Chi è?
Panoramica della professione: Responsabile della logistica sostenibile
Il Responsabile della logistica sostenibile è una figura chiave nelle aziende moderne, impegnata nell’ottimizzazione della supply chain secondo criteri di efficienza ambientale, sociale ed economica. Operando trasversalmente tra produzione, distribuzione e approvvigionamento, il suo obiettivo è ridurre l’impatto ecologico delle attività logistiche, garantendo al contempo la competitività e la conformità normativa.
Questa professione si è sviluppata rapidamente negli ultimi anni, sulla scia della crescente attenzione verso la sostenibilità ambientale e delle nuove direttive europee in materia di emissioni e responsabilità sociale d’impresa. Il Responsabile della logistica sostenibile è chiamato a integrare soluzioni innovative, come la mobilità elettrica, l’ottimizzazione dei trasporti multimodali e la digitalizzazione dei flussi.
In Italia, la domanda di questa figura è in forte crescita sia tra le grandi aziende della GDO, dell’industria manifatturiera e del settore e-commerce, sia nelle PMI che vogliono adeguarsi ai principi ESG e ottenere certificazioni ambientali. Il percorso ideale prevede una laurea in ingegneria gestionale, logistica o economia, seguita da master in Supply Chain Management, Green Logistics o Sostenibilità aziendale.
Il Responsabile della logistica sostenibile lavora a stretto contatto con i vertici aziendali, i fornitori e i partner logistici, guidando la transizione verso una catena del valore più responsabile, trasparente e resiliente. Le sue decisioni impattano direttamente sulla reputazione aziendale e sulla riduzione dei costi operativi.
Cosa fa?
Attività e responsabilità principali: Responsabile della logistica sostenibile
Definisce e implementa strategie logistiche orientate alla riduzione dell’impatto ambientale, adottando soluzioni come trasporti a basse emissioni, packaging sostenibile e riduzione dei consumi energetici.
Supervisiona la raccolta e l’analisi dei dati sulle performance ambientali della logistica, redige report ESG e garantisce la conformità alle normative e agli standard internazionali.
Riprogetta i processi della catena di approvvigionamento per integrare criteri di sostenibilità, coordinando fornitori e partner logistici secondo parametri ambientali e sociali.
Valuta e implementa soluzioni tecnologiche come sistemi di tracciabilità digitale, veicoli elettrici e piattaforme di logistica collaborativa per incrementare efficienza e ridurre l’impatto ambientale.
Competenze e requisiti
Le skill richieste dal mercato del lavoro
Hard Skills
Soft Skills
Quanto guadagna e mercato del lavoro
Retribuzioni medie e trend occupazionali in Italia
La retribuzione del Responsabile della logistica sostenibile in Italia varia sensibilmente in base al settore di inserimento, all’area geografica e al livello di specializzazione sulle tematiche ambientali. Le migliori opportunità si riscontrano nelle grandi aziende del Nord e nei poli logistici avanzati, dove l’adeguamento alle politiche ESG e la decarbonizzazione della supply chain sono priorità strategiche.
Il mercato del lavoro per il Responsabile della logistica sostenibile è in rapida espansione: secondo Unioncamere, le richieste di profili green nella logistica sono cresciute del 23% nel 2024. La compliance alle direttive europee e la spinta verso la decarbonizzazione rendono questa figura sempre più centrale nelle strategie aziendali, soprattutto nei settori GDO, e-commerce e manifatturiero.