Analisi del Laurea magistrale in Televisione, Cinema e new Media e delle sue principali alternative
La Laurea magistrale in Televisione, Cinema e new Media della IULM rappresenta un percorso formativo di secondo livello, pensato per chi desidera una formazione approfondita e teorico-pratica sui linguaggi, le tecniche e le strategie narrative nei media audiovisivi contemporanei. È particolarmente adatta a chi punta a una carriera creativa, progettuale o di ricerca nell’ambito dei media, con uno sguardo attento sia alle tradizionali forme di comunicazione audiovisiva che alle nuove piattaforme digitali. Il suo punto di forza è l’ampiezza del percorso biennale, che consente di acquisire competenze trasversali e aggiornate, oltre alla reputazione della sede milanese come polo creativo e produttivo. L’informazione sul costo non è pubblica, dunque il confronto su questo parametro va fatto con cautela, privilegiando altri elementi come la durata (2 anni) e il livello (magistrale).
A contrasto, il Master in Ideazione e Produzione Audiovisiva, Cinematografica e per i media Digitali dell’Università Cattolica del Sacro Cuore si rivolge a chi cerca un approccio più operativo e specialistico, con una durata concentrata (1500 ore, part time) e una struttura da Master di primo livello. Questo percorso è ideale per chi desidera entrare rapidamente nel mondo del lavoro o acquisire competenze tecniche specifiche nella produzione audiovisiva, senza però il respiro ampio e teorico di una laurea magistrale. L’investimento economico è rilevante (7.000 €), e il MasterIN Fingerprint Global Score di 7.2 indica una buona valutazione complessiva. La scelta di questo master implica un cambio di prospettiva: meno teoria e più prassi, per chi vuole “fare” subito senza un percorso accademico lungo.
Se invece si ambisce a una formazione avanzata e altamente professionalizzante nel campo dell’informazione, il Master in Giornalismo della IULM (secondo livello, full time, durata biennale) rappresenta una valida alternativa. Qui l’investimento economico è più che raddoppiato rispetto al master Cattolica (9.500 €), ma si ottiene una preparazione mirata per il mondo del giornalismo, con un MFGS di 7.5 che segnala un’eccellenza riconosciuta. Questo percorso è adatto a chi punta specificamente a una carriera giornalistica, piuttosto che alla produzione o alla scrittura audiovisiva. Il cambio di prospettiva è netto: dalla creatività narrativa e produttiva, all’approfondimento delle tecniche di informazione e comunicazione giornalistica.
Infine, per chi desidera acquisire competenze gestionali e manageriali nel settore audiovisivo e creativo, il Gestione delle Produzione Cinematografica e Televisiva- Master in Management delle Imprese Creative della Luiss Business School si propone come Master di primo livello, completamente gratuito e concentrato in 12 mesi full time a Roma. Qui il cambio di prospettiva è radicale: si passa dalla produzione e ideazione dei contenuti al management imprenditoriale delle imprese creative, con attenzione alle dinamiche di business, organizzazione e innovazione. Il MasterIN Fingerprint Global Score di 7 attesta una buona solidità formativa. È la scelta ideale per chi vede il proprio futuro nella gestione e direzione di aziende del settore, piuttosto che nella realizzazione creativa o tecnica dei prodotti audiovisivi.