Chi è?
Panoramica della professione: Strategic planner
Lo Strategic Planner è una figura chiave all’interno delle agenzie di comunicazione, società di consulenza e grandi aziende, responsabile dell’ideazione, sviluppo e monitoraggio delle strategie di marca, comunicazione e business. Questo professionista opera all’incrocio tra analisi dei dati, insight di mercato, creatività e visione strategica, garantendo che ogni iniziativa aziendale sia coerente con gli obiettivi di lungo termine e realmente efficace sul target di riferimento.
Negli ultimi anni il ruolo dello Strategic Planner si è evoluto, passando da una gestione tradizionale della pianificazione pubblicitaria a una funzione più ampia, che abbraccia la definizione del posizionamento, la comprensione profonda dei consumatori e la valutazione delle performance delle campagne su tutti i canali, digitali e tradizionali. In uno scenario competitivo e frammentato, la capacità di interpretare trend culturali, comportamentali e tecnologici è diventata cruciale per offrire valore distintivo ai clienti.
La professione è particolarmente richiesta nelle agenzie di pubblicità, digital agency, centri media e nei reparti marketing delle grandi aziende, soprattutto nei settori FMCG, tech, automotive e moda. Il percorso ideale prevede una laurea in comunicazione, marketing, psicologia o economia, eventualmente seguita da un master in Strategic Planning, Brand Management o Data Analytics. La padronanza di strumenti di ricerca qualitativa e quantitativa, unita a una spiccata sensibilità creativa, rappresenta il fattore di successo per chi aspira a eccellere in questa carriera.
Cosa fa?
Attività e responsabilità principali: Strategic planner
Esamina dati di mercato, comportamenti dei consumatori e scenario competitivo per identificare opportunità e minacce. Traduce i trend emergenti in insight strategici fondamentali per le decisioni aziendali.
Collabora con team creativi e marketing per individuare la value proposition distintiva del brand. Sviluppa e aggiorna le linee guida strategiche per garantire coerenza su tutti i touchpoint.
Progetta la strategia integrata di comunicazione, scegliendo canali, messaggi e target più efficaci. Supervisiona la coerenza tra obiettivi, concept creativo e output finale delle campagne.
Misura e interpreta i risultati delle campagne attraverso KPI quantitativi e qualitativi. Propone eventuali ottimizzazioni per massimizzare il ritorno sugli investimenti e l’impatto sul brand.
Competenze e requisiti
Le skill richieste dal mercato del lavoro
Hard Skills
Soft Skills
Quanto guadagna e mercato del lavoro
Retribuzioni medie e trend occupazionali in Italia
La retribuzione dello Strategic Planner in Italia varia in base al tipo di agenzia, alle dimensioni dell’azienda, all’area geografica e al settore di specializzazione. I compensi tendono a essere più elevati nelle grandi agenzie internazionali e nei centri media di Milano e Roma, mentre nelle realtà più piccole possono essere integrati da bonus su risultati o progetti speciali.
La domanda di Strategic Planner è in crescita, trainata dalla trasformazione digitale delle agenzie e dall’importanza crescente dei dati nella comunicazione. Secondo UNA e Osservatorio Politecnico di Milano, il settore delle agenzie ha visto un aumento del 10% delle richieste di profili strategici nel 2024, soprattutto su progetti digitali, branded content e data-driven marketing.