Chi è?
Panoramica della professione: Dirigente degli acquisti
Il Dirigente degli acquisti, noto anche come Chief Procurement Officer (CPO) o Responsabile Acquisti, è una figura chiave nelle aziende di medie e grandi dimensioni, pubbliche e private, incaricata di definire e implementare le strategie di approvvigionamento di beni e servizi. Questo professionista supervisiona la gestione delle forniture, la negoziazione con i vendor, il controllo dei costi e l’ottimizzazione dei processi di acquisto, con l’obiettivo di garantire la continuità operativa e la competitività dell’impresa.
Il ruolo del Dirigente degli acquisti si è trasformato profondamente negli ultimi anni, passando da una funzione puramente amministrativa a una posizione strategica, orientata all’innovazione e alla sostenibilità della supply chain. Oggi è fondamentale presidiare il rischio di fornitura, monitorare la compliance normativa e adottare soluzioni digitali (e-procurement) per aumentare trasparenza, efficienza e controllo.
In Italia questa professione è particolarmente richiesta nei settori manifatturiero, automotive, farmaceutico, energia e GDO, ma anche nelle grandi aziende di servizi e nelle multinazionali. L’accesso al ruolo richiede una solida formazione in ambito economico o ingegneristico, spesso integrata da un master postlaurea in Supply Chain Management, Procurement o Management delle Operations, oltre a certificazioni specifiche come APICS, ISM o CIPS. La capacità di guidare team multidisciplinari e di negoziare con fornitori internazionali rappresenta un elemento distintivo di successo per il Dirigente degli acquisti.
Cosa fa?
Attività e responsabilità principali: Dirigente degli acquisti
Elabora e aggiorna le politiche di procurement aziendale, identificando le categorie merceologiche strategiche e stabilendo le modalità di selezione, valutazione e qualifica dei fornitori per garantire qualità e continuità.
Conduce trattative complesse con fornitori nazionali e internazionali, stipulando contratti quadro e monitorando il rispetto dei livelli di servizio, dei tempi di consegna e delle condizioni economiche concordate.
Introduce strumenti digitali e metodologie avanzate per automatizzare e rendere più efficienti i processi di acquisto, riducendo costi, tempi e rischi operativi all’interno della supply chain aziendale.
Supervisiona la conformità alle normative vigenti (es. codice appalti, sostenibilità, anticorruzione) e valuta i rischi di approvvigionamento, adottando strategie di mitigazione e piani di continuità operativa.
Competenze e requisiti
Le skill richieste dal mercato del lavoro
Hard Skills
Soft Skills
Quanto guadagna e mercato del lavoro
Retribuzioni medie e trend occupazionali in Italia
Le retribuzioni del Dirigente degli acquisti in Italia variano sensibilmente in base al settore di appartenenza, alla complessità della supply chain gestita e alla dimensione aziendale. Le aziende multinazionali e le realtà del Nord Italia (Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto) offrono i livelli retributivi più elevati, mentre nelle PMI il ruolo può essere maggiormente operativo e meno remunerato. La specializzazione in categorie merceologiche ad alta criticità (energia, elettronica, farmaceutica) incrementa la RAL e le opportunità di carriera.
La domanda di Dirigenti degli acquisti è in aumento, trainata dalla digitalizzazione della supply chain e dalla crescente attenzione a sostenibilità, compliance e gestione dei rischi. Secondo l’Osservatorio Supply Chain del Politecnico di Milano, il 62% delle grandi aziende italiane prevede di ampliare i team procurement entro il 2026, riflettendo la centralità strategica di questa funzione.