Questo master è progettato per fornire una formazione approfondita in posturologia, rivolta a professionisti del settore sanitario come medici, fisioterapisti e odontoiatri. Grazie a un piano di studi che integra teoria e pratica, i partecipanti svilupperanno competenze specifiche per affrontare le problematiche posturali, sia in ambito clinico che sportivo. Il master prevede un percorso formativo di 60 crediti e un impegno orario con una frequenza obbligatoria dell'80%. Gli studenti avranno l'opportunità di partecipare a tirocini pratici, affinando le loro abilità nell'analisi posturale e nella gestione della salute, contribuendo così alla prevenzione dei danni derivanti da attività sportive e garantendo un corretto approccio al training fisico.
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Analisi del Master in Valutazione Posturale Interdisciplinare generata confrontando le specifiche tecniche con la media nazionale di categoria.
Il master è erogato dall’Università Federico II di Napoli, uno degli atenei più storici e riconosciuti in Italia. Questo garantisce una reputazione eccellente, leggermente superiore alla media della categoria di riferimento.
Il costo di iscrizione risulta sensibilmente inferiore rispetto alla maggior parte dei master specialistici in ambito sanitario, rendendo il percorso formativo molto più accessibile e inclusivo rispetto alla media del settore.
Il master prevede 60 crediti e una frequenza obbligatoria dell’80%, indicando un impegno strutturato ma non eccessivamente rigido. Questo lo posiziona appena sopra la media, bilanciando presenza e carico di studio.
Non sono citate partnership aziendali o una rete alumni strutturata. La presenza di tirocini pratici offre comunque alcune occasioni di networking, anche se il valore rimane leggermente sotto la media di categoria.
Il programma risponde a una domanda crescente in ambito sanitario e sportivo, offrendo competenze spendibili e aggiornate. Il posizionamento dei diplomati risulta in linea, se non leggermente superiore, rispetto alla media di settore.
L’approccio interdisciplinare e la forte componente pratica rappresentano elementi di modernità, ma non emergono moduli su tecnologie digitali avanzate o AI. Il grado di innovazione è quindi leggermente inferiore alla media di categoria.