Chi è?
Panoramica della professione: Risk Manager
Il Risk Manager è il professionista specializzato nell'identificazione, valutazione e gestione dei rischi che possono minacciare la continuità, la reputazione e la solidità economica di un'organizzazione. Opera sia in grandi aziende, istituzioni finanziarie, assicurazioni che in società di consulenza, supervisionando i processi di risk assessment e promuovendo la cultura della prevenzione all'interno dell'impresa.
Questa figura è diventata centrale nel contesto attuale, caratterizzato da crescenti complessità normative, volatilità dei mercati e nuovi rischi legati a digitalizzazione, cybersecurity e sostenibilità. Il Risk Manager ha il compito di anticipare scenari di crisi, strutturare adeguate policy di mitigazione e valutare l’esposizione aziendale secondo standard internazionali come ISO 31000 o Solvency II.
In Italia la domanda di Risk Manager è in crescita, soprattutto nei settori bancario, assicurativo, energy, farmaceutico e manifatturiero. Le imprese cercano laureati in economia, ingegneria gestionale, statistica o giurisprudenza, spesso con un master postlaurea in Risk Management, Finanza o Compliance. La capacità di integrare analisi quantitativa, competenze normative e soft skills relazionali distingue i professionisti più richiesti.
Il Risk Manager lavora a stretto contatto con il top management, l’area compliance, le funzioni IT e i revisori interni, fungendo da punto di riferimento per la governance dei rischi e la pianificazione strategica a lungo termine. Il suo contributo è cruciale per aumentare la resilienza dell’azienda di fronte alle sfide del mercato globale e agli imprevisti.
Cosa fa?
Attività e responsabilità principali: Risk Manager
Identifica e valuta i rischi finanziari, operativi, legali, reputazionali e tecnologici che possono impattare sull'organizzazione. Utilizza metodi quantitativi e qualitativi per stimare probabilità, impatto e priorità di ciascun rischio.
Definisce e implementa policy, controlli e procedure per ridurre o trasferire i rischi identificati. Collabora con le diverse funzioni aziendali per integrare le misure di mitigazione nei processi operativi.
Supervisiona l’andamento dei rischi nel tempo, aggiorna periodicamente la mappa dei rischi e redige report dettagliati per il management e il consiglio di amministrazione. Utilizza dashboard e strumenti digitali per la reportistica avanzata.
Organizza sessioni formative e workshop per diffondere consapevolezza sui rischi e sulle best practice di prevenzione. Promuove l’adozione di comportamenti responsabili e la compliance alle normative di settore.
Competenze e requisiti
Le skill richieste dal mercato del lavoro
Hard Skills
Soft Skills
Quanto guadagna e mercato del lavoro
Retribuzioni medie e trend occupazionali in Italia
La retribuzione del Risk Manager in Italia varia in base a settore, dimensione aziendale, area geografica e livello di specializzazione. Nei settori finanziario e assicurativo, soprattutto nel Nord Italia, le RAL tendono ad essere più elevate rispetto ad aziende industriali o realtà medio-piccole. La complessità normativa e l’esposizione internazionale incidono sensibilmente sui livelli retributivi.
La domanda di Risk Manager in Italia è in forte aumento, spinta dall’adeguamento alle normative (Basilea III, Solvency II, GDPR) e dal crescente bisogno di resilienza aziendale. Secondo dati Assolombarda e Cerved, le offerte di lavoro nel risk management sono cresciute del +18% nel 2023-2024, con una previsione di ulteriore crescita nei prossimi anni per effetto dei rischi emergenti legati a digitalizzazione e sostenibilità.