Analisi del Laurea magistrale in Finance and Economics (mef) e delle sue principali alternative
Il Laurea magistrale in Finance and Economics (mef) rappresenta una scelta solida per chi desidera una formazione accademica approfondita e trasversale nei campi dell’economia finanziaria, con uno sguardo sia quantitativo che di policy. Il percorso si sviluppa in due anni presso il Dipartimento di Economia, Management e Metodi Quantitativi a Milano, garantendo una preparazione che integra sia gli aspetti teorici che applicativi della finanza e dell’economia. Si rivolge principalmente a studenti che mirano a una carriera in istituzioni finanziarie, consulenza o policy making, e che desiderano mantenere aperte sia porte accademiche sia professionali. Il MasterIN Fingerprint Global Score (MFGS) di 6.3 denota una buona valutazione complessiva, anche se non ai vertici degli standard nazionali. Non avendo informazioni pubbliche sul costo, la scelta dovrà essere ponderata soprattutto su tipologia, durata e sbocchi, piuttosto che sul parametro economico.
Passando alle alternative, chi fosse orientato verso una maggiore verticalità tecnica e applicativa, trova nel Master in Finanza Quantitativa del POLIMI Graduate School of Management un’opzione di alto profilo. Si tratta di un Master di secondo livello, quindi accessibile solo dopo una laurea magistrale, e si rivolge a chi desidera un’impronta fortemente quantitativa e internazionale, con una chiara proiezione verso ruoli specialistici in investment banking, risk management e quantitative analysis. Il costo di 19.000 € implica un investimento importante, più che raddoppiato rispetto alla media delle lauree magistrali, ma il MFGS di 7.5 segnala una reputazione molto elevata e una forte spendibilità sul mercato del lavoro.
Per chi invece cerca una specializzazione avanzata in ingegneria finanziaria applicata alla gestione di portafoglio e al risk management, il Master in Financial Engineering for Portfolio and Risk Management dell’Università Cattolica rappresenta una scelta affine ma con un taglio più operativo e tecnico rispetto alla laurea magistrale. Anche in questo caso parliamo di un Master di secondo livello, con un costo decisamente più accessibile (7.900 €) rispetto al percorso del Politecnico, ma comunque superiore rispetto alle tipiche lauree magistrali. Il MFGS di 7.4 lo posiziona tra le opzioni di eccellenza, particolarmente adatto a chi vuole inserirsi rapidamente nel mondo della finanza strutturata e della gestione di rischio.
Un’alternativa di pari livello accademico, ma con un’impostazione più bilanciata tra accounting e finance, è la Laurea magistrale in Accounting e Finanza della Libera Università di Bolzano. Anche qui la durata è biennale, ma il costo è molto più accessibile (1.200 € per l’intero percorso), rendendolo particolarmente competitivo per chi valuta il ritorno dell’investimento formativo. Il MFGS di 7.8 la segnala come la più apprezzata tra le opzioni considerate, ideale per chi vuole una solida preparazione per ruoli manageriali o consulenziali nel settore finanziario, mantenendo comunque la possibilità di percorsi internazionali o accademici.
In sintesi, la scelta tra il Laurea magistrale in Finance and Economics (mef) e i Master Affini dipende dal proprio stadio formativo, dalla disponibilità economica e dall’orientamento professionale: maggiore interdisciplinarità e flessibilità accademica con il percorso magistrale, verticalità e immediatezza operativa con i master di secondo livello, oppure massima efficienza investimento-ritorno con la laurea magistrale di Bolzano, che spicca sia per costo che per valutazione complessiva.