Chi è?
Panoramica della professione: Research Analyst
Il Research Analyst è un professionista specializzato nell'analisi di dati e informazioni strategiche, con l'obiettivo di supportare processi decisionali informati in ambito aziendale, finanziario, istituzionale o di consulenza. Questa figura opera trasversalmente in numerosi settori, tra cui finanza, marketing, consulenza strategica, ricerca sociale e policy analysis, contribuendo con insight quantitativi e qualitativi alla definizione di strategie operative e di sviluppo.
Il ruolo del Research Analyst si è evoluto grazie all'espansione delle fonti digitali e alla crescente disponibilità di big data, richiedendo competenze avanzate in data science, statistica applicata e utilizzo di software di analisi (come Excel avanzato, R, Python, SPSS o Tableau). Il professionista deve saper raccogliere, validare e interpretare grandi volumi di dati provenienti da fonti eterogenee, identificando trend, correlazioni e pattern significativi per il business o la ricerca.
In Italia, la domanda di Research Analyst è particolarmente elevata in ambito finance (banche, SGR, fondi di investimento), società di consulenza, istituti di ricerca di mercato e centri studi pubblici o privati. Il possesso di una laurea magistrale in discipline quantitative (economia, statistica, matematica, scienze politiche con indirizzo quantitativo) e un master postlaurea in Data Analysis, Market Research o Business Intelligence rappresentano un vantaggio competitivo. La capacità di comunicare in modo chiaro risultati complessi a interlocutori anche non tecnici è una delle chiavi di successo della professione.
Cosa fa?
Attività e responsabilità principali: Research Analyst
Individua, seleziona e raccoglie dati da fonti primarie e secondarie, verificandone la qualità e la coerenza. Utilizza tecniche di data cleaning e normalizzazione per garantire l’affidabilità delle analisi successive.
Applica metodi statistici e quantitativi per identificare trend, correlazioni e modelli previsionali. Utilizza software dedicati per l’elaborazione di dataset complessi e per la costruzione di report analitici approfonditi.
Elabora report chiari e dettagliati, sintetizzando i risultati delle analisi in raccomandazioni operative. Supporta il management o i clienti nella comprensione dei dati e nell’identificazione di opportunità o criticità.
Partecipa a meeting strategici illustrando le evidenze emerse e proponendo soluzioni data-driven. Prepara presentazioni efficaci per stakeholder interni o esterni, adattando il linguaggio al livello tecnico dell’audience.
Competenze e requisiti
Le skill richieste dal mercato del lavoro
Hard Skills
Soft Skills
Quanto guadagna e mercato del lavoro
Retribuzioni medie e trend occupazionali in Italia
La retribuzione di un Research Analyst in Italia varia in base al settore, all’area geografica e al livello di specializzazione. Le posizioni nelle grandi aziende, banche e società di consulenza del Nord Italia offrono generalmente le RAL più elevate, mentre nel settore pubblico e nelle realtà di ricerca sociale i livelli retributivi possono essere inferiori e più legati all’esperienza e ai titoli accademici.
La domanda di Research Analyst in Italia è in aumento, trainata dalla digitalizzazione e dall’esigenza di prendere decisioni data-driven nei settori finance, consulenza e marketing. Secondo dati Assolavoro e Almalaurea, il 75% delle aziende prevede di potenziare le funzioni di data analysis entro il 2026, rendendo questa professione sempre più centrale nei processi strategici.