruzioni, coordina le attività di risposta, gestione e comunicazione interna ed esterna. Garantisce la tempestiva attivazione del piano e il monitoraggio del ripristino delle operatività aziendali.
Competenze e requisiti
Le skill richieste dal mercato del lavoro
Hard Skills
Soft Skills
Quanto guadagna e mercato del lavoro
Retribuzioni medie e trend occupazionali in Italia
La retribuzione del Manager di Continuità Aziendale in Italia è influenzata dal settore di inserimento (finance, ICT, industria, PA), dalla dimensione dell’azienda e dal livello di responsabilità gestionale. Le aziende soggette a stringenti requisiti normativi o con strutture internazionali offrono in genere RAL più elevate, specialmente al Nord e nelle grandi città come Milano, Torino e Roma.
La domanda di Manager di Continuità Aziendale è in forte crescita: secondo Assolombarda e Osservatori Digital Innovation, il 72% delle grandi aziende italiane ha attivato ruoli dedicati negli ultimi tre anni. La digitalizzazione e il rischio cyber, uniti a nuove normative europee (DORA, NIS2), stanno rafforzando la centralità di questa figura nel medio periodo.