Questo corso di laurea magistrale abilitante mira a formare psicologi specializzati in psicologia scolastica, fornendo conoscenze teoriche e competenze pratiche per operare nel contesto educativo, con particolare attenzione alla prevenzione e al supporto psicologico in ambito scolastico. Il percorso comprende formazione specialistica, tirocinio professionalizzante e attività laboratoriali, preparandoli a intervenire in scuole, servizi sociali, e comunità. Favorisce inoltre competenze trasversali e un approccio integrato con un orientamento internazionale, includendo esperienze formative all'estero e collaborazioni di ricerca.
Contenuto della Laurea Magistrale
La Laurea Magistrale in breve
Il Corso di Laurea Magistrale abilitante in Psicologia Scolastica ha l'obiettivo di formare laureati abilitati alla professione di psicologo con solide conoscenze e competenze nei fondamenti teorici e metodologici della psicologia, con particolare riferimento al settore della psicologia scolastica, e ai fondamenti della ricerca, nel quadro della formazione di secondo livello e secondo gli standard del sistema di certificazione europeo (Europsy). Il laureato sarà in grado di realizzare attività di formazione e consulenza al personale scolastico, educativo e alle famiglie, progettare e valutare interventi di prevenzione del disagio e promozione della salute nei contesti scolastici, sostenere l'apprendimento e lo sviluppo psichico, cognitivo, affettivo e relazionale in bambini con o senza difficoltà, e favorire l'inclusione nei contesti socio-educativi anche in situazioni di svantaggio socio-economico e culturale.
Finalità della Laurea Magistrale
Le finalità del corso includono: sviluppare e applicare conoscenze e metodi della psicologia per promuovere sviluppo, benessere e efficacia di individui e gruppi; realizzare attività di formazione, consulenza e orientamento scolastico; valutare progetti d'intervento; impiegare strategie di mediazione per mitigare conflitti e favorire inclusione; padroneggiare strumenti informatici e digitali per migliorare l'apprendimento e combattere la dispersione scolastica; approfondire specifici ambiti della psicologia e sviluppare competenze trasversali come pensiero critico e problem solving; infine, promuovere l'internazionalizzazione con esperienze formative e di ricerca in contesti europei e internazionali.
La didattica della Laurea Magistrale
La didattica è organizzata su due anni con attività formative teoriche e pratiche, inclusi laboratori e un tirocinio professionalizzante (TPV) di 14 CFU svolto presso enti esterni convenzionati, finalizzato all'acquisizione di competenze professionali e deontologiche. Il corso prevede attività di laboratorio, seminari, lezioni frontali, esercitazioni e studio guidato, con verifiche tramite esami orali e scritti e la presentazione di elaborati. Sono previste anche attività a scelta dello studente, inclusi corsi MOOC e laboratori opzionali.
Certificazioni e Crediti della Laurea Magistrale
Il corso di laurea magistrale in Psicologia Scolastica è abilitante e conforme al D.M. 654 del 5 Luglio 2022, permettendo di conseguire l'abilitazione alla professione di psicologo, riconosciuta anche dal sistema di certificazione europeo Europsy.
Ammissione alla Laurea Magistrale
Requisiti di Ammissione
Per accedere al corso è necessario il possesso di un diploma di laurea triennale o titolo estero idoneo, con almeno 88 CFU in specifici settori scientifico-disciplinari della psicologia, inclusi 10 CFU professionalizzanti acquisiti durante il tirocinio pratico-valutativo. É richiesta inoltre una conoscenza della lingua inglese di livello minimo B1 certificata. L'ammissione avviene tramite valutazione da parte di una Commissione che verifica conoscenze e competenze.
Candidarsi alla Laurea Magistrale
L'accesso è a numero programmato con selezione basata esclusivamente su titoli e requisiti curriculari, tramite concorso per titoli e voto di laurea. La domanda di iscrizione alla selezione deve essere presentata entro il 24 agosto 2025. In caso di parità vengono considerati criteri come il numero di CFU acquisiti nei settori ritenuti e la media dei voti, privilegiando il candidato più giovane.