Chi è?
Panoramica della professione: Analista di sostenibilità finanziaria
L’Analista di sostenibilità finanziaria è una figura chiave nel contesto della transizione ecologica ed energetica delle imprese, delle istituzioni finanziarie e delle pubbliche amministrazioni. Questo professionista valuta l’impatto economico-finanziario delle strategie di sostenibilità ambientale, sociale e di governance (ESG), integrando l’analisi finanziaria tradizionale con criteri extra-finanziari per supportare decisioni responsabili e orientate al lungo periodo.
Opera principalmente in banche, società di consulenza, fondi d’investimento, aziende multinazionali e società quotate, ma anche nell’ambito della pubblica amministrazione e delle agenzie di rating ESG. La crescente importanza delle normative europee in materia di finanza sostenibile, come la Tassonomia UE e il Regolamento SFDR, rende questa professione sempre più strategica per la competitività e la reputazione delle organizzazioni.
La figura dell’Analista di sostenibilità finanziaria si distingue per la capacità di tradurre dati ESG e rischi climatici in valutazioni economiche concrete, contribuendo così alla redazione di bilanci di sostenibilità, alla definizione di strategie di investimento responsabile e alla gestione dei rischi reputazionali e normativi. Il percorso ideale comprende una laurea in economia, finanza o ingegneria gestionale, seguita da un master o una specializzazione in finanza sostenibile, ESG management o reporting non finanziario.
Collaborando con i reparti di investor relations, risk management e compliance, l’Analista di sostenibilità finanziaria fornisce un supporto fondamentale nella pianificazione strategica, nella valutazione degli investimenti e nel dialogo con stakeholder e investitori istituzionali sempre più attenti ai temi della sostenibilità.
Cosa fa?
Attività e responsabilità principali: Analista di sostenibilità finanziaria
Analizza i dati ambientali, sociali e di governance per identificare rischi finanziari e opportunità legate a pratiche sostenibili, traducendoli in metriche economiche e scenari di impatto.
Elabora bilanci di sostenibilità, report non finanziari e disclosure ESG secondo standard internazionali (GRI, SASB, TCFD), coordinando la raccolta e la verifica dei dati aziendali.
Valuta la sostenibilità finanziaria di aziende o progetti oggetto di investimento tramite analisi approfondite di rischi ESG, supportando fondi, banche e investitori istituzionali nelle decisioni di allocazione.
Collabora con i team di strategia e compliance per assicurare l’allineamento alle normative europee sulla finanza sostenibile, identificando azioni correttive e opportunità di miglioramento continuo.
Competenze e requisiti
Le skill richieste dal mercato del lavoro
Hard Skills
Soft Skills
Quanto guadagna e mercato del lavoro
Retribuzioni medie e trend occupazionali in Italia
La retribuzione di un Analista di sostenibilità finanziaria in Italia varia in base al settore di impiego, alla specializzazione e alla dimensione dell’azienda o istituzione. Le posizioni nelle grandi banche, società di consulenza internazionale e aziende quotate presentano RAL più elevate, soprattutto nel Nord Italia e nelle aree metropolitane. La domanda crescente di competenze ESG e la scarsità di profili esperti rendono il mercato particolarmente dinamico.
Il mercato dell’Analista di sostenibilità finanziaria è in forte espansione: il 60% delle maggiori banche e il 70% delle aziende quotate in Italia hanno inserito team ESG dal 2022. L’introduzione di regolamenti europei come SFDR e CSRD spinge la domanda di questi profili, con un aumento delle offerte di lavoro del +35% su base annua nel 2024 (fonte: LinkedIn, Unioncamere).