Laurea magistrale in Ingegneria Civile

Università degli Studi di Perugia Dipartimento di Ingegneria Civile ed Ambientale
L'Analisi della Redazione
Lettura: 6 min

Ingegneria Civile Magistrale: specializzazione e visione globale

Formazione avanzata e percorsi internazionali per diventare protagonisti dell’ingegneria civile in Italia e all’estero.

Tipologia

Laurea Magistrale

Modalità

Presenza

Destinatari

Laureati triennali (L-7) o titolo estero idoneo

Un percorso biennale per l'eccellenza tecnica

La Laurea Magistrale in Ingegneria Civile dell’Università degli Studi di Perugia rappresenta un’offerta formativa articolata su due anni, con una proposta didattica che integra teoria, esercitazioni pratiche e attività di laboratorio. Il corso si distingue per la presenza di due curricula specialistici – Structural Engineering e Ingegneria delle Infrastrutture – che consentono allo studente di personalizzare il proprio percorso in base alle proprie inclinazioni e obiettivi professionali. Particolarmente rilevante è l’accento posto sull’analisi avanzata, la progettazione antisismica e la gestione delle opere civili, temi di grande attualità nel contesto italiano ed europeo. L’approccio didattico mira a fornire competenze tecnico-scientifiche di alto livello, fondamentali per affrontare le sfide dell’ingegneria moderna.

Didattica dinamica e connessione col mondo del lavoro

Il corso si caratterizza per una metodologia attiva che alterna lezioni frontali a esercitazioni numeriche e sperimentali, attività progettuali individuali e di gruppo, seminari tematici e workshop. Gli studenti beneficiano di laboratori attrezzati e di tirocini curriculari organizzati in collaborazione con aziende partner e istituzioni pubbliche. L’offerta comprende anche corsi professionalizzanti e la possibilità di partecipare a iniziative di mobilità internazionale come Erasmus e altri accordi, ampliando così le prospettive occupazionali anche fuori dai confini nazionali. Il supporto al placement è concreto, con un Ufficio dedicato che organizza stage, Career Day e attività orientate all’inserimento nel mondo del lavoro.

Requisiti di accesso e flessibilità internazionale

Per accedere alla Laurea Magistrale è necessario possedere una laurea triennale nella classe L-7 (Ingegneria Civile e Ambientale) o un titolo estero riconosciuto idoneo. È richiesta una conoscenza della lingua inglese almeno di livello B1, requisito che testimonia l’attenzione verso scenari lavorativi internazionali. La preparazione personale viene valutata tramite colloquio o esame della Commissione; per chi proviene dall’estero è prevista una valutazione specifica. Questa accuratezza nella selezione garantisce omogeneità e qualità dei partecipanti, favorendo un ambiente formativo stimolante e competitivo.

Obiettivi formativi e sbocchi professionali

L’obiettivo primario del corso è quello di formare professionisti altamente qualificati in grado di affrontare tutte le fasi della progettazione, realizzazione, gestione e manutenzione delle infrastrutture civili. Il percorso prevede una solida base comune e la possibilità di specializzarsi, sviluppando autonomia di giudizio, capacità comunicative e attitudine all’apprendimento continuo. Gli sbocchi sono molteplici: dalla libera professione presso studi di ingegneria, all’inserimento in imprese di costruzioni, amministrazioni pubbliche e società di gestione di infrastrutture. Inoltre, il titolo consente l’accesso a percorsi di dottorato e a opportunità di ricerca, sia in Italia sia all’estero.

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3 segnali utili

Più adatto se...

  • Ideale per chi desidera una preparazione avanzata e aggiornata nelle diverse aree dell’ingegneria civile.
  • Offre concrete opportunità di stage, tirocini e mobilità internazionale, ampliando le prospettive occupazionali.
  • La struttura dei curricula permette una specializzazione mirata a seconda degli interessi e del mercato del lavoro.

Meno adatto se...

  • Non è adatto a chi non possiede una laurea triennale nella classe L-7 o titolo equivalente.
  • Il percorso richiede un impegno intenso e una forte motivazione, sia per la parte tecnica che per le attività pratiche.

L'Opinione della Redazione

"La Laurea Magistrale in Ingegneria Civile dell’Università di Perugia rappresenta una scelta solida per chi ambisce a ruoli di responsabilità nel settore delle costruzioni e infrastrutture. La qualità dell’offerta formativa e le numerose opportunità di inserimento lavorativo ne fanno un percorso di valore, adatto a chi mira a una carriera nazionale o internazionale."

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Analisi del Laurea magistrale in Ingegneria Civile e delle sue principali alternative

La Laurea magistrale in Ingegneria Civile rappresenta una scelta solida e trasversale per chi desidera acquisire una formazione avanzata nel settore dell’ingegneria civile, spaziando dalla progettazione strutturale all’idraulica, dalla geotecnica alle infrastrutture. Si rivolge principalmente a chi mira a una preparazione completa, spendibile sia nel settore pubblico (concorsi, enti locali, pubblica amministrazione) sia in quello privato (società di ingegneria, imprese di costruzione) o nella libera professione. Il punto di forza di questo percorso è la sua valenza abilitante e generalista: il titolo, di secondo livello, consente l’accesso agli ordini professionali e favorisce la crescita di competenze gestionali oltre che tecniche. La durata è di 2 anni, con sede a Perugia, e la valutazione MFGS di 6.4 ne attesta una buona reputazione sul piano nazionale. Il costo non è pubblicamente disponibile, quindi la scelta dovrebbe maggiormente fondarsi sulla struttura del corso e sulle opportunità di carriera successive.

