Chi è?
Panoramica della professione: Food safety manager
Il Food Safety Manager è il professionista responsabile della gestione, implementazione e monitoraggio dei sistemi di sicurezza alimentare in aziende della filiera agroalimentare, dalla produzione primaria fino alla distribuzione e ristorazione collettiva. Questa figura garantisce il rispetto delle normative nazionali e internazionali in materia di igiene, qualità e sicurezza dei prodotti alimentari, tutelando la salute dei consumatori e la reputazione aziendale.
Negli ultimi anni, il ruolo del Food Safety Manager ha acquisito una rilevanza crescente sia per l’evoluzione delle normative europee (Regolamento CE 178/2002, HACCP, ISO 22000) sia per la crescente attenzione dei consumatori alla qualità e trasparenza dei prodotti. Oltre agli aspetti tecnici e normativi, è chiamato a coordinare audit interni ed esterni, formare il personale sulle buone pratiche igieniche e gestire eventuali crisi o richiami di prodotto.
Il Food Safety Manager opera prevalentemente in aziende alimentari di medie e grandi dimensioni, industrie di trasformazione, GDO e società di consulenza specializzate. Il percorso ideale prevede una laurea in scienze e tecnologie alimentari, biologia, chimica o veterinaria, spesso integrata da un master postlaurea in sicurezza alimentare o sistemi di gestione qualità. La conoscenza aggiornata delle normative e la capacità di dialogare efficacemente con enti di controllo sono competenze chiave per eccellere in questa professione.
Cosa fa?
Attività e responsabilità principali: Food safety manager
Progetta, implementa e mantiene sistemi di gestione come HACCP, ISO 22000 e BRC, assicurando la conformità alle normative e agli standard di sicurezza alimentare applicabili all’azienda.
Coordina e conduce audit interni periodici per verificare il rispetto delle procedure di sicurezza. Gestisce le ispezioni di enti esterni e predispone la documentazione necessaria per le certificazioni.
Organizza corsi e sessioni formative per il personale aziendale sulle procedure igienico-sanitarie, sulle nuove normative e sulle corrette prassi di produzione e manipolazione degli alimenti.
Coordina le attività di gestione delle emergenze alimentari, come allerte sanitarie o richiami di prodotti, collaborando con le autorità e gestendo la comunicazione verso clienti e consumatori.
Competenze e requisiti
Le skill richieste dal mercato del lavoro
Hard Skills
Soft Skills
Quanto guadagna e mercato del lavoro
Retribuzioni medie e trend occupazionali in Italia
La retribuzione del Food Safety Manager in Italia varia in base al settore di inserimento (industria alimentare, GDO, consulenza), all’area geografica e alla dimensione aziendale. Le aziende del Nord Italia e le multinazionali offrono RAL più elevate, specialmente per profili con esperienza e certificazioni riconosciute. La specializzazione e l’aggiornamento costante sulle normative incidono positivamente sulla crescita retributiva.
La domanda di Food Safety Manager in Italia è in crescita, trainata dall’inasprimento dei controlli e dal rafforzamento delle normative UE. Nel 2024, le aziende alimentari hanno aumentato del 17% la ricerca di profili specializzati in sicurezza alimentare. La crescente attenzione verso la tracciabilità e la sostenibilità nella filiera agroalimentare alimenta ulteriormente la richiesta di questa figura.