Chi è?
Panoramica della professione: Responsabile controllo di gestione
Il Responsabile controllo di gestione è una figura chiave nelle aziende italiane, incaricata di monitorare l’andamento economico-finanziario e supportare il management nelle scelte strategiche. Operando in imprese di ogni dimensione, dalle PMI alle multinazionali, questo professionista si occupa di pianificare, analizzare e ottimizzare le risorse aziendali, contribuendo a garantire la sostenibilità e la redditività del business.
Negli ultimi anni, il ruolo si è evoluto integrando competenze digitali e analitiche, diventando sempre più trasversale tra amministrazione, finanza e strategia. Il Responsabile controllo di gestione lavora a stretto contatto con la direzione generale e i responsabili di funzione, fornendo strumenti di reporting avanzato e indicatori di performance (KPI) necessari per orientare le decisioni operative e strategiche.
Questa figura è particolarmente richiesta nei settori manifatturiero, servizi, GDO e sanità, dove la complessità dei processi richiede un controllo accurato dei costi e delle performance. La formazione ideale prevede una laurea in economia, ingegneria gestionale o discipline affini, spesso seguita da un master in controllo di gestione o amministrazione, finanza e controllo. La padronanza dei principali sistemi ERP e strumenti di business intelligence è ormai imprescindibile.
Cosa fa?
Attività e responsabilità principali: Responsabile controllo di gestione
Predispone il budget annuale in collaborazione con le diverse aree aziendali, definendo obiettivi economico-finanziari e allocazione delle risorse. Analizza scostamenti tra previsioni e risultati effettivi, proponendo eventuali azioni correttive.
Monitora costantemente i costi diretti e indiretti, identificando le aree di inefficienza e ottimizzazione. Valuta la redditività di prodotti, commesse e centri di costo, fornendo dati puntuali a supporto delle decisioni aziendali.
Progetta e implementa sistemi di reporting periodico, producendo dashboard, report e analisi dei KPI economico-finanziari. Garantisce tempestività, accuratezza e chiarezza delle informazioni trasmesse al management.
Collabora con la direzione nella definizione dei piani industriali e degli obiettivi strategici di medio-lungo termine. Fornisce simulazioni e scenari economici per valutare l’impatto di investimenti, nuove iniziative o riorganizzazioni.
Competenze e requisiti
Le skill richieste dal mercato del lavoro
Hard Skills
Soft Skills
Quanto guadagna e mercato del lavoro
Retribuzioni medie e trend occupazionali in Italia
La retribuzione del Responsabile controllo di gestione in Italia varia sensibilmente in base al settore, alla dimensione aziendale e all’area geografica. Le aziende del Nord Italia e le multinazionali tendono a offrire RAL più elevate rispetto alle PMI del Centro-Sud. Anche il livello di specializzazione e l’esperienza nella gestione di processi complessi incidono significativamente sulla retribuzione.
La domanda di Responsabili controllo di gestione è in aumento, trainata dalla crescente digitalizzazione dei processi aziendali e dalla necessità di monitoraggio puntuale dei costi. Secondo dati Assocontroller e AIDAF, oltre il 70% delle medie e grandi imprese italiane investe nella funzione di controllo di gestione e prevede nuove assunzioni o rafforzamenti nei prossimi anni.