Se si desidera invece puntare su una specializzazione tecnica molto marcata e attuale, il Corso Professionista Specializzato sulla Risposta Sismica di Strutture Civili ed Infrastrutturali del Politecnico di Milano rappresenta un cambio di prospettiva sostanziale. Si tratta di un corso di perfezionamento, non di una laurea magistrale: è quindi indicato per chi ha già una formazione di base (tipicamente laurea o magistrale) e vuole aggiornarsi o concentrarsi su un tema tecnico di grande rilievo come la risposta sismica delle strutture, un ambito dove la domanda di expertise è in costante crescita, specie in Italia. Questo corso non offre un titolo di secondo livello, ma punta a fornire strumenti altamente operativi e specialistici, ideali per chi già lavora o desidera inserirsi in studi, società o enti impegnati nella progettazione antisismica. La modalità è mista, prevalentemente online, il che garantisce flessibilità e possibilità di conciliare lavoro e formazione. In termini di riconoscimento, il MFGS di 7.3 è superiore rispetto alla laurea magistrale, segnalando un apprezzamento particolarmente elevato per la qualità e l’innovazione dei contenuti proposti.

La scelta tra questi due percorsi dipende quindi non solo dal punto di partenza accademico ma anche dagli obiettivi professionali: la Laurea magistrale in Ingegneria Civile resta il riferimento per chi vuole una base ampia e abilitante, con margini di crescita sia nella gestione che nella progettazione, mentre il Corso Professionista Specializzato sulla Risposta Sismica di Strutture Civili ed Infrastrutturali si indirizza a chi cerca una verticalizzazione rapida e innovativa in un settore tecnico molto richiesto. Da notare che la magistrale è un investimento su due anni con presenza in sede, mentre il corso di perfezionamento si distingue per la formula mista e la maggiore flessibilità logistica. In assenza di dati certi sui costi, la valutazione finale dovrebbe tenere conto soprattutto delle ambizioni personali e della necessità o meno di ottenere un titolo di secondo livello spendibile anche per concorsi o iscrizione agli ordini professionali.

Report comparativo generato su dati ufficiali Osservatorio MasterIN.it™

Confronto con master affini

Laurea magistrale in Ingegneria Civile
Corso Professionista Specializzato sulla Risposta Sismica di Strutture Civili ed Infrastrutturali
Scuola
Università degli Studi di Perugia
Dipartimento di Ingegneria Civile ed Ambientale
Scuola
Politecnico di Milano - Scuola Master Fratelli Pesenti
Tipologia
Lauree Magistrali
Tipologia
Corsi di perfezionamento
Sede
Perugia
Sede
Online
Durata
2 Anni
Durata
-
Erogazione
Erogazione
Formula mista
Costo
n.d.
Costo
n.d.
Fingerprint (Global Score)
6.4
Fingerprint (Global Score)
7.3

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Laurea magistrale in Ingegneria Civile

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    6.4
    MFGS

    Analisi del Laurea magistrale in Ingegneria Civile generata confrontando le specifiche tecniche con la media nazionale di categoria. Scopri come funziona la metodologia MasterIN Fingerprint™

    Questo Master
    Media Categoria
    Prestigio
    7.9 | 8.1
    Accessibilità
    0.0 | 5.6
    Impegno
    7.0 | 6.9
    Network
    6.8 | 6.4
    Placement
    8.4 | 8.4
    Innovazione
    6.0 | 7.1
    Prestigio (7.9/10)

    L’Università degli Studi di Perugia è un ateneo storico italiano, con una solida reputazione nazionale, soprattutto nel settore ingegneristico. Il prestigio si mantiene competitivo rispetto alla media della categoria, offrendo un titolo riconosciuto e stimato.

    Accessibilità (0.0/10)

    N.D.

    Impegno (7.0/10)

    Il percorso biennale prevede un approccio strutturato: didattica frontale, laboratori, workshop, tirocini e tesi, richiedendo una frequenza regolare e un carico di studio importante. L’impegno richiesto è leggermente superiore alla media, ideale per chi cerca formazione rigorosa.

    Network (6.8/10)

    Il corso offre tirocini curriculari, accordi Erasmus e partnership con aziende tramite l’ufficio placement e Career Day. Il network risulta in linea con la media, fornendo buone opportunità di relazione senza elementi di eccezionale esclusività.

    Placement (8.4/10)

    Grazie al supporto del Dipartimento e dell’Ufficio Job Placement, a stage e iniziative di orientamento, la spendibilità del titolo resta elevata, leggermente al di sopra della media della categoria, soprattutto per la domanda stabile nel settore infrastrutturale.

    Innovazione (6.0/10)

    Il piano di studi integra laboratori, corsi professionalizzanti e alcune attività in inglese, ma non emergono focus specifici su tecnologie digitali avanzate o soluzioni d’avanguardia. L’approccio è solido, ma più tradizionale rispetto al benchmark.

    Ranking dell'Università

    Si ringrazia:
    Classifica
    2024
    2025
    QS World (Rank)
    661°
    801°
    QS European (Rank)
    308°
    358°
    QS Southern Europe (Rank)
    82°
    Classifica
    2025
    Reputazione Accademica
    9,1
    Reputazione degli Allievi
    3,5
    Reputazione degli Insegnanti
    2,3
    Citazioni della Faculty
    40,9
    Faculty Internazionale
    6,4
    Studenti Internazionali
    5,4
    Network Internazionale di Ricerca
    65,9
    Risultati Occupazionali
    1,7
    Sostenibilità
    11,5
    COMPLESSIVAMENTE
    -

    Opinioni degli utenti

    5.0
    1 recensioni
    • Contenuti 5.0
    • Metodologia didattica 5.0
    • Strutture e servizi 5.0
    • Costo del master 5.0
    • Sviluppo di competenze 5.0
    • Opportunità lavorative 5.0
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