Analisi del Master in Studi Sulla Morte e sul Morire per l'Intervento di Sostegno e per l'Accompagnamento e delle sue principali alternative
Il Master in Studi Sulla Morte e sul Morire per l'Intervento di Sostegno e per l'Accompagnamento proposto dal Dipartimento di Filosofia, Sociologia, Pedagogia e Psicologia Applicata (fisppa) dell’Università di Padova si distingue per un’impostazione multidisciplinare rivolta a chi desidera acquisire competenze approfondite nell’ambito dell’accompagnamento, della consulenza e del sostegno nei processi di fine vita. È particolarmente indicato per chi lavora o intende lavorare in contesti di supporto psicologico, educativo o sociale, dove la dimensione del lutto e dell’elaborazione della morte è centrale, e cerca una formazione solida capace di integrare approcci filosofici, pedagogici e psicologici. I punti di forza sono una formula weekend che facilita la conciliazione con altri impegni professionali, la possibilità di seguire online o in presenza a Padova, un investimento economico contenuto (2.633 € per un anno di corso), e un MasterIN Fingerprint Global Score (MFGS) di 6.8 che segnala una buona valutazione complessiva del percorso.
In alternativa, il Master di I Livello in Psicologia ed Etica delle Cure Palliative dell’Università Europea di Roma (UER) può rappresentare una scelta molto interessante per chi, pur restando nell’ambito del sostegno e dell’accompagnamento, desidera una focalizzazione più specifica sulle cure palliative e sulle relative implicazioni psicologiche ed etiche. Questa opzione richiede un cambio di prospettiva: si passa da una preparazione ampia e interdisciplinare sulla morte e sul morire, a una specializzazione mirata sulle pratiche e sulle problematiche etiche tipiche dell’accompagnamento in ambito sanitario e palliativo. Il master UER è di primo livello, come quello principale, ma si distingue innanzitutto per il costo: è gratuito, rappresentando quindi un’opportunità economicamente vantaggiosa per chi vuole investire nella propria formazione senza impatto finanziario. Anche la durata è più compatta (245 ore), elemento che può attrarre chi cerca un percorso intensivo e più breve rispetto all’anno proposto dal master principale.
Entrambi i corsi sono offerti in formula weekend e in modalità online, favorendo la partecipazione di studenti lavoratori o di chi non risiede nelle sedi universitarie. Tuttavia, il Master in Studi Sulla Morte e sul Morire offre la doppia opzione online/presenza a Padova, dettaglio che può essere rilevante per chi desidera anche un’esperienza in aula. Un altro elemento distintivo è il MasterIN Fingerprint Global Score, leggermente superiore per il master UER (MFGS 7 contro 6.8), a conferma di una percezione positiva da parte di studenti ed esperti del settore.
In sintesi, la scelta tra i due master dipende dall’orientamento professionale e dagli obiettivi personali: chi desidera un approccio più ampio e interdisciplinare, con un focus non esclusivamente sanitario e su un periodo più esteso, può trovare nel Master in Studi Sulla Morte e sul Morire una risposta più adatta; chi invece punta a una preparazione mirata sulle cure palliative, con una particolare attenzione all’etica e alla psicologia clinica, potrebbe preferire il Master di I Livello in Psicologia ed Etica delle Cure Palliative, beneficiando anche dell’assenza di costi di iscrizione e di una valutazione MFGS leggermente più alta.