Analisi del Master in Management del Terzo Settore: Favorire il Benessere Sociale Attraverso il Volontariato, la Sussidiarietà e l'Imprenditorialità e delle sue principali alternative
Il Master in Management del Terzo Settore: Favorire il Benessere Sociale Attraverso il Volontariato, la Sussidiarietà e l'Imprenditorialità dell’Università degli Studi Internazionali di Roma – UNINT si distingue per il suo taglio gestionale e per l’attenzione al ruolo attivo del volontariato e dell’imprenditorialità sociale. È pensato per chi desidera acquisire competenze operative e manageriali all’interno del terzo settore, con un focus su strumenti concreti per la gestione e la promozione del benessere sociale. Il costo contenuto (2.516 €) lo rende particolarmente accessibile rispetto alla media dei master del settore. La modalità online e la sede su Roma permettono una buona flessibilità, favorendo sia chi lavora che chi risiede fuori sede. Essendo un Master di primo livello, si rivolge principalmente a laureati triennali o a chi desidera una specializzazione immediatamente spendibile nel mondo non profit e sociale.
Chi invece punta a una formazione ancora più ampia e desidera ridurre al minimo l’impegno economico, troverà interessante il Master in Scienze e Management degli Enti del Terzo Settore della LUMSA Master School. Questo master è gratuito, elemento rarissimo nell’ambito post-laurea, e mantiene l’accessibilità grazie alla doppia modalità (Roma e online) e la formula weekend, facilitando la frequenza anche ai lavoratori. Ha una durata di 1500 ore, quindi leggermente più esteso, e si posiziona molto bene anche per il MasterIN Fingerprint Global Score (7.7), indice di riconoscimento e solidità sul mercato. Scegliere questa alternativa significa puntare su una formazione molto simile per taglio (gestionale-operativo), ma con un investimento economico nullo e un riconoscimento di qualità particolarmente elevato.
Per chi invece desidera una specializzazione orientata alla comunicazione, con una prospettiva internazionale e rivolta agli aspetti di cooperazione, il Master in Comunicazione per la Cooperazione Internazionale e il non profit della IULM rappresenta un cambio di prospettiva significativo. Qui si privilegia la dimensione comunicativa e progettuale, ideale per chi vede il proprio futuro nella promozione, nel fundraising e nella gestione delle relazioni pubbliche per il terzo settore. Il costo è decisamente superiore (5.800 €: più che raddoppiato rispetto al Master principale), ma la durata è contenuta in soli 5 mesi, perfetto per chi cerca una formazione intensiva. Il MFGS (7.3) è un buon segnale di qualità, anche se leggermente inferiore rispetto alla LUMSA.
Infine, il Master in Relazioni d'Aiuto in Contesti di Sviluppo e Cooperazione Nazionale ed Internazionale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore si rivolge a chi intende specializzarsi nell’ambito delle relazioni d’aiuto e della cooperazione internazionale, con una forte impronta psicosociale ed educativa. La durata di 1500 ore e la modalità part-time permettono di conciliare studio e lavoro, ma la sede unica su Milano può essere un limite per chi cerca la flessibilità della formazione online. Il costo (3.900 €) è superiore rispetto al Master principale, e il MFGS (6.9) segnala una buona reputazione, seppur più bassa rispetto alle altre alternative analizzate.
In sintesi, il Master in Management del Terzo Settore della UNINT è la scelta ideale per chi desidera una formazione manageriale accessibile ed equilibrata, con attenzione all’operatività e alla flessibilità. Tuttavia, chi ricerca una formazione gratuita e fortemente riconosciuta può preferire la LUMSA, mentre chi mira a ruoli di comunicazione o di relazione internazionale troverà risposte più mirate rispettivamente nella proposta IULM e in quella dell’Università Cattolica. Il livello di accesso (tutti di primo livello tranne la IULM, che non specifica), il peso economico e la modalità di fruizione sono le vere chiavi discriminanti nella scelta